<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270</id><updated>2012-02-08T21:20:06.207+01:00</updated><category term='Spezia'/><category term='Calcio'/><title type='text'>Andrea Fazi Football Blog</title><subtitle type='html'></subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>260</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6064211703279362705</id><published>2012-02-07T22:41:00.000+01:00</published><updated>2012-02-07T22:42:21.216+01:00</updated><title type='text'>Ciò che eravamo</title><content type='html'>Lo Spezia domenica scorsa ha pareggiato in casa contro la Cremonese, vale a dire una delle squadre più attrezzate del girone. Ha pareggiato proprio come 7 giorni prima contro il Siracusa, altra squadra che lotta per la promozione diretta, forse la migliore vista al Picco. Lo Spezia ha vinto soltanto una volta nelle ultime 5 gare interne, e se non fosse per le 4 vittorie consecutive lontano dal Picco ora sarebbe notte fonda.&lt;br /&gt;Due pareggi casalinghi, le siciliane che continuano a vincere e in riva al Golfo cala il 'de profundis'. In effetti, diciamocelo, dopo il pareggio contro i grigiorossi di Brevi il termometro dell'entusiasmo ha fatto registrare un crollo verticale perchè, anche questo è un fatto, lo Spezia era (e forse è) la squadra sulla carta più forte, almeno a livello di nomi.&lt;br /&gt;Ma questa non vuole essere un'analisi dei 90 minuti di Spezia-Cremonese e di come si poteva venire a capo della gara. Non vuole essere una serie di considerazioni 'ex post' sul modulo, sul ruolo di Iunco, quello di Madonna, sul dualismo Marotta – Evacuo, sul 4-3-3 o 4-4-2, su Casoli involuto ma che domenica, se ci fosse stato, avrebbe fatto sfracelli, su Vannucchi relegato sulla fascia vuoi mettere se giocasse in mezzo, ah già ma bisogna cambiare modulo, allora già che ci siamo cambiamo allenatore e prendiamone uno che gioca col trequartista, ma per farlo ci vorrebbe un altro direttore sportivo, ma sì cambiamo anche lui tanto Iacopetti, Olivari, Varini, Zocchi, uno più uno meno che cambia?&lt;br /&gt;No, non è questo il punto. Il punto è che forse qualcosa è cambiato e non necessariamente in meglio. Un peccato proprio ora che che c'è un Presidente che ha l'ambizione e le potenzialità economiche per tenere il club bianco non una ma due categorie sopra. Il fallimento con ripartenza dalla Serie D ha lasciato scorie più profonde di quanto non fosse pensabile immaginare. Da allora ad oggi abbiamo vissuto solo qualche sprazzo di entusiasmo, quasi le vittorie fossero dovute, ma il Picco, oggi, per tantissimi motivi, non è più lo stesso. Chi ha un po' di memoria storica ricorderà quando ci si aggrappava a gente come Beppe Mosca e Sabbadin, comprimari che oggi non si accomoderebbero nemmeno in tribuna, ma che portavano la maglia bianca e tanto bastava. Oggi si fanno cori dopo 15 minuti invocando Marotta al posto di Evacuo. Ognuno può fare le sue valutazioni, personalmente avrei scommesso sull'ex barese dal primo minuto, ma alla fine c'era Evacuo con la casacca bianca ed il 9 nero sulla schiena. Oggi questo non basta più.&lt;br /&gt;Anzi che criticare tutto e tutti, allenatori, direttori sportivi, direttori generali e dirigenti vari che si sono succeduti in questi 4 anni sarebbe l'ora di cominciare a criticare, sì, ma anche un po' noi stessi. Ci siamo imborghesiti? Forse ancora no, o solo un poco. Di certo un tempo si frequentavano le scalee del vecchio Picco con la voglia di sostenere, partecipare, magari soffrire. Oggi si tifa ancora ma senza quella partecipazione che ti faceva sentire parte integrante di ciò che accadeva nel rettangolo verde. E' un po' come andare a teatro sperando di vedere un bello spettacolo ma pronti a fischiare se alla fine non ci si è divertiti. Assolutamente legittimo. Ma lontano anni luce da ciò che eravamo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6064211703279362705?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6064211703279362705/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6064211703279362705&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6064211703279362705'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6064211703279362705'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/02/cio-che-eravamo.html' title='Ciò che eravamo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3231632140260162886</id><published>2012-01-30T21:46:00.000+01:00</published><updated>2012-01-30T21:47:05.108+01:00</updated><title type='text'>Ma 13 partite sono tante</title><content type='html'>Qualche smorfia e (mezza) delusione serpeggiavano domenica al termine del pareggio interno tra Spezia e Siracusa. Normale quando un po' tutte le componenti dell'ambiente aquilotto avevano caricato, anche giustamente, questa partita come la gara dell'anno. Si è finiti però per attribuire alla gara contro la squadra allenata da Andrea Sottil significati che probabilmente essa non aveva. Intanto un match, seppure di vertice e tra due squadre dirette concorrenti per la promozione, non può essere decisivo al 13 giornate dalla fine con ancora 39 punti in palio. Inoltre le distanze sono destinate a ridursi rispetto ai 5 punti che attualmente dividono siciliani ed aquilotti perchè, come si sa, la scure della Covisoc è già stata ampiamente annunciata, con il più che probabile ulteriore -2 affibbiato al Siracusa. Semmai a preoccupare c'è il Trapani, alla sesta vittoria consecutiva, ed attualmente a +6 sui bianchi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin qui ciò che Spezia-Siracusa non ha detto. Ma qualche indicazione l'ha comunque data: intanto la conferma che il Siracusa è squadra forte in tutti i reparti, con personalità e doti tecniche importanti. Una Squadra con la 'S' maiuscola al cospetto di uno Spezia cresciuto moltissimo nel corso dei mesi ma che sotto questo aspetto paga ancora qualcosa rispetto ai siciliani. Inoltre il pari del Picco va letto come un'occasione persa perchè gli scontri diretti, da che mondo è mondo, giocano a favore di chi insegue. Non sarà facile insomma mettersi alle spalle questo Siracusa, così come sarà dura andare a prendere lo scatenato Trapani reduce da due promozioni consecutive e che a quanto pare non intende fermarsi qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va detto però, dando un'occhiata al calendario delle prossime giornate, che i giochi sono davvero aperti. Prendete il Trapani: domenica prossima va ad Andria ma successivamente si apre per l'attuale capolista un ciclo terribile con, nell'ordine, Spezia, Cremonese, Siracusa, Barletta, Frosinone. Uscire da una serie del genere ancora in testa significherebbe, molto probabilmente, porre le basi per essere in vantaggio su tutti nella volata di primavera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cremonese, al momento attardata, ha preso due mazzate letali nel giro di 24 ore: prima la sorprendente sconfitta interna nel sentitissimo derby contro il Piacenza; poi la doccia fredda rappresentata dalla sentenza del Tnas che ha rigettato il ricorso grigiorosso contro il -6 in classifica. Alle porte, quindi, uno Spezia-Cremonese da brividi con gli aquilotti chiamati a vincere per restare agganciato al treno che può valere il primo posto, i lombardi per sperare ancora e comunque rilanciarsi anche in ottica Playoff.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3231632140260162886?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3231632140260162886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3231632140260162886&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3231632140260162886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3231632140260162886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/ma-13-partite-sono-tante.html' title='Ma 13 partite sono tante'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2795389825251165315</id><published>2012-01-25T20:27:00.001+01:00</published><updated>2012-01-25T20:27:29.721+01:00</updated><title type='text'>Sale la febbre... a 90</title><content type='html'>Torna finalmente l'attesa per un big-match. Una di quelle attese capaci di catalizzare l'attenzione di una città, perchè domenica al Picco farà molto caldo, nonostante le previsioni meteo diano gelo. Poco importa: il popolo bianco sta tornando a pulsare per una squadra che finalmente comincia a mantenere le aspettative. &lt;br /&gt;Il Siracusa è stato fin qui la squadra più continua e, senza penalizzazione, sarebbe ancora più salda in testa alla classifica. Semmai è fuori dal campo che i siciliani danno segnali non proprio esaltanti: penalizzazione di 3 punti per irregolarità nei pagamenti degli stipendi e relativi contributi ai quali se ne aggiungeranno con tutta probabilità altri 2 per il secondo trimestre. Un brutto fardello da trascinarsi dietro in vista della volata finale.&lt;br /&gt;E se lo Spezia viene da una striscia positiva di 10 risultati utili, ancora meglio hanno fatto gli uomini di Andrea Sottil capaci di centrare fin qui 11 partite senza sconfitte. Una serie iniziata con la vittoria di Bassano e che ha contato ben 8 vittorie e 3 pareggi. Così i bianchi, vincendo domenica, potrebbero in un colpo solo fermare la striscia del Siracusa, eguagliarla, avvicinare la vetta ma soprattutto dare un ulteriore segnale di forza al campionato.&lt;br /&gt;Come detto sarà un Picco carico di passione a fare da cornice al match: il polso della situazione si scorge in città come in rete. Tanto per dare una misura, il tam-tam mediatico è ben rappresentato dalle adesioni che settimanalmente vengono aggiornate sullo Spezia Club Facebook, vero punto di ritrovo virtuale per tutti i tifosi aquilotti con 569 membri iscritti. A metà settimana le adesioni all' “evento” di domenica prossima sono quasi 250 per una proiezione su base statistica che sfiora le 4.000 unità. Ma la 'febbre a 90' del tifo spezzino è destinata a salire ancora.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2795389825251165315?