Volpi contatta Marotta che propone Barzaghi come responanile dell'area tecnica. Barzaghi ferma Domenicali che nei suoi piani dovrà diventare il nuovo tecnico dello Spezia. Intanto Iacopetti conferma Herzan, Capuano e Lazzaro, primi tasselli per la nuova stagione, annuncia Fusco come allenatore in seconda e contatta Lombardo come mister. Alla riunione decisiva passa la linea Iacopetti che, però, alla presentazione di Lombardo ufficializza proprio Barzaghi nel ruolo di responanile dell'area tecnica. "Un valore aggiunto", dirà Iacopetti riguardo all'uomo proposto da Beppe Marotta attraverso un'intervista sul sito ufficiale della società. In effetti Barzaghi si insedia ma passano pochissimi giorni e nascono i primi problemi: Barzaghi rinuncia all'incarico con la costruzione della squadra che dovrà vincere il campionato, qualunque esso sia, che verrà affidata ad un direttore sportivo l'arrivo del quale, però, era previsto in ogni caso. Quattro, si dice, i candidati ma la rosa sembra sempre più restringersi a due nomi, quelli di Varini e Tricarico con il primo che potrebbe aver effettuato il controsorpasso in attesa dei prossimi colpi di scena. Ma viste le premesse, quale autonomia avrà il prossimo diesse?
Una situazione, quella appena descritta, che lascia non poche perplessità in merito al progetto, soprattutto per la difficoltà con cui viene presa ogni decisione di ordine tecnico. Anche Volpi, la cui potenzialità economica è di primissimo ordine, deve intervenire con maggiore decisione e chiarezza visto che ultimamente le sue direttive sembrano spesso essere smentite dai fatti. La speranza è che tutte le contraddizioni degli ultimi giorni che hanno fatto nascere la nuova stagione sotto il segno della confusione, possano essere diradate da in intervento forte del numero uno del club bianco.
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