Tira un’aria strana nell’area retrostante lo stadio Picco alla presentazione del nuovo mister aquilotto, Attilio Lombardo. Tutta colpa delle ultime vicende societarie che hanno lasciato decisamente perplessa una piazza ancora ferita per la mancata promozione, almeno sul campo, in Lega Pro.
In realtà è proprio Aldo Iacopetti ad aprire la conferenza stampa con una notizia che era nell’aria ma adesso è ufficiale: “Giangerolamo Barzaghi è il nuovo responsabile dell’area tecnica”. Barzaghi non era presente alla presentazione di Lombardo, l’allenatore scelto da Iacopetti quando lui era appena insediato. Questa è l’anomalia con la quale nasce il nuovo Spezia.
Iacopetti precisa che “Barzaghi non è presente per motivi di lavoro, ma sarà a Spezia nei prossimi giorni per iniziare a svolgere le proprie funzioni”. Al di là delle dichiarazioni rilasciate in conferenza, ciò che trapela dall’interno del club bianco è uno scenario caratterizzato da una frattura che sembrerebbe essersi ricomposta con Barzaghi all’area tecnica, Iacopetti a quella amministrativa.
Nelle prossime ore potrebbe esserci anche l’arrivo di un diesse con Varini favorito su Tricarico. Questa alla fine potrebbe essere la fisionomia della struttura dirigenziale, almeno allo stato attuale dei lavori.
“Il cda –ha voluto precisare Corradino- è un luogo di confronto nel quale possono anche esserci vedute differenti ma dove alla fine vengono prese le decisioni. E questo è quello che è avvenuto”.
Dal canto suo Lombardo si è detto “pronto a vincere la scommessa da allenatore così come ha vinto quella da giocatore. Sono un tecnico –ha continuato l’ex sampdoriano- sempre pronto al dialogo sia con i giocatori che con i dirigenti e gli addetti ai lavori. Sul fronte squadra, a seconda della categoria, andremo a prendere dei giovani che diano un apporto di entusiasmo e con determinati valori tecnici e poi dei giocatori più esperti che possano essere un punto di riferimento. Vito Grieco? E’ un giocatore che sarei felice di avere in squadra perché le ultime due volte che lo ho incontrato da giocatore mi ha fatto gol… A parte gli scherzi, però, è un giocatore che accoglierei a braccia aperte. Ciò che conta di più per me tra schemi e spirito? Senza dubbio lo spirito di squadra: da giocatore non ho mai mollato e cerco di trasmettere questo spirito alle mie squadre”.
Sul fronte organico è chiaro che non è semplice andare sul mercato senza sapere in che categoria ci si trova. Iacopetti spiega che il primo passo, dopo la riconferma di Herzan, Capuano e Lazzaro, è quello di trattenere i giovani tranne Nastasi (“aveva l’art.108 e quindi poteva liberarsi”) e Innocenti (“non ci è piaciuto il suo atteggiamento dopo la sostituzione contro il Casale: in un momento così un giocatore dello Spezia, oltretutto spezzino, non può essere arrabbiato anche se ha giocato male…”).
Mentre fuori diverse decine di tifosi si sono radunate ed a tratti si fanno sentire con alcuni cori di dissenso nei confronti di Aldo Iacopetti, la palla passa all’avvocato Angelini che spiega la situazione sulla possibile partecipazione dello Spezia alla Lega Pro: “sia chiaro che non si tratterebbe di ripescaggio al posto della Biellese ma di promozione diretta in vece dei piemontesi. Le carte ci danno ragione, non ci sono certezze ma speranze si e anche tante. Se poi arriverà una decisione negativa sarà la proprietà a dover decidere cosa fare ma io credo che ci siano gli estremi per continuare la battaglia perché abbiamo diverse ragioni da far valere”.
In realtà è proprio Aldo Iacopetti ad aprire la conferenza stampa con una notizia che era nell’aria ma adesso è ufficiale: “Giangerolamo Barzaghi è il nuovo responsabile dell’area tecnica”. Barzaghi non era presente alla presentazione di Lombardo, l’allenatore scelto da Iacopetti quando lui era appena insediato. Questa è l’anomalia con la quale nasce il nuovo Spezia.
Iacopetti precisa che “Barzaghi non è presente per motivi di lavoro, ma sarà a Spezia nei prossimi giorni per iniziare a svolgere le proprie funzioni”. Al di là delle dichiarazioni rilasciate in conferenza, ciò che trapela dall’interno del club bianco è uno scenario caratterizzato da una frattura che sembrerebbe essersi ricomposta con Barzaghi all’area tecnica, Iacopetti a quella amministrativa.
Nelle prossime ore potrebbe esserci anche l’arrivo di un diesse con Varini favorito su Tricarico. Questa alla fine potrebbe essere la fisionomia della struttura dirigenziale, almeno allo stato attuale dei lavori.
“Il cda –ha voluto precisare Corradino- è un luogo di confronto nel quale possono anche esserci vedute differenti ma dove alla fine vengono prese le decisioni. E questo è quello che è avvenuto”.
Dal canto suo Lombardo si è detto “pronto a vincere la scommessa da allenatore così come ha vinto quella da giocatore. Sono un tecnico –ha continuato l’ex sampdoriano- sempre pronto al dialogo sia con i giocatori che con i dirigenti e gli addetti ai lavori. Sul fronte squadra, a seconda della categoria, andremo a prendere dei giovani che diano un apporto di entusiasmo e con determinati valori tecnici e poi dei giocatori più esperti che possano essere un punto di riferimento. Vito Grieco? E’ un giocatore che sarei felice di avere in squadra perché le ultime due volte che lo ho incontrato da giocatore mi ha fatto gol… A parte gli scherzi, però, è un giocatore che accoglierei a braccia aperte. Ciò che conta di più per me tra schemi e spirito? Senza dubbio lo spirito di squadra: da giocatore non ho mai mollato e cerco di trasmettere questo spirito alle mie squadre”.
Sul fronte organico è chiaro che non è semplice andare sul mercato senza sapere in che categoria ci si trova. Iacopetti spiega che il primo passo, dopo la riconferma di Herzan, Capuano e Lazzaro, è quello di trattenere i giovani tranne Nastasi (“aveva l’art.108 e quindi poteva liberarsi”) e Innocenti (“non ci è piaciuto il suo atteggiamento dopo la sostituzione contro il Casale: in un momento così un giocatore dello Spezia, oltretutto spezzino, non può essere arrabbiato anche se ha giocato male…”).
Mentre fuori diverse decine di tifosi si sono radunate ed a tratti si fanno sentire con alcuni cori di dissenso nei confronti di Aldo Iacopetti, la palla passa all’avvocato Angelini che spiega la situazione sulla possibile partecipazione dello Spezia alla Lega Pro: “sia chiaro che non si tratterebbe di ripescaggio al posto della Biellese ma di promozione diretta in vece dei piemontesi. Le carte ci danno ragione, non ci sono certezze ma speranze si e anche tante. Se poi arriverà una decisione negativa sarà la proprietà a dover decidere cosa fare ma io credo che ci siano gli estremi per continuare la battaglia perché abbiamo diverse ragioni da far valere”.

0 commenti:
Posta un commento