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2795389825251165315/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2795389825251165315&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2795389825251165315'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2795389825251165315'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/sale-la-febbre-90.html' title='Sale la febbre... a 90'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-9199954826947434985</id><published>2012-01-17T20:05:00.000+01:00</published><updated>2012-01-17T20:06:09.924+01:00</updated><title type='text'>Quei volti da Picco, finalmente</title><content type='html'>C'è di nuovo tutto, proprio come una volta. C'è la passione, il cuore ed il batticuore. C'è tutto questo nello Spezia che ha battuto il Frosinone, e anche di più. Perchè tornare a parlare di Serie B è bellissimo dopo un girone di andata di sofferenza. Il possibile flop storico era lì ad un passo mentre adesso l'urlo del Picco torna a riecheggiare negli animi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non è passato molto dalla dura contestazione post-Barletta ma da allora lo Spezia ha inanellato risultati e scalato la classifica. E poco importa se ultimamente i gol arrivano soprattutto dagli 11 metri: può essere che giocando molto nelle aree di rigore altrui alla fine ci scappi l'episodio a tuo favore, oppure il Picco sta tornando ad incidere, dopotutto c'erano anche col Frosinone 4500 spettatori. Fatto sta che contro i ciociari si sono rivissute sensazioni un po' troppo a lungo sopite, come se all'improvviso ci si fosse tutti destati da un lungo torpore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evacuo che termina il match con lo zigomo che gronda sangue sulla maglietta bianca, Madonna e Murolo a pugni e denti stretti sotto la Curva Ferrovia, Serena che entra in campo a sfogare la propria gioia, giocatori che corrono all'impazzata in mezzo al campo in un'esultanza sfrenata, tutti volti e sguardi da Picco. Sono segnali. Segnali importanti. Così come è stato impressionante, ad un mese e mezzo da una contestazione come quella successiva al pari interno contro il Barletta, sentire nuovamente il vecchio impianto di Viale Fieschi credere finalmente nella Serie B.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto come ai bei tempi, insomma, ma con una differenza essenziale. Questa volta in mezzo al popolo bianco che torna a sognare c'erano due occhi, sempre più appassionati, ogni giorno che passa. Sono quelli di un tifoso che non è qualunque e che risponde al nome di Gabriele Volpi, il numero 1 della società aquilotta. Se adesso anche i conti della classifica dovessero cominciare a tornare, con un Volpi entusiasta, la domanda diventerebbe doverosa: chi fermerà lo Spezia?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-9199954826947434985?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/9199954826947434985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=9199954826947434985&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9199954826947434985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9199954826947434985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/quei-volti-da-picco-finalmente.html' title='Quei volti da Picco, finalmente'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4808987401131234784</id><published>2012-01-11T23:47:00.001+01:00</published><updated>2012-01-11T23:47:41.452+01:00</updated><title type='text'>Cosa cambia in prima linea</title><content type='html'>Il nuovo anno ha regalato ai tifosi aquilotti l'immediata sensazione di tornare a giocare per qualcosa di importante. Non che la speranza fosse mai scomparsa ma, ammettiamolo, il timore che lo Spezia finisse per disputare un'annata pressochè anonima come quella della scorsa stagione c'era tutto. Le tre vittorie in trasferta, sebbene inframmezzate da un cammino interno più rallentato, hanno riportato sotto gli aquilotti. Il tutto mentre il mercato di Gennaio è entrato nel vivo. L'arrivo di Ricci dal Cesena va a rimpinguare un reparto difensivo che ha via via perso pezzi per strada: da Pedrelli a Ferrini, da Bianchi a Rivalta. Ma l'arrivo di maggior impatto è senza dubbio quello di Alessandro Marotta, centravanti già inseguito da Varini nella passata stagione e giunto dopo un lungo corteggiamento partito già l'estate scorsa. &lt;br /&gt;E attenzione perchè nel reparto avanzato le gerarchie e gli equilibri sono destinati a mutare. Da una parte, infatti, c'è un Mastronunzio ormai sul piede di partenza e comunque ai margini del progetto; dall'altra un nuovo attaccante che ha dimostrato nelle ultime stagioni di poter fare la differenza in Lega Pro. Considerate le caratteristiche di Marotta, però, è lecito pensare che si possa ridurre drasticamente lo spazio a disposizione di quello che fino ad oggi è il capocannoniere dello Spezia, quel Felice Evacuo che ha già 8 centri al suo attivo. Ed è vero che certe cifre vanno lette, considerando che il bomber di Pompei ha realizzato la metà delle marcature su calcio di rigore, ma è pur vero che in 2 casi su 4 la massima punizione era stata proprio conquistata dallo stesso Evacuo. Forse fin qui il centravanti aquilotto non ha entusiasmato ma nemmeno si può dire che abbia fatto malaccio... Il reparto potrebbe perdere anche Ferretti (molto ambito in Lega Pro) il cui posto in rosa potrebbe essere preso da una seconda punta, magari Scappini. Sarà compito di Serena, insomma, quello di gestire al meglio la concorrenza là davanti, ma del resto i meriti del tecnico veneto sono davvero tanti nel rilancio delle ambizioni aquilotte. E' lui, infatti, che nel momento più difficile, vedi dopo il pari interno col Barletta, ha saputo ricompattare il gruppo trovando le giuste sponde al suo interno. Un buon lavoro sia a livello tattico che gestionale, suffragato sul campo dai risultati.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4808987401131234784?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4808987401131234784/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4808987401131234784&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4808987401131234784'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4808987401131234784'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/cosa-cambia-in-prima-linea.html' title='Cosa cambia in prima linea'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5414582212520731886</id><published>2012-01-06T15:35:00.001+01:00</published><updated>2012-01-06T15:35:50.288+01:00</updated><title type='text'>Prima del mercato c'è Andria</title><content type='html'>Archiviata una movimentata sosta invernale, tra arresti, scommesse e mercato, è tempo di rimettersi in corsa. E corsa è proprio la parola giusta perché nel girone di ritorno lo Spezia non potrà concedersi pause né permettersi di partire col piede sbagliato come fece all'andata. La classifica corta (ma con tante squadre davanti agli aquilotti racchiuse in pochi punti) dà ancora molte speranze sia in ottica Playoff che addirittura di primato, con il match contro il Siracusa in programma alla quinta che potrebbe riaprire o chiudere determinate velleità.&lt;br /&gt;Sul mercato, intanto, si attende solo il ritorno di Volpi per chiudere le operazioni imbastite. L'arrivo di Marotta ormai non dovrebbe più saltare se non di fronte ad un vero e proprio terremoto. Le conferme arrivate da più parti negli ultimi giorni, compresa la mancata convocazione del giocatore per la trasferta del Bari a Gubbio, sono ben più di semplici indizi. Ed una ulteriore arriva in modo autorevole da Sky che nel presentare la formazione dei Galletti ha chiuso così: "Nel Bari fuori Marotta, giocatore in partenza. Andrà allo Spezia". Con lui e molto probabilmente Scappini il reparto avanzato verrà in gran parte ridisegnato mentre novità sono in arrivo anche in difesa e a centrocampo. &lt;br /&gt;Ma un importante acquisto che lo Spezia in realtà ha già in casa, è quello di Vannucchi. Il centrocampista ex Empoli, dopo aver faticato non poco per ritagliarsi uno Spazio dopo l'infortunio patito nella passata stagione, sta mostrando una condizione ed una voglia che potrebbero rappresentare decisive nelle 17 gare che mancano di qui alla fine. Anche perché in fatto di qualità ed intelligenza calcistica, Vannucchi non ha probabilmente eguali nell'intera Lega Pro.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5414582212520731886?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5414582212520731886/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5414582212520731886&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5414582212520731886'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5414582212520731886'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/prima-del-mercato-ce-andria.html' title='Prima del mercato c&apos;è Andria'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8283323422675202842</id><published>2012-01-03T18:52:00.001+01:00</published><updated>2012-01-03T18:53:29.032+01:00</updated><title type='text'>Torneo di Viareggio: girone affascinante per lo Spezia</title><content type='html'>In attesa di capire se lo stadio Picco sarà teatro della finalissima del Torneo di Viareggio 2012, ecco il sorteggio dei gironi del più importante torneo giovanile per club a livello internazionale. Lo Spezia è stato inserito in un girone difficile ma dal grande fascino. Per gli aquilotti di mister Fusco le avversarie sono Sampdoria, i cechi del Dukla Praga, compagine dalla grandissima tradizione nel torneo, e i messicani del Pumas.&lt;br /&gt;Dopo la bella apparizione dello scorso anno, i bianchi saranno di nuovo ai nastri di partenza per ben figurare e a rendere il tutto ancora più bello e coinvolgente c'è il fatto che proprio a Spezia si terranno ben 9 incontri di cui 6 dei gironi eliminatori, 1 ottavo, 1 quarto ed 1 semifinale. Ancora da capire se, come qualcuno vorrebbe, la finalissima si giocherà al Picco oppure se prevarrà la tradizione e la gara che assegnerà il titolo sarà disputata allo stadio dei Pini di Viareggio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8283323422675202842?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8283323422675202842/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8283323422675202842&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8283323422675202842'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8283323422675202842'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2012/01/torneo-di-viareggio-girone-affascinante.html' title='Torneo di Viareggio: girone affascinante per lo Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4548503733879419169</id><published>2011-12-30T14:14:00.000+01:00</published><updated>2011-12-30T14:15:24.731+01:00</updated><title type='text'>Al via le grandi manovre, con Marotta nel mirino</title><content type='html'>A poche ore dal 2012 si delineano sempre più le linee guida della sessione di mercato invernale dello Spezia. Un mercato che si preannuncia piuttosto movimentato visto che le ambizioni del club presieduto da Gabriele Volpi sono sempre le stesse: Serie B a tutti costi. In effetti le ultime gare del girone di andata hanno un po' risollevato gli animi dell'ambiente, in modo particolare le due vittorie esterne di Bolzano e Latina consentono agli aquilotti di guardare le zone alte della classifica con un certo ottimismo.