Con l'inizio del ritiro valdostano si torna a parlare di calcio giocato, di compravendita di giocatori e di un campionato che si avvicina. Già questa è una notizia. L'umore dei tifosi dopo la riunione che ha dato forma al nuovo assetto dirigenziale aquilotto, è mutato improvvisamente ed ora si guarda al futuro con ottimismo. Questo stato d'animo dovrebbe (sempre meglio usare il condizionale ma siamo veramente al dunque) essere rafforzato dalla promozione, o alla peggio dal ripescaggio, in Lega Pro: tutti i rumors provenienti dalle stanze della federazione a Roma indicano questa soluzione ed il comportamento dello Spezia sul mercato non fa che confermarlo.
Già, il mercato. Dalle prime mosse della coppia Barzaghi-Varini si può iniziare ad intravedere un'idea della squadra che verrà consegnata ad Attilio Lombardo. Il nuovo mister valuterà in ritiro la rosa di giovani che facevano già parte del gruppo dell'anno scorso. In difesa, in attesa di chiudere per un portiere d'esperienza (Marconato?), sono arrivati Scantamburlo ed Enow. Il primo sarà il terzino sinistro titolare, giocatore di grande agonismo e capace di realizzare diversi gol su palla inattiva. Il camerunense, voluto da Lombardo, è un jolly che predilige il ruolo di terzino destro ma può essere impiegato anche al centro. Nel mezzo c'è sempre un discorso aperto per Gargiulo del Portogruaro, difensore molto abile in marcatura. L'altro centrale dovrà essere abile nel gioco aereo ed avere una certa propensione all'impostazione della manovra: potrebbe essere l'identikit di Massimiliano Mei, giocatore che Varini conosce bene avendo militato nell'ultima stagione nella Reggiana (con Grieco e Scantamburlo). Altre idee sono quelle che portano a Zattarin e Zini. Occhio però a ciò che accade oltre la Cisa perchè da Reggio potrebbe esserci un altro gradito ritorno, vale a dire quello di Nicola Padoin, elemento sempre utile per la sua duttilità, dote che non è escluso possa dirottarlo nel ruolo di esterno basso.
A centrocampo sarà il nuovo capitano, Vito Grieco, a posizionarsi come Play davanti alla difesa. Le conferme di Capuano ed Herzan garantiscono sostanza al reparto, mentre come detto Lombardo potrà valutare in ritiro le qualità di giovani che possono tornare utili alla causa. Ma anche in questo settore Barzaghi e Varini sono alla ricerca di elementi che possano alzare il tasso tecnico: piace l'argentino del Lecco Daniel Alejandro Carrara ma il club banco sta sondando il mercato. Piuttosto è nel ruolo di trequartista che si sta cercando un elemento in grado di fare la differenza in Seconda Divisione. Il nome buono potrebbe essere quello di Mario Rebecchi che già in passato è stato in procinto di vestire la maglia bianca. Dopo tre stagioni in C1 a Lumezzane (molti ricorderanno un suo gol su punizione al Picco), questo talentuoso mancino nato come esterno è sceso in Seconda con L'Andria e potrebbe avere le caratteristiche per fare bene dietro le punte del nuovo attacco. Varini sta pensando anche a Mirko Bruccini sebbene sia un altro ex, oggi a pure lui a Reggio Emilia, a stuzzicare non poco: Beppe Alessi sarebbe il sogno di mezza estate per la 10 bianca ma strapparlo ai granata (dopo Grieco, Scantamburlo, probabilmente Padoin, forse Mei) sarà difficilissimo.
Infine l'attacco. Il progetto è quello di avere un reparto formato da quattro giocatori. Lazzaro è confermato ed ha le caratteristiche per giocare sia da prima che da seconda punta, avendo dimostrato di saper svariare su tutto il fronte. Nel ruolo il giocatore più vicino allo Spezia è Matteo Beretta reduce da una stagione in chiaroscuro a Sesto San Giovanni in Prima. Oltre all'ex Albinoleffe e Monza fari puntati su Longobardi del San Marino e Morini della Sambenedettese. Occhio però anche all'esperto La Grotteria. Il reparto potrebbe essere completato da Triglia come quarta punta.
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