lunedì 1 marzo 2010

Spezia sempre più primo. Per inerzia...


PRO
Primato. Si può sempre stare qui a discutere se il bicchiere sia mezzo pieno o mezzo vuoto. In definitiva è bastato un pareggio esterno per allungare sulle seconde (adesso a -3) e far trascorrere un’altra giornata di campionato in vetta. Il primato, insomma, è rafforzato e questo senza imprese particolari ma semplicemente mantenendo quella media inglese che da più parti in seno al club bianco è stata individuata come la ‘velocità di crociera’ per raggiungere la promozione diretta. A conti fatti potrebbe non essere sbagliato.
Lazzaro. La quattordicesima perla stagionale non ha determinato purtroppo quel successo che avrebbe avuto tanto il sapore di fuga. A livello personale, però, è un autentico trionfo per il bomber di Susa che sta facendo vincere la scommessa a quelli che in estate avevano puntato forte su di lui. Sono in tanti, invece, quelli che si sono dovuti ricredere di fronte alla prolificità di questo attaccante forse rimasto troppo a lungo in categorie poco nobili.
Freno a mano. Giornata strana quella appena archiviata. Nella parte alta della classifica solo il Legnano incamera i tre punti mentre tutti gli altri si fermano sul pari o addirittura, come nel caso del Sudtirol, escono senza punti. Proprio gli altoatesini gettano alle ortiche l’occasione di avvicinarsi allo Spezia e, anzi, vedono lo svantaggio aumentare. Senza inversioni di marcia repentine di una delle inseguitrici, questo torneo lo può solo perdere lo Spezia.


CONTRO
Milone. E’ una di quelle stagioni un po’ così per il difensore spezzino. Sembra sempre sulle montagne russe, un giorno sull’altare quello successivo nella polvere. Chissà se l’Olbia senza il suo errore avrebbe comunque pareggiato. Di certo la sua prova non era fino a quel momento da buttare ma poi ecco l’imprevisto che ti va a rovinare la giornata. Peccato, ma è inutile mettersi ora a discutere un giocatore che pare in ogni caso essersi messo alle spalle il periodo peggiore. L’infortunio di Olbia ci sta; è già ora di ripartire.
Occasioni. A più riprese abbiamo parlato della cattiva gestione di certi momenti da parte dello Spezia. Stavolta il gol subito non è giunto negli ultimi minuti come in altre circostanze ma è certo che forse il secondo tempo poteva essere affrontato con un piglio diverso. Probabilmente a livello inconscio i bianchi sono rientrati con la sensazione di avere già la gara in tasca, una previsione che a quanto pare non è stata condivisa da un Olbia presentatosi dopo l’intervallo con grande carica agonistica e convinzione. Senza le ‘cattive gestioni’ delle ultime trasferte lo Spezia avrebbe tranquillamente 4-5 punti in più. Con buona pace delle inseguitrici…

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