&lt;br /&gt;E così sotto col mercato. Tre gli innesti sicuri, forse quattro, ma dipenderà anche dalle cessioni che Zocchi e Spalenza riusciranno a realizzare. La necessità porta a pensare (ma lo Spezia non fa mistero in questo senso) che gli sforzi maggiori si sono subito concentrati sull'attaccante. Mastronunzio è in uscita per un'operazione che comunque non sarà indolore per le tasche di Volpi. Diverse le società sulle tracce dell'attaccante ex Siena ma resta da vedere a quali condizioni. Da Livorno, ad esempio, si vocifera di un'imminente cessione di Paulinho: il brasiliano, che l'anno scorso a Sorrento gonfiò 25 volte la rete avversaria, in magli amaranto non ha convinto. In più il ritardo con cui si è presentato alla ripresa degli allenamenti non è stato gradito dalla dirigenza livornese che ora prenderebbe in considerazione uno scambio con Mastronunzio. Ma il vero obiettivo dello Spezia si chiama Alessandro Marotta, giocatore che il club di Via Locchi segue da almeno un anno e mezzo (già provò a prenderlo Varini). Il Bari potrebbe muoverlo ma il giocatore non gradirebbe il prestito. L'affare non è impossibile, insomma, ma c'è ancora da lavorarci. Sempre nel reparto avanzato il destino di Andrea Ferretti pare sempre più verso Carpi: lo Spezia vuole il terzino destro francese Laurini ma quest'operazione, assai probabile per Giugno, diventa più difficile da chiudere a Gennaio. &lt;br /&gt;Attenzione però alle sorprese: con l'eventuale arrivo di Marotta ed il ritorno a tempo pieno di Iunco là davanti la concorrenza diventerebbe pesante, con Evacuo (che fin qui non avrà entusiasmato ma ha già messo a segno 8 reti con 4 rigori) costretto a giocarsi il posto da centravanti proprio con l'ex barese. Anche perchè non è da escludere che gli innesti là davanti proseguano con un altro attaccante dalle caratteristiche diverse, come potrebbe essere Caridi, a scadenza col Grosseto.&lt;br /&gt;In mezzo al campo occhi su Bellazzini del Cittadella mentre la pista Barusso sembra più impervia. Capitolo difesa. Detto di Laurini, il giocatore più vicino alla maglia bianca è Natalino del Verona, bloccato in questi mesi da un problema di tesseramento.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4548503733879419169?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4548503733879419169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4548503733879419169&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4548503733879419169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4548503733879419169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/12/al-via-le-grandi-manovre-con-marotta.html' title='Al via le grandi manovre, con Marotta nel mirino'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5387573344590293448</id><published>2011-12-21T20:03:00.000+01:00</published><updated>2011-12-21T20:04:24.285+01:00</updated><title type='text'>Buon Natale. Anzi no...</title><content type='html'>L'avevamo auspicata anche da questa rubrica virtuale. L'avevano auspicata soprattutto i tifosi aquilotti e puntualmente è arrivata: la vittoria che ha chiuso un difficile 2011, bello soprattutto nel periodo estivo del calciomercato, ma che ha messo a dura prova stomaco e coronarie di chi ha il colore del club presieduto da Volpi nel cuore. A Latina segnali di Spezia, forse non scintillante come nelle previsioni precampionato, ma senza dubbio quadrato, voglioso, affamato, insomma più squadra e meno parole. Anche perchè in effetti di parole dai giocatori se ne sentono sempre meno, visto il silenzio stampa che gli aquilotti hanno intrapreso contro non si è capito bene chi o cosa. Ad ogni modo firmeremmo seduta stante per non sentire più dichiarazioni, se il silenzio nel 2012 andasse di pari passo con la rincorsa in classifica che si rende necessaria fin dagli albori del nuovo anno.&lt;br /&gt;Tutto bene dunque, 7 risultati utili consecutivi, 9 se si considera anche la Coppa Italia, 2 vittorie consecutive nelle ultime 2 trasferte a Bolzano e Latina, una fisionomia di squadra che comincia ad essere più marcata. Tutto perfetto ed un sereno Natale. E invece no.&lt;br /&gt;Lo Spezia conferma ancora una volta una certa predisposizione a rovinarsi tutti i momenti più o meno belli con fulmini che squarciano il cielo sereno in modo assolutamente estemporaneo. Il calcioscommesse che irrompe ancora nel mondo pallonaro dell'italico stivale, lascia tutti esterrefatti ma ancora una volta lo Spezia è, per fortuna indirettamente, toccato dopo che in estate ne era uscito pulito non senza patemi. Questa volta in realtà il coinvolgimento dello Spezia è solo in qualità di squadra d'appartenenza di uno degli arrestati, Filippo Carobbio, che però militava in altre compagini all'epoca dei fatti contestati. Se non emergeranno fatti nuovi, insomma, lo Spezia non rischia nulla ma resta la sensazione straniante di una piaga in qualche modo vissuta da vicino che sembra davvero difficile da estirpare, almeno a giudicare dai fatti di questi giorni e dell'ultima estate.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5387573344590293448?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5387573344590293448/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5387573344590293448&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5387573344590293448'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5387573344590293448'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/12/buon-natale-anzi-no.html' title='Buon Natale. Anzi no...'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1346299629954984493</id><published>2011-12-17T14:52:00.008+01:00</published><updated>2011-12-17T19:11:29.677+01:00</updated><title type='text'>Fateci un regalo</title><content type='html'>Un di Natale anticipato, questo si attendono i tifosi aquilotti. Anche perchè è l'ultima occasione per farlo visto che poi ci si ritroverà direttamente col nuovo anno. Lo Spezia viaggia verso Latina con il chiaro intento di portare via i 3 punti dal terreno laziale. Il pronostico direbbe Spezia, anche perchè sono davvero tante le defezioni per la squadra di casa che si trova costretta praticamente ad inventare la difesa, ma di questi tempi nulla è scontato. regaloI bianchi devono restare agganciati al treno dell'alta classifica, che non viaggia proprio come un Pendolino ma che ultimamente non ricorda nemmeno uno di quei 'regionaloni' che si fermano pure alle fermate del tram. Il pareggio interno contro la Triestina nello scorso Monday-night ha da un lato gettato acqua sul fuoco dopo la prima vittoria esterna ottenuta a Bolzano; dall'altra, però, ha mostrato concreti miglioramenti nell'impianto di gioco. Una fluidità di manovra che finora non si era vista spesso, accompagnata dal buon inserimento di Mora, da un Buzzegoli finalmente come tutti se lo ricordavano e da un modo di stare in campo che fa intravedere personalità.E' mancato il gol, o meglio, è mancato il giusto rapporto tra mole di gioco e reti realizzate, un peccato imperdonabile se le ambizioni sono quelle del club presieduto da Gabriele Volpi.Proprio il numero 1 aquilotto tornerà grande protagonista già da lunedì, quando sarà ancora il calciomercato a tenere banco. In entrata ed in uscita è previsto del movimento per ripartire ai primi del 2012 con un calendario da brividi: Andria, Frosinone, Piacenza, Cremonese, Siracusa. Brrrrrrrr...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1346299629954984493?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1346299629954984493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1346299629954984493&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1346299629954984493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1346299629954984493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/12/fateci-un-regalo.html' title='Fateci un regalo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4395275901740848772</id><published>2011-12-05T20:36:00.000+01:00</published><updated>2011-12-05T20:37:04.332+01:00</updated><title type='text'>Quattrotretre</title><content type='html'>L'aveva detto Serena alla vigilia della gara di Bolzano contro il Sudtirol: "sarà importante partire forte". Pronti via ed 1-0 per i padroni di casa. Un gol segnato praticamente negli spogliatoi, un po' come fu per il Portogruaro in occasione della sua vittoria al Picco. Una mazzata del genere poteva essere la pietra tombale sulla stagione aquilotta ma così, come ben sappiamo, non è stato. Stavolta è uscito fuori quel carattere e quegli attributi che dall'inizio la gente invocava. Sarebbe comunque poco onesto non dire che decisiva è stata la superiorità numerica ottenuta dopo 9 minuti. E' altrettanto vero, però, che l'episodio è stato frutto di un'azione che aveva permesso a Testini di presentarsi davanti all'estremo difensore di casa. In più mettiamoci pure che nel calcio un pizzico di fortuna fa la differenza tra una vittoria ed una sconfitta e finora non si può dire che i bianchi siano stati trattati con benevolenza dalla dea bendata. Al di là dei propri indubbi demeriti.&lt;br /&gt;Da tempo ripetiamo che sarebbe stato opportuno provare uno schieramento basato sul 4-3-3. La prima volta che è stato fatto, alla quindicesima giornata, è arrivata la tanto agognata vittoria esterna. Ovvio che non sia solo questo. Però troviamo singolare che tale modulo, che sotto tanti aspetti è il più logico, non sia stato preso in considerazione nè da Gustinetti fin dal ritiro, e solo ora (finalmente) da Serena. Ora lo Spezia sa di poter avere anche questa variante tattica che spesso potrebbe tornare utile. Finalmente uno tra Carobbio e Buzzegoli può sistemarsi davanti alla difesa con il supporto di due mediani. In attacco, ormai è lampante, deve giocare uno tra Evacuo e Mastronunzio, supportati da due esterni o da Iunco e un esterno. Poi ci può essere la variante del 4-3-1-2, senza dimenticare il classico 4-4-2.&lt;br /&gt;Sono tante insomma le possibili scelte quando una rosa è così variegata, ma a volte il calcio è più logico di quello che si possa pensare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4395275901740848772?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4395275901740848772/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4395275901740848772&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4395275901740848772'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4395275901740848772'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/12/quattrotretre.html' title='Quattrotretre'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-698006682592873812</id><published>2011-12-02T19:06:00.001+01:00</published><updated>2011-12-02T19:06:41.812+01:00</updated><title type='text'>Infinito deja vu</title><content type='html'>In quell'infinito deja vu nel quale ci ha gettato lo Spezia è giunta la tappa di Bolzano che subito riporta la memoria alla quinta giornata dello scorso campionato, quando il Sudtirol certificò l'esonero di D'Adderio. Questa volta tocca a Michele Serena giocarsi il futuro nei 90 minuti altoatesini. Vedremo se in questa occasione la squadra deciderà di gettare il cuore oltre l'ostacolo e battersi per la propria dignità, per il proprio allenatore e perchè dovrebbe essere venuto a noia pure a loro di fare figurette in giro per l'Italia.&lt;br /&gt;A Bolzano, insomma, questo gruppo ed il loro allenatore si giocano una bella fetta di credibilità. Ma non è tutto. Perchè il deja vu aquilotto non sta toccando solo tecnico e squadra ma anche la dirigenza. La contestazione di domenica scorsa nel dopo Spezia-Barletta è stata, per intensità, paragonabile a quella che aveva  investito Varini ed il suo staff l'anno scorso. Nel mirino Zocchi ma anche Spalenza, proprio colui che nella passata stagione ebbe il compito di dare il benservito al diesse aquilotto. Una giostra, quella dello Spezia, che da quattro anni ormai si ripete in modo sistemico, segno che probabilmente qualcosa che non funziona a livello di scelte e di strategia, evidentemente, ci deve essere.