A poche ore dal 2012 si delineano sempre più le linee guida della sessione di mercato invernale dello Spezia. Un mercato che si preannuncia piuttosto movimentato visto che le ambizioni del club presieduto da Gabriele Volpi sono sempre le stesse: Serie B a tutti costi. In effetti le ultime gare del girone di andata hanno un po' risollevato gli animi dell'ambiente, in modo particolare le due vittorie esterne di Bolzano e Latina consentono agli aquilotti di guardare le zone alte della classifica con un certo ottimismo.
E così sotto col mercato. Tre gli innesti sicuri, forse quattro, ma dipenderà anche dalle cessioni che Zocchi e Spalenza riusciranno a realizzare. La necessità porta a pensare (ma lo Spezia non fa mistero in questo senso) che gli sforzi maggiori si sono subito concentrati sull'attaccante. Mastronunzio è in uscita per un'operazione che comunque non sarà indolore per le tasche di Volpi. Diverse le società sulle tracce dell'attaccante ex Siena ma resta da vedere a quali condizioni. Da Livorno, ad esempio, si vocifera di un'imminente cessione di Paulinho: il brasiliano, che l'anno scorso a Sorrento gonfiò 25 volte la rete avversaria, in magli amaranto non ha convinto. In più il ritardo con cui si è presentato alla ripresa degli allenamenti non è stato gradito dalla dirigenza livornese che ora prenderebbe in considerazione uno scambio con Mastronunzio. Ma il vero obiettivo dello Spezia si chiama Alessandro Marotta, giocatore che il club di Via Locchi segue da almeno un anno e mezzo (già provò a prenderlo Varini). Il Bari potrebbe muoverlo ma il giocatore non gradirebbe il prestito. L'affare non è impossibile, insomma, ma c'è ancora da lavorarci. Sempre nel reparto avanzato il destino di Andrea Ferretti pare sempre più verso Carpi: lo Spezia vuole il terzino destro francese Laurini ma quest'operazione, assai probabile per Giugno, diventa più difficile da chiudere a Gennaio.
Attenzione però alle sorprese: con l'eventuale arrivo di Marotta ed il ritorno a tempo pieno di Iunco là davanti la concorrenza diventerebbe pesante, con Evacuo (che fin qui non avrà entusiasmato ma ha già messo a segno 8 reti con 4 rigori) costretto a giocarsi il posto da centravanti proprio con l'ex barese. Anche perchè non è da escludere che gli innesti là davanti proseguano con un altro attaccante dalle caratteristiche diverse, come potrebbe essere Caridi, a scadenza col Grosseto.
In mezzo al campo occhi su Bellazzini del Cittadella mentre la pista Barusso sembra più impervia. Capitolo difesa. Detto di Laurini, il giocatore più vicino alla maglia bianca è Natalino del Verona, bloccato in questi mesi da un problema di tesseramento.
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