domenica 10 gennaio 2010

Partire bene per un 2010 vincente

Archiviata ormai la lunga sosta invernale, lo Spezia si rituffa in campionato con la voglia di recitare il ruolo per il quale era stato costruito. E dire che ce n'è voluta per arrivare a toccare la vetta: una partenza a corrente alternata, le dimissioni di Lombardo, l'arrivo contestato di D'Adderio, le tre sconfitte consecutive ed una classifica da brividi. Poi la risalita, a dirla tutta meno lenta del previsto, complice anche un campionato che fin qui ha avuto un unico protagonista: l'equilibrio.
Ora lo Spezia può ripartire dopo la sosta con le insegne della capolista in coabitazione.
Alla corte di mister D'Adderio è finalmente utilizzabile quel Ferrarese, esterno di professione, che va a colmare una lacuna della rosa forse un po' sottovalutata in sede di campagna acquisti estiva. Difesa e centrocampo, con il graduale svuotamento dell'infermeria, godranno di abbondanza mentre in attacco si andrà a colmare l'ultima casella per un gruppo senza falle. Intanto il 2010 inizia con una gara interna, quella odierna contro la Villacidrese, che riporta con la mente al match di andata quando uno Spezia neanche lontano parente di quello attuale venne messo a nudo dai sardi. Le cose nel frattempo sono cambiate un po’ per tutti. A Villacidro non hanno più festeggiato moltissime vittorie mentre in riva al Golfo dei Poeti si è raggiunta la vetta proprio sul finire del 2009.
Il nuovo anno, dopo la partita in programma oggi, metterà subito i ragazzi di D’Adderio alla prova. In vista ci sono infatti 4 gare di cui 3 in trasferta e la prima di queste sarà il big-match di Legnano. I ‘lilla’ sono un’altra squadra che rispetto alla gara di andata ha invertito diametralmente la rotta. Quindi al Picco arriverà la Sambonifacese che in molti, sia per organizzazione che per individualità (spicca l’acquisto di Ivan Tisci), danno tra le protagoniste nel girone di ritorno prima del doppio impegno piemontese esterno con Canavese prima e Pro Vercelli poi. Un 2010 subito impegnativo per un girone di ritorno che, ovviamente, con il passare delle giornate ridurrà sempre il margine di errore. Ma il campionato fino ad oggi è sembrato aspettare lo Spezia. Ora gli aquilotti dovranno ricambiare la cortesia: andandolo a vincere.


Da "Il Volo"

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