&lt;br /&gt;In attesa che Volpi capisca che cosa non funziona, attendiamo i responsi dello stadio Druso. Che arrivi da lì la svolta? A questo punto sarebbe davvero sorprendente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-698006682592873812?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/698006682592873812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=698006682592873812&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/698006682592873812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/698006682592873812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/12/infinito-deja-vu.html' title='Infinito deja vu'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5586232249935883904</id><published>2011-11-22T21:47:00.000+01:00</published><updated>2011-11-22T21:48:20.587+01:00</updated><title type='text'>Più ci buttiamo giù, più Volpi ci tira su</title><content type='html'>Non c'è che dire. Ormai è chiaro: i tifosi dello Spezia si divertono di più quando gli aquilotti non scendono in campo. In effetti, a dispetto delle grandi aspettative della vigilia, i risultati stentano ad arrivare e solo il grande equilibrio del torneo, che finora non ha espresso padroni, tiene ancora vive le speranze di promozione dello Spezia. La domenica diventa quasi un appuntamento fastidioso, soprattutto quando i bianchi viaggiano lontano dal Picco.&lt;br /&gt;Per fortuna ci pensa il patron Gabriele Volpi a consolare le truppe. Come? Semplice. Una volta decide di rifare il disastrato terreno dell'Alberto Picco optando per un sintetico di ultima generazione. Un'altra acquista una palazzina funzionale dove trasferire la sede del club. Quindi decide di investire una dozzina di milioni di euro per l'acquisizione e la trasformazione in Centro Sportivo dell'area del Ferdeghini. Ora, questa è la novità, pensa seriamente di costruire un nuovo stadio di proprietà nell'area dei Boschetti, come anticipato dalle colonne del Secolo XIX. Investimento? Tra i 45 e i 50 milioni. Il tutto mentre la squadra è reduce dal grigio pareggio di Bassano, un match che ha fatto spazientire un po' tutto l'ambiente soprattutto per come è maturato.&lt;br /&gt;Ma Volpi non pensa solo alle strutture. Il mercato di Gennaio è già nel mirino ma intanto arriva il terzino sinistro ex Grosseto, Mora, ennesimo giocatore di categoria superiore.&lt;br /&gt;Che dire, lo Spezia continua a vivere situazioni diametralmente opposte dentro e fuori dal campo. Tutto tremendamente imbarazzante, soprattutto per un gruppo di giocatori che proprio non riesce a sbarazzarsi di un 'alone di negatività' (parole di Carobbio) che però,  in fin dei conti, si è creato da solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Fazi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5586232249935883904?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5586232249935883904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5586232249935883904&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5586232249935883904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5586232249935883904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/11/piu-ci-buttiamo-giu-piu-volpi-ci-tira.html' title='Più ci buttiamo giù, più Volpi ci tira su'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5128184954637463097</id><published>2011-11-15T19:40:00.000+01:00</published><updated>2011-11-15T19:41:13.377+01:00</updated><title type='text'>Felice di piacervi</title><content type='html'>Tra alti e bassi prosegue il campionato dello Spezia, sempre con il freno a mano tirato e con un traguardo di breve termine ben preciso: rimettere in piedi una stagione già traballante dalle prime giornate. Come l'anno scorso il campionato sembra aspettare gli aquilotti ai quali, come sempre, mancano i risultati lontano dal Picco. L'unica differenza rispetto alla passata stagione è che di questi tempi Gubbio e Sorrento avevano già salutato la truppa dando vita ad un testa a testa avvincente. Solo per loro. Ora lo scenario è un po' diverso anche se la Cremonese fa paura, e se non fosse per quel -6 iniziale sarebbe in fuga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In mezzo a tante ombre, persino quando si vince (ma 3 punti sono sempre 3 punti, non diventiamo schizzinosi), c'è una luce che brilla sempre più col passare delle giornate. E' quella di Felice Evacuo da Pompei, bomberone vecchio stampo di quelli che non tradiscono. Lo Spezia si è messo in casa l'uomo da doppia cifra, i numeri parlavano chiaro ma forse c'è anche qualcosa di più. Forse l'ex attaccante del Benevento è diverso, probabilmente migliore, di quello che ci avevano descritto: animale da gol e basta. In effetti c'è qualcosa di più. Forse Evacuo ha capito lo spirito di una tifoseria e quello che essa chiede a chi indossa la maglia bianca. Poi c'è il gol, che poi è il suo mestiere e adesso, al quinto centro, i conti cominciano a tornare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di numeri, quello segnato a Layeni dagli 11 metri, è il numero 100 in carriera. Un traguardo festeggiato sotto la Curva Ferrovia, come si conviene ai bomber di razza nelle occasioni importanti, con tanto di maglia celebrativa. E poco importa se qualche almanacco gliene toglie un paio. Peccato solo per quel maledetto infortunio all'Olimpico contro la Lazio e che lo ha tenuto lontano dai campi per mesi, altrimenti sarebbe 'centenario' già da tempo. Se lo Spezia riuscirà finalmente a spiccare il volo sarà anche per le reti di questo centravanti generoso e prolifico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi c'è quel conto in sospeso con quegli almanacchi disattenti. Un conto da sistemare al più presto: parola di Felicione nostro...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5128184954637463097?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5128184954637463097/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5128184954637463097&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5128184954637463097'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5128184954637463097'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/11/felice-di-piacervi.html' title='Felice di piacervi'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6964324427693832284</id><published>2011-11-10T13:54:00.001+01:00</published><updated>2011-11-10T13:54:10.551+01:00</updated><title type='text'>La legge di Marras</title><content type='html'>Magari ce l'eravamo immaginata in campionato, con 3 punti preziosi da aggiungere ad una classifica deficitaria e magari con un filotto rigenerante da inseguire. La prima vittoria in trasferta della stagione arriva invece in Coppa e nemmeno in quella più blasonata, marchiata Tim, bensì nella Coppa Italia di Lega Pro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un 3-1 a Chiavari contro l'Entella che di certo non passerà alla storia ma che in ogni caso arriva ben accetto. A di là del passaggio del turno, che lascia il tempo che trova, la vittoria con l'Entella porta con sè alcuni segnali positivi, soprattutto se letti nell'ottica ben più importante del campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Innanzitutto Marras. La giovane punta esterna della Berretti di Fusco piace un po' a tutti. Piaceva a Gustinetti che lo seguiva da vicino fin da questa estate, piace adesso a Serena che ovviamente non ha esitato a metterlo dentro dal primo minuto nell'impegno di Coppa. E piace ovviamente ai tifosi, che vedono in lui una ventata di fresco nelle acque torbide di un avvio di campionato da brivido. Marras ha risposto con un gol un palo ed una serie di giocate più che promettenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altra nota positiva quella che arriva da Ferretti, anche lui in gol e giocatore vero, come si sapeva del resto, pronto per dare il contributo alla causa dopo il rigore sbagliato col Portogruaro che purtroppo non lo ha aiutato a farsi spazio in modo più impetuoso. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi, non certo ultimi per importanza, il rilancio di due giocatori non qualunque. Stiamo parlando di Carobbio nel primo tempo e di Buzzegoli nella ripresa. L'ex senese, in particolare, è stato proposto in un centrocampo nel quale si è posizionato come regista centrale e con due 'delfini' ai lati, nell'occasione Lollo e Bianco, e con Vannucchi dietro due punte per un rombo tutta sostanza e qualità.&lt;br /&gt;Chissà che non possa essere una soluzione anche per il campionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6964324427693832284?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6964324427693832284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6964324427693832284&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6964324427693832284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6964324427693832284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/11/la-legge-di-marras.html' title='La legge di Marras'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2236384552739817318</id><published>2011-11-03T18:49:00.000+01:00</published><updated>2011-11-03T18:50:18.625+01:00</updated><title type='text'>La Grande Delusa</title><content type='html'>Non c’è niente di più antipatico dei giudizi ‘ex post’, quelli fatti cioè col senno di poi. Giusto dire che se lo Spezia è stato indicato quale assoluta regina del mercato di Lega Pro dalla totalità dei media nazionali e da praticamente tutti gli addetti ai lavori, un motivo ci deve essere. Dire oggi che tutte le valutazioni di mercato sono state sbagliate è insomma troppo comodo. Il punto è semmai quello di capire come uscire da una situazione apparentemente senza uscita, nella quale una squadra sembra incapace di prendersi quel ruolo che tutti le avevano attribuito di diritto.&lt;br /&gt;Anche dalle righe virtuali di questa rubrica avevamo ‘incensato’ la faraonica campagna acquisti di Gabriele Volpi, i cui obiettivi ambiziosi non sono certo sconosciuti. Qualche interrogativo, però, lo avevamo posto. Ad esempio il 20 Luglio avevamo scritto: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Allo Spezia mancano ancora due difensori e un attaccante. Mastronunzio è un po' il sogno di mezza estate, giocatore straordinario, prima punta prolifica e dall'ingaggio assolutamente fuori misura per tutti in Prima Divisone. Per tutti ma non per Volpi. &lt;br /&gt;Detto questo resta da capire se un investimento così pesante sia necessario nel momento in cui lo Spezia si è appena assicurato un'altra prima punta importante come Evacuo. In un reparto che vanta già l'ex bomber del Benevento, Ferretti, Cesarini e due punte esterne come Testini e Casoli, sarebbe poi problema (per carità, dolce problema...) di Gustinetti giostrarsi il materiale umano di prima qualità a sua disposizione, considerando anche la non semplice coesistenza tra Evacuo e la punta del Siena nei due moduli cui il Gus sta lavorando. Semmai risorse economiche importanti andrebbero destinate al reparto difensivo che necessita di (almeno) un tassello di grandissima qualità in mezzo”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il dubbio che forse in qualche reparto (un discorso simile potrebbe essere fatto per il centrocampo con Carobbio e Buzzegoli) non si stava seguendo una linea del tutto logica per la categoria, ci era venuto. Ciò non toglie che il mercato condotto da Zocchi e Spalenza restava di primissimo piano.&lt;br /&gt;In questo momento lo Spezia sembra un po’ incartato in un equivoco tattico: né Serena né Gustinetti hanno ancora provato un’alternativa al 4-4-2 (o 4-2-3-1, che poi così diversi non sembrano essere) sebbene a parole abbiano detto di averne l’intenzione. I bianchi, per trovare la quadratura, devono cercare di mettere sul tavolo la qualità che questa rosa possiede. Una possibilità, già paventata sia dal Gus che da Serena, è quella del 4-3-3, dove forse si sarebbe costretti a rinunciare ad un esterno ma con l’inserimento di un ‘post basso’ come Carobbio o Buzzegoli affiancato da gente di sostanza come Papini e Bianco (o Lollo). Sarebbe un po’ un rinnegare certe scelte estive, ma qualcosa di diverso va provato. Per rimettere in piedi un campionato che sembra aspettare la grande delusione Spezia. Già, ma ancora per quanto?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2236384552739817318?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2236384552739817318/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2236384552739817318&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2236384552739817318'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2236384552739817318'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/11/la-grande-delusa.html' title='La Grande Delusa'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4504891270865574890</id><published>2011-10-25T18:17:00.000+02:00</published><updated>2011-10-25T18:18:09.560+02:00</updated><title type='text'>Da due anni notte fonda lontano dal Picco</title><content type='html'>La sconfitta di Carrara ha ricacciato lo Spezia nelle insicurezze e nei dubbi derivanti da questo negativo avvio di stagione. Un vero peccato, al di là dei motivi di campanile che oggi ci sono ma domani passeranno, anche perchè questo significa che la cura Serena non ha ancora guarito gli aquilotti. Ai 'Marmi', riguardando mentalmente la partita con freddezza, bisogna dire che per un'ora lo Spezia aveva dato la netta impressione di poter fare suoi i 3 punti, con una prestazione non scintillante ma da squadra che sa ciò che cerca, colpisce alla prima occasione e poi controlla senza grossi problemi. Di contro, dall'altra parte, la Carrarese sembrava avvitata su sè stessa, forse sentendo troppo l'aria da derby ma anche in difficoltà dal punto di vista tecnico, tanto che per un'ora i marmiferi mai si sono avvicinati alla porta di Russo. Ben diverso, però, il discorso relativo all'ultima mezzora quando la squadra di Sottili ha decisamente cambiato ritmo, mettendo a nudo tutti i problemi dei bianchi a questo punto, verosimilmente, soprattutto di natura fisica.&lt;br /&gt;Tutto da rifare dunque? Proprio tutto forse no, ma per Serena c'è davvero tanto lavoro. Ciò che conta è non mollare, nonostante 4 sconfitte siano già tante e 1 solo punto in 5 trasferte davvero troppo poco. Il torneo, però, assomiglia in parte a quello della scorsa stagione: tanta incertezza e squadre che alternano filotti positivi a clamorose cadute. L'unica differenza è che per ora, all'orizzonte, non sembra stagliarsi nessun 'Gubbio' della situazione. Ecco allora che lo Spezia deve fare di tutto per mantenere il passo da grande che ha intrapreso in casa, sopperendo in parte alla desolazione lontano dal Picco. Una 'brutta abitudine' che purtroppo sta caratterizzando i bianchi già dall'intera scorsa stagione, conclusa con uno score esterno che recita 2 vittorie (a Ravanna e Pagani), 6 pareggi, 9 sconfitte. Se sommiamo all'attuale 0-1-4, otteniamo un deprimente ruolino di 2 vittorie esterne, 7 pareggi e addirittura 13 sconfitte in 22 giornate. Come dire che lontano dal Picco lo Spezia si scioglie incredibilmente trovando la sconfitta più di 1 volta ogni 2 partite. Raggelante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4504891270865574890?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4504891270865574890/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4504891270865574890&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4504891270865574890'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4504891270865574890'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/10/da-due-anni-notte-fonda-lontano-dal.html' title='Da due anni notte fonda lontano dal Picco'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7164998830828468126</id><published>2011-10-19T11:54:00.001+02:00</published><updated>2011-10-19T11:54:58.912+02:00</updated><title type='text'>Niente snobismi, è derby vero</title><content type='html'>La  cosa peggiore sarebbe fare come fecero i genoani  con lo Spezia: negare che quella contro gli aquilotti fosse una gara speciale fu il modo più semplice per perderla. Bando agli snobismi dunque, Carrarese-Spezia  è derby vero, con tutte le caratteristiche proprie del caso: rivalità, campanile, vicinanza geografica, precedenti pepati, coreografie. Che poi a Carrara non sia solo un derby ma la "Partita" per eccellenza, quella con la P maiuscola, è altrettanto vero ed è lo stesso botteghino a testimoniarlo, con uno stadio dei Marmi per una volta pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta poi ci sono anche ragioni di classifica a rendere questa gara affascinante: la Carrarese di Sottili, pur con un'alternanza di risultati, è davanti agli aquiloitti partiti come grandi favoriti ma protagonisti di un avvio da film horror. Con Michele Serena, però, la musica sembra cambiata e lo Spezia sembra rinvigorito dalla cura dell'ex tecnico di Mantova e Grosseto. Match indecifrabile quindi, zeppo di insidie per gli aquilotti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La settimana si è aperta con la grana biglietti. La Carrarese si è 'ingegnata'  per agevolare i suoi tifosi nella corsa al tagliando, pur venendo meno ad un regolamento che vedrebbe i possessori della Tessera del Tifoso tutti sullo stesso piano, qualunque sia la loro provenienza. Lo Spezia non è stato a guardare ed ha presentato una protesta formale nelle sedi opportune, ma ormai  il carrozzone è partito e solo nella parte centrale della settimana le due tifoserie saranno sullo stesso piano nella corsa ai (pochi) biglietti rimanenti. Schermaglie da derby, appunto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul fronte apuano ci sono le motivazioni di un gruppo che di sicuro avvertirà durante la settimana l'avvicinarsi di un evento speciale per la tifoseria gialloblù, senza dimenticare quelle del tecnico della Carrarese, che da indimenticato ex e quasi-tecnico aquilotto un paio di stagioni orsono, ci tiene un mondo a fare bene. Stefano Sottili sta facendo grandi cose e chissà che un domani più o meno lontano non possa sedersi sulla panchina del club che fu suo da giocatore. Lo Spezia dovrà guardarsi dall'entusiasmo di tutto l'ambiente azzurro che sicuramente contagerà i protagonisti in campo. Ecco perchè pensare che quello dei Marmi sia un match come gli altri potrebbe essere richioso: i bianchi dovranno calarsi subito nel clima da derby per fare poi emergere le qualità tecniche che nessuno gli disconosce. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il popolo bianco aspetta un acuto fuori casa per lanciare un segnale forte al campionato. E per godere al di là di tutto: se derby deve essere, derby sia fino in fondo. Che diamine.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7164998830828468126?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7164998830828468126/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7164998830828468126&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7164998830828468126'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7164998830828468126'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/10/niente-snobismi-e-derby-vero.html' title='Niente snobismi, è derby vero'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5039630107917157738</id><published>2011-10-04T20:04:00.001+02:00</published><updated>2011-10-04T20:04:45.333+02:00</updated><title type='text'>Terzo fallimento tecnico consecutivo</title><content type='html'>Marco Rossi, Attilio Lombardo, Fulvio D'Adderio, Alessandro Pane, ancora D'Adderio, Gustinetti. Sono gli allenatori dello Spezia nell'era Volpi, quella del post-fallimento. Non si tratta di un decennio ma di appena 4 stagioni calcistiche, anzi poco più di 3 visto che la quarta ha appena avuto inizio. E se escludiamo l'annata del 'record-man' Marco Rossi in Serie D, che fatto l'impresa di iniziare e finire la stagione, quello che verrà annunciato è il sesto allenatore in due stagioni e spiccioli, considerando anche il D'Adderio-bis. &lt;br /&gt;Non c'è che dire, a tifare Spezia magari non gioisci spesso, ma di certo non ti annoi. Gustinetti, l'uomo dei sogni, quello al quale Volpi ha affidato la rosa sulla carta più forte della sua gestione, ma probabilmente dell'intero dopoguerra aquilotto, è stato sollevato dall'incarico dopo la partenza shock di cui si è reso protagonista lo Spezia. A quanto pare il club aquilotto non ha un gran feeling con la scelta dei tecnici e questo fa ancora più effetto dal momento che il n.1 aquilotto sembrerebbe propenso ad impostare un discorso di lungo termine, il cosiddetto progetto, più che affidarsi alla classica annata buona ma poco durevole.&lt;br /&gt;Difficile spiegare la crisi nella quale si è trovato immerso un gruppo che fin da questa estare sembrava plasmato proprio dall'ex tecnico di Albinoleffe e Grosseto. I giocatori, molti dei quali voluti espressamente da Gustinetti, non lo hanno seguito in toto. Lo spogliatoio probabilmente lo rispetta e stima dal punto di vista umano e professionale, perchè la serietà davvero non difetta nel tecnico bergamasco, ma nelle prestazioni domenicali è emersa forse una mancanza di convinzione nel lavoro settimanale che alla fine ha inficiato i risultati. Solo così è spiegabile la scarsa consistenza dello Spezia nelle prime 5 giornate di campionato.&lt;br /&gt;In queste circostanze si cerca la scossa, sperando di trovarla per invertire una rotta ad oggi insostenibile per tutto l'ambiente. E' chiaro però che ora i giocatori sono davanti alle proprie responsabilità: paradossalmente il loro curriculum, nel complesso strepitoso per la Lega Pro, diventa il primo fardello da sopportare, soprattutto di fronte ad una tifoseria non più disposta a tollerare certe figurette.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5039630107917157738?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5039630107917157738/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5039630107917157738&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5039630107917157738'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5039630107917157738'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/10/terzo-fallimento-tecnico-consecutivo.html' title='Terzo fallimento tecnico consecutivo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1475444134545022487</id><published>2011-10-02T20:16:00.001+02:00</published><updated>2011-10-02T20:16:30.445+02:00</updated><title type='text'>Domande senza risposta</title><content type='html'>Tre sconfitte in altrettanti incontri esterni, 9 gol subiti, 0 punti. Sono i numeri impietosi dello Spezia in trasferta. Roba da far rabbrividire anche una squadra partita per salvarsi, figuriamoci una che dovrebbe (provare a) vincere il campionato. A Cremona la squadra di Gustinetti si è espressa meglio che nelle precedenti uscite a Frosinone e Siracusa ma il risultato è rimasto il medesimo, compresa la solita appendice costituita dalla squadra che va mesta sotto il settore dei propri tifosi infuriati. Il problema è che gli avversari riescono ad andare in gol con una percentuale realizzativa imbarazzante. Non può essere colpa solo della difesa, più probabile che il problema sia di quella che i tecnici chiamano fase difensiva, alla quale partecipa tutta la squadra, ma il fatto è che lo Spezia prende gol in tutti i modi: su cross dalle fasce, su percussione centrale, su palla inattiva e così via.&lt;br /&gt;E dire che la squadra non segnerebbe nemmeno poco, avendo il quarto attacco del torneo. La difesa tuttavia ha già incassato nove reti facendo meglio del solo Piacenza. Ora si va verso il trittico di partite in otto giorni che deve far ripartire il campionato dello Spezia o affossarlo, subito prima del derby-trappola di Carrara: Trapani e Pergocrema al Picco con l’infrasettimanale di Lanciano dovranno dare risposte a domande che francamente, ad oggi, non ne hanno. Perché una squadra con così tanta qualità ha già perso tre gare su cinque? Perché una difesa che in tutto il precampionato ha subito solo una rete, ora è la penultima del torneo? &lt;br /&gt;La storia degli ultimi campionati dimostra che rimettersi in carreggiata dopo partenze stentate non è utopia. Il materiale umano a disposizione di Gustinetti è qualitativamente e quantitativamente all’altezza. Il tecnico ha esperienza e competenza per uscire da situazioni come questa. Non resta che invertire la rotta (leggi vincere le partite…) e farlo subito, perché la pazienza di Volpi, crediamo, non è infinita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1475444134545022487?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1475444134545022487/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1475444134545022487&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1475444134545022487'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1475444134545022487'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/10/domande-senza-risposta.html' title='Domande senza risposta'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6878696663199722066</id><published>2011-09-25T20:20:00.001+02:00</published><updated>2011-09-25T20:23:06.554+02:00</updated><title type='text'>Come un anno fa...</title><content type='html'>Seconda trasferta e seconda dura battuta d'arresto per la corazzata Spezia. Un 3-1 senza appello, anche perchè giunto dopo che a Frosinone i bianchi erano stati avvertiti. Il Siracusa ha corso, lottato e giocato meglio. E ha vinto, giustamente. Per una squadra partita con le credenziali dello Spezia, due sconfitte in quattro partite rappresentano uno score a dir poco imbarazzante, se non inaccettabile. Il fatto è che questo sembra lo Spezia impacciato di un anno fa, quando di quest tempi D'Adderio pagava colpe sue e di altri con l'esonero. La stessa squadra che in casa bene o male riesce a fare il suo ma lontano dal Picco raccoglie le briciole o addirittura nemmeno quelle, proprio come in queste prime due gare esterne.&lt;br /&gt;Al De Simone, poi, non è bastata nemmeno la presenza di colui che ha risollevato le sorti di una squadra e dei suoi fedelissimi dopo il fallimento, quel Gabriele Volpi (e famiglia) che tanto ha speso e ancora tanto pare intenzionato a spendere per squadra, strutture e progetto. A questo punto, per non gettare tutto alle ortiche, serve un ragionamento serio su quello che bisogna fare per cambiare il corso delle cose finche si è in tempo. Non basta più dire che ci vuole corsa, cuore, rabbia ecc. Ad esempio si potrebbe pensare ad un diverso atteggiamento tattico. È solo un'idea, magari campata in aria, ma quel che è certo è che bisogna agire e farlo in fretta. Domenica altra trasferta a Cremona contro la squadra più in forma del momento, forse partita appositamente con l'acceleratore pigiato al massimo per cancellare il prima possibile il -6 in classifica. Un nuovo rovescio potrebbe allontanare lo Spezia dalla vetta in modo esagerato dopo sole cinque giornate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca 4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6878696663199722066?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6878696663199722066/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6878696663199722066&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6878696663199722066'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6878696663199722066'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/09/come-un-anno-fa.html' title='Come un anno fa...'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4573473420808780086</id><published>2011-09-11T23:20:00.000+02:00</published><updated>2011-09-11T23:21:33.464+02:00</updated><title type='text'>Bisogna correre</title><content type='html'>Ormai il meccanismo sembra collaudato: gli avversari fanno i complimenti allo Spezia, siete i più forti, vincerete il campionato e bla bla bla... Poi preparano il trappolone e lo Spezia ci casca puntualmente dentro. Era già successo con l'Andria, ma c'è stato il bis, ben più fragoroso, a Frosinone. Ma se alla prima giornata era preventivabile che la squadra ospite si chiudesse cercando di soffocare con la corsa ed appositi accorgimenti tattici la superiorità tecnica dello Spezia, il Frosinone ha sorpreso tutti giocando tra le mura amiche del Matusa con 5 difensori e lasciando l'iniziativa del gioco agli aquilotti, per poi colpire al momento opportuno.&lt;br /&gt;Questa è la Lega Pro, si è detto, ma adesso è già tempo di trovare delle contromisure perchè altrimenti si rischia di vedere un film già visto in passato con la differenza che questa volta lo Spezia è, a detta di tutti, una corazzata. Bisogna che la squadra capisca in fretta la categoria, ma anche Gustinetti la deve aiutare, anche a costo di scelte dolorose. Lo Spezia deve correre, correre tanto. In Serie C vince chi corre. A parità di corsa esce la tecnica, e qui i bianchi sono probabilmente imbattibili. Ma devono correre. Il terzo gol del Frosinone, poi, è emblematico: palla persa a metà campo e veloce incursione centrale di Aurelio che si infila come una lama nel burro trafiggendo Russo praticamente senza trovare opposizione.&lt;br /&gt;Le prossime gare diranno se questi due incidenti di percorso sono un fatto fisiologico ad inizio campionato, oppure se nascondono problemi più gravi. Diranno se non sia necessario pensare anche a qualche alternativa tattica, magari con un 4-3-3 che permetta una maggiore densità in mezzo al campo. Certo che col Piacenza diventa incredibilmente già una gara spartiacque: o si vince o diventerà un campionato di inseguimento, anche perchè seguiranno due trasferte durissime. E siamo solo alla terza...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dalla rubrica Odissea nello Spezia - Cronaca4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4573473420808780086?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4573473420808780086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4573473420808780086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4573473420808780086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4573473420808780086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/09/bisogna-correre.html' title='Bisogna correre'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4943152599521997980</id><published>2011-09-06T18:24:00.000+02:00</published><updated>2011-09-06T18:26:09.804+02:00</updated><title type='text'>Dal cocktail di benvenuto all'esame di maturità</title><content type='html'>Pressing alto, raddoppi di marcatura, Del Core praticamente a uomo su Carobbio. L'Andria ho dato allo Spezia il benvenuto in Serie C. Più che allo Spezia, che a dire il vero alla terza serie è avvezzo, il benvenuto lo ha dato ai suoi giocatori, molti dei quali provengono dalle categorie superiori. Una sorta di cocktail di accoglienza che è rimasto nel gozzo a Gustinetti, ai giocatori ed ai quasi 6000 del Picco.&lt;br /&gt;Certo, a rivedere il servizio sulla partita in televisione si può ben dire che il pareggio stia parecchio stretto, se non altro per quelle 7-8 palle gol gettate al vento, alcune delle quali davvero clamorose. Però l'andamento della gara ha detto qualcosa di leggermente diverso, e cioè che i bianchi hanno qualcosa da correggere: nulla di particolarmente grave ma quel piccolo passo verso una categoria, la Prima Divisione di Lega Pro, che è ovviamente meno competitiva della A e della B, ci mancherebbe, ma ha sue peculiarità e regole spietate.&lt;br /&gt;L'analisi del 'Gus' nel dopo gara è stata lucida e condivisibile. Il tecnico bergamasco non si è nascosto dietro le tante occasioni create, ma ha detto subito di essere deluso per il risultato ed anche per la prestazione. Ha anche spiegato senza giri di parole cosa è mancato: cattiveria sotto porta ed una maggiore pazienza nel far girare la palla, fatto questo imprescindibile per una squadra con un tasso tecnico nettamente superiore come lo Spezia. I suoi ragazzi faranno tesoro di quello che non ha funzionato con l'Andria. Ma qualcosa, al di là di tutto ha anche funzionato, a cominciare proprio dalle tante occasioni create nonostante una gara complicata dall'atteggiamento tattico dell'avversario. Bene inoltre la difesa, impermeabile, anche se forse un po' troppo statica sugli esterni (ma Pedrelli e Marchini potrebbero presto tornare utili). Un ultimo cenno ad un giocatore che è rimasto dopo tante voci, anche fastidiose, di mercato: Casoli è entrato nel finale e ha fatto vedere cose molto buone. Ora che il calciomercato ha chiuso i battenti tornerà ad essere pedina importante.&lt;br /&gt;Domenica il Frosinone: dal cocktail di benvenuto alla prova di maturità il passo è breve.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dalla rubrica Odissea nello Spezia - Cronaca 4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4943152599521997980?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4943152599521997980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4943152599521997980&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4943152599521997980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4943152599521997980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/09/dal-cocktail-di-benvenuto-allesame-di.html' title='Dal cocktail di benvenuto all&apos;esame di maturità'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3352048037190996167</id><published>2011-09-03T19:38:00.000+02:00</published><updated>2011-09-03T19:53:31.238+02:00</updated><title type='text'>La griglia di partenza secondo la 'rosea'</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-8g8Bw5CNBSQ/TmJpm2QcMbI/AAAAAAAAAXU/gIKeGB2pwQY/s1600/foto-711239.JPG"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/-8g8Bw5CNBSQ/TmJpm2QcMbI/AAAAAAAAAXU/gIKeGB2pwQY/s320/foto-711239.JPG"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5648192998796439986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3352048037190996167?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3352048037190996167/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3352048037190996167&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3352048037190996167'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3352048037190996167'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/09/la-griglia-di-partenza-secondo-la-rosea.html' title='La griglia di partenza secondo la &apos;rosea&apos;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-8g8Bw5CNBSQ/TmJpm2QcMbI/AAAAAAAAAXU/gIKeGB2pwQY/s72-c/foto-711239.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8945920618263876090</id><published>2011-08-25T15:29:00.000+02:00</published><updated>2011-08-25T15:33:36.977+02:00</updated><title type='text'>Un'estate da Galacticos</title><content type='html'>Dieci giorni al via più atteso degli ultimi decenni. Lo Spezia più forte del dopoguerra (perchè fare confronti più indietro diventa esercizio complicato) pare arrivare alla prima nelle condizioni psicofisiche migliori e questo non fa che aumentare l'attesa e la curiosità. &lt;br /&gt;Sul mercato messo in atto da Zocchi e Spalenza, ovviamente secondo i voleri e le disponibilità del presidente Volpi, i media hanno usato aggettivi che vanno dal sontuoso al faraonico e stiamo parlando soprattutto di testate nazionali, non solo di quelle spezzine.&lt;br /&gt;Dicevamo dello Spezia più forte del dopoguerra: sono considerazioni che si basano soprattutto sulla constatazione che mai negli ultimi 50 anni il club bianco si era presentato ai nastri di partenza come il favorito numero 1 alla promozione in serie cadetta e questo secondo i giudizi pressoché unanimi di stampa ed addetti a lavori. Certo in altre occasioni lo Spezia era partito con ambizione. La stagione 88/89, ad esempio, vedeva lo Spezia di Carpanesi tra le squadre più ambiziose ma non certo la favorita d'obbligo. Singolari poi le annate presentate come quelle del possibile grande salto, e poi concluse male o addirittura molto male. I più masochisti ricorderanno lo Spezia di Perinelli e Faccini, attesissimo alla prima in casa contro il Palazzolo con tanto di striscione in Curva Piscina ("Fateci godere!"). A godere fu soprattutto il Palazzolo che sbancò il Picco con le reti di Messina e Tedeschi. O ancora lo Spezia del bomber Previtali, anch'esso sconfitto alla prima a domicilio dal Siena, per la disperazione di Blengino e del popolo bianco.&lt;br /&gt;Nemmeno nell'anno più godurioso della storia aquilotta, quello della promozione in B del 2006, all'inizio i bianchi erano così tenuti in considerazione, anche perchè la presenza del Genoa nel girone finiva per azzerare in partenza le speranze di primato.&lt;br /&gt;Questa volta però tutto è diverso. Alla base c’è una potenzialità economica quasi imbarazzante che ha portato in riva al Golfo giocatori dalla caratura nettamente superiore rispetto alla media della categoria. Ma soprattutto c'è un progetto che investe non solo la prima squadra ma anche le strutture (sintetico già realizzato, centro sportivo al Ferdeghini, possibile intervento sul Picco o addirittura un nuovo stadio), fatto questo che porta a pensare per la prima volta al lungo periodo e non solo al medio breve.&lt;br /&gt;Come sempre sarà necessario il riscontro del campo ma davvero la squadra di Gustinetti in Lega Pro sembra composta da 'Galacticos'. La riprova l'ha data l'acquisto di Mastronunzio, uno dei giocatori più ambiti anche in Serie B: soprattutto se si pensa che l'arrivo dell'ormai ex senese si sia concretizzato nonostante in rosa fossero già presenti un centravanti dai numeri importanti in Lega Pro come Evacuo ed un altro fenomeno fuori categoria come Iunco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8945920618263876090?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8945920618263876090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8945920618263876090&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8945920618263876090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8945920618263876090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/08/unestate-da-galacticos.html' title='Un&apos;estate da Galacticos'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3905434503983435851</id><published>2011-08-10T00:11:00.001+02:00</published><updated>2011-08-10T00:11:42.398+02:00</updated><title type='text'>Bari-Spezia, che intrecci!</title><content type='html'>&lt;br /&gt;Il secondo turno di Coppa Italia Tim regala allo Spezia l'affascinante confronto contro il Bari al San Nicola. Una gara stimolante e di ben altro spessore tecnico rispetto a quella di sabato al Miro Luperi contro il Valle d'Aosta. Il fatto curioso, però, è che in questa estate di sogni per il popolo aquilotto e di ricostruzione per i pugliesi, i due club si sono spesso incrociati per questioni di mercato.&lt;br /&gt;Il primo incrocio si è verificato all'inizio dell'attuale sessione di trattative: lo Spezia cerca un attaccante e tra i preferiti c'è senza dubbio il centravanti della Lucchese Marotta, giocatore di proprietà del Bari che i biancorossi però riportano a casa anche perchè sulla panchina dei galletti si va a sedere quel Torrente, fautore del miracolo Gubbio, grande estimatore di Marotta che con lui, solo la stagione precedente, aveva messo a segno 20 gol in Seconda Divisione. Nel frattempo l'ex lucchese ha deciso l'amichevole vinta per 1-0 dal Bari contro la Real Sociedad con un pallonetto al 67'.&lt;br /&gt;Ma proprio Torrente segnala un altro giocatore che con lui aveva fatto bene a Gubbio, e qui scatta il secondo intreccio tra Bari e Spezia. Il nome è quello di Giacomo Casoli che il club bianco, però, non intende cedere e che anzi Zocchi va a confermare dalla Fiorentina per un altro anno in comproprietà. &lt;br /&gt;Veniamo più ai nostri giorni e scopriamo che le strade del mercato portano ancora le due società a stretto contatto, e sempre per questioni legate ad attaccanti. In particolare Antimo Iunco viene prima accostato al Bari ma poi è lo Spezia ad aggiudicarselo per un colpo destinato ad avere un impatto importante nel campionato di Prima Divisione. Sempre di attualità anche la telenovela Mastronunzio: Zocchi e Spalenza non hanno mai del tutto mollato la presa sul giocatore che ad un certo punto è sembrato ad un passo e forse meno dal Bari, inserito nella trattativa che potrebbe portare Gazzi al Siena. Ora pare esserci una riapertura, proprio mentre lo Spezia è atteso domenica sera al San Nicola. Ci sarà anche Mastronunzio? E con che maglia?&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3905434503983435851?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3905434503983435851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3905434503983435851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3905434503983435851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3905434503983435851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/08/bari-spezia-che-intrecci.html' title='Bari-Spezia, che intrecci!'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4547404278646835171</id><published>2011-08-06T22:16:00.001+02:00</published><updated>2011-08-06T22:16:41.506+02:00</updated><title type='text'>Volpi: "Squadra fortissima. Merito di Zocchi"</title><content type='html'>E' il 90' di Spezia-Valle d'Aosta e per il Presidente aquilotto Gabriele Volpi, acclamato prima, durante e dopo il match dalla tifoseria, è il tempo delle strette di mano, delle pacche sulle spalle e dei sorrisi ammiccanti. Lui, visibilmente soddisfatto di questa 'prima', non è però in versione finalizzatore ma piuttosto assistman: "Un giudizio sulla gara? Sono contento, non dovrei? E' una squadra fortissima ma per questo dobbiamo tutti complimentarci con lui" e indica Zocchi, il diesse che insieme all'amministratore delegato Spalenza, ha cercato di tradurre in acquisti l'imperativo primario di Volpi: "voglio vincere".&lt;br /&gt;Così la palla passa alla coppia dirigenziale Spalenza-Zocchi, appena un gradino sotto Volpi, che proprio per bocca del diesse raccoglie l'assist presidenziale: "Si è trattato di un buon test, giocato a ritmi abbstanza blandi ma in questo momento è normale che sia così e giusto aspettarsi ciò. Tutto come previsto, insomma".&lt;br /&gt;Il mercato è chiuso?&lt;br /&gt;"In entrata è chiuso mentre dobbiamo ancora fare qualcosa in uscita. Cercheremo di qui alla fine di piazzare 4 giocatori della rosa attuale: Chianese, Fissore, Enow ed Herzan?"&lt;br /&gt;Quindi anche Herzan è in uscita, dopo che nei giorni scorsi si era parlato di una sua riconferma?&lt;br /&gt;"Potrebbe essere così..."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4547404278646835171?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4547404278646835171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4547404278646835171&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4547404278646835171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4547404278646835171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/08/volpi-squadra-fortissima-merito-di.html' title='Volpi: &quot;Squadra fortissima. Merito di Zocchi&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2805392553324973601</id><published>2011-08-04T23:35:00.002+02:00</published><updated>2011-08-04T23:38:10.583+02:00</updated><title type='text'>LegaPro1B: il girone 2011/2012</title><content type='html'>Andria&lt;br /&gt;Barletta&lt;br /&gt;Bassano&lt;br /&gt;Carrarese&lt;br /&gt;Cremonese&lt;br /&gt;Feralpisalò&lt;br /&gt;Frosinone &lt;br /&gt;Latina&lt;br /&gt;Pergocrema&lt;br /&gt;Piacenza&lt;br /&gt;Portogruaro &lt;br /&gt;Prato&lt;br /&gt;Siracusa&lt;br /&gt;Spezia&lt;br /&gt;SudTirol&lt;br /&gt;Trapani&lt;br /&gt;Triestina&lt;br /&gt;Virtus Lanciano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2805392553324973601?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2805392553324973601/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2805392553324973601&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2805392553324973601'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2805392553324973601'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/08/legapro1b-il-girone-20112012.html' title='LegaPro1B: il girone 2011/2012'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7635289440008726358</id><published>2011-07-20T18:26:00.001+02:00</published><updated>2011-07-20T18:26:50.648+02:00</updated><title type='text'>Tra il lusso ed il sogno</title><content type='html'>Ce ne siamo accorti noi, se ne sono accorti gli altri, media nazionali compresi. Un po' tutti, dalla carta stampata ai siti specializzati, hanno già indicato lo Spezia come l'incontrastata regina del mercato e non potrebbe essere altrimenti visto il fiume di denaro che Gabriele Volpi sta immettendo sull'asfittico mercato attuale. Una squadra che suda in montagna agli ordini di Gustinetti ed una dirigenza al lavoro su due tavoli, uno per completare la rosa e l'altro  per sfoltirla. In particolare è il primo dei due tavoli, quello degli acquisti, a monopolizzare ancora l'attenzione di sportivi ed addetti ai lavori. Allo Spezia mancano ancora due difensori e un attaccante. Mastronunzio è un po' il sogno di mezza estate, giocatore straordinario, prima punta prolifica e dall'ingaggio assolutamente fuori misura per tutti in Prima Divisone. Per tutti ma non per Volpi. Detto questo resta da capire se un investimento così pesante sia necessario nel momento in cui lo Spezia si è appena assicurato un'altra prima punta importante come Evacuo. In un reparto che vanta già l'ex bomber del Benevento, Ferretti, Cesarini e due punte esterne come Testini e Casoli, sarebbe poi problema (per carità, dolce problema...) di Gustinetti giostrarsi il materiale umano di prima qualità a sua disposizione, considerando anche la non semplice coesistenza tra Evacuo e la punta del Siena nei due moduli cui il Gus sta lavorando. Semmai risorse economiche importanti andrebbero destinate al reparto difensivo che necessita di (almeno) un tassello di grandissima qualità in mezzo. &lt;br /&gt;Si va comunque verso una stagione in cui, almeno sulla carta, lo Spezia potrebbe non avere avversari dichiarati in partenza: la crisi economica che si ripercuote sui Presidenti, molte squadre che ancora devono saldare i pagamenti della stagione precedente. Sono segnali di una situazione difficile in cui lo Spezia di Volpi emerge come la classica mosca bianca. Tranne qualche realtà al Sud, la potenza economica dello Spezia sembra difficilmente contrastabile. Gubbio di turno permettendo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7635289440008726358?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7635289440008726358/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7635289440008726358&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7635289440008726358'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7635289440008726358'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/07/tra-il-lusso-ed-il-sogno.html' title='Tra il lusso ed il sogno'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8243018644450437413</id><published>2011-07-14T23:45:00.001+02:00</published><updated>2011-07-14T23:47:44.778+02:00</updated><title type='text'>Ecce bomber: Felice Evacuo</title><content type='html'>Ora c'è anche il bomber. Lo Spezia chiude la nona operazione di mercato mettendo sotto contratto il 29enne attaccante, che ha appena rescisso dal Benevento, Felice Evacuo, uno che il gol sa decisamente cos'è. Per lui una carriera in doppia cifra, tranne il primo anno a Benevento caratterizzato dal grave infortunio patito da Evacuo che ad Agosto, in Coppa Italia contro la Lazio, si frattura la tibia. Rientra solo a Dicembre, dopo quasi un intero girone, a 10 minuti dalla fine del match contro la Cavese e segna la rete della sua squadra. Finirà 1-1. Il grave infortunio si è fatto sentire ed alla fine sono 5 le reti messe a segno ma poi riprende la strada della doppia cifra, quella che fa sognare i tifosi.&lt;br /&gt;Sono i gol il filo conduttore che caratterizza la carriera di Felice Evacuo, come quelli segnati nell'Agosto del 2010 che gli valgono un singolare record in coabitazione con l'interista Eto'o. Nel primo turno di Coppa Italia Tim il Benevento incontra l'Este, qualificatosi tra le migliori di Serie D, e vince 5-1. Tutte le marcature sannite portano la firma di Evacuo che alla fine risulterà capocannoniere della competizione a pari merito proprio con il camerunense. &lt;br /&gt;Arriva sul Golfo dei Poeti con la dote di quasi 80 reti segnate dal 2005 ad oggi tra B e C1.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8243018644450437413?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8243018644450437413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8243018644450437413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8243018644450437413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8243018644450437413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/07/ecce-bomber-felice-evacuo.html' title='Ecce bomber: Felice Evacuo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1191769060833602566</id><published>2011-07-13T21:51:00.000+02:00</published><updated>2011-07-13T21:52:26.456+02:00</updated><title type='text'>Zocchi: "Evacuo ha rescisso? Vediamo..."</title><content type='html'>Ora è ufficiale: Felice Evacuo ha rescisso il contratto che lo legava al Benevento e nelle prossime ore potrebbe accasarsi proprio allo Spezia. E' lui uno dei nomi buoni per l'attacco, annunciati in pompa magna da Gabriele Volpi, insieme a Mastronunzio e Bogdani, più una possibile sorpresa.&lt;br /&gt;Lo conferma anche il diesse aquilotto Moreno Zocchi, al ritorno dalla giornata milanese. Quando Cronaca4 lo raggiunge telefonicamente è sulla Cisa, via del ritorno, in compagnia dell'amministratore delegato Beppe Spalenza: "Oggi torniamo a mani vuote. Evacuo ha rescisso? Vediamo cosa succede domani. I nomi sono quelli che sapete, ne arriveranno due. Torri? Ormai diciamo che è sfumato. In difesa vediamo per Murolo, nome che del resto non ha nascosto nemmeno il Presidente".&lt;br /&gt;Un Volpi che è apparso molto felice nella serata di Piazza Europa, dove l'entusiasmo si respirava a pieni polmoni: "Vero, il Presidente è una persona che va assolutamente conosciuta. Lui è abituato a vincere anche se in un altro contesto e noi non dobbiamo farlo stufare".&lt;br /&gt;Cosa resta della serata di Piazza Europa? "Trovare oltre 2000 persone di questi tempi per una squadra che deve ancora partire per il ritiro è una cosa incredibile. La vera presentazione la faremo comunque al ritorno dalle Dolomiti, compatibilmente con i lavori al Picco, in occasione di un'amichevole che organizzeremo".&lt;br /&gt;Chiusura su Cesarini: "E' vero l'ho seguito molto anche prima che venisse a Spezia. Gustinetti lo conosce poco ma lo vuole vedere perchè ha referenze molto buone su di lui. Il ruolo? Per me, nel modulo che adotterà il mister, può fare tutti e tre i ruoli dietro la punta oppure giocare esterno nel tridente ma poi chiaramente dipenderà dal tecnico. Ha doti molto importanti, deve crescere nel gioco con e per la squadra".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1191769060833602566?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1191769060833602566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1191769060833602566&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1191769060833602566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1191769060833602566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/07/zocchi-evacuo-ha-rescisso-vediamo.html' title='Zocchi: &quot;Evacuo ha rescisso? Vediamo...&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4698066830200416134</id><published>2011-07-12T23:57:00.001+02:00</published><updated>2011-07-12T23:57:47.767+02:00</updated><title type='text'>Centravanti, ecco i candidati</title><content type='html'>Inizia la settimana che porta dritto al ritiro estivo di Santa Cristina ed è sempre il mercato a farla da padrone. Martedì Volpi presenterà il suo nuovo Spezia, con molti volti nuovi e magari, chissà, anche una sorpresa. Zocchi e Spalenza sono al lavoro e non è un mistero che a questo Spezia manchino per lo meno due difensori centrali ed il bomberone (ma le punte dovrebbero essere addirittura ancora due), quello sul quale probabilmente verrà fatto il grande investimento. Poi si passerà alle rifiniture. Ma è sull’attaccante che si catalizza l’attenzione di tutti i tifosi: chi sarà il centravanti del nuovo Spezia che già adesso il nuovo tecnico del Sorrento, l’ex alessandrino Sarri, ha definito “stellare”? Andiamo con ordine ed analizziamo una per una le principali candidature:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Omar Torri: è il candidato numero 1 di Gustinetti, quello che l’ex tecnico di Grosseto ed Albinoleffe sceglierebbe se potesse pescare liberamente dal mazzo. Centravanti possente, abile di testa e nelle sponde con buona predisposizione al gol. Le pretese dell’Albinoleffe, che gli ha rinnovato da poco il contratto, si sono sensibilmente ridotte rispetto ai primi contatti (si parla di una prima richiesta superiore al mezzo milione di euro) ma l’investimento resta importante e la concorrenza di molte squadre di B non facilita l’impresa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Erjon Bogdani: caratteristiche simili a quelle di Torri, ma carriera sviluppata tutta in altre categorie. E’ un po’ il sogno di mezza estate anche se qualcuno storce il naso per via dell’età (34 anni). In effetti, però, stiamo parlando di un giocatore che quest’anno, in Serie A, ha disputato 25 partite con 8 gol all’attivo, comprese le perle d’autore contro Milan e Inter. Una formula contrattuale di un anno con (ricca) opzione su quello a venire in caso di promozione, potrebbe garantire sugli ‘stimoli’ giusti. Il Cesena lo lascerebbe andare e l’attaccante albanese avrebbe già dato una disponibilità di massima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salvatore Mastronunzio: soprannominato la ‘Vipera’ per le sue qualità letali in zona gol, è preda ambita da parecchie squadre di Serie B. Non passano certo inosservate le sue 62 reti negli ultimi 4 campionati, di cui 3 di serie cadetta. Il Siena lo vorrebbe utilizzare come pedina di scambio con il Bari per arrivare a Masiello ed è anche vero che Mastronunzio non vorrebbe perdere la B. Operazione non semplice ma lo Spezia c’è e da un momento all’altro potrebbe provare l’affondo decisivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Felice Evacuo: proprio in queste ore il bomber del Benevento sta trattando la rescissione con il club giallorosso. E’ il classico attaccante di categoria (ma nell’unica apparizione in B col Frosinone ha timbrato 13 volte il cartellino) che ti garantisce la doppia cifra. Negli ultimi 6 anni non ci è riuscito solo una volta ma in quell’occasione (16 presenze e 5 reti) si era fratturato una gamba nel precampionato perdendo tutto il girone di andata. L’impressione è che questa sarebbe un’operazione in un certo senso più facile, sebbene onerosa per l’ingaggio, in quanto il giocatore si svincola e si tratta quindi direttamente con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristian Altinier: è l’attaccante in rampa di lancio, quello su cui lo Spezia sta ragionando anche in base all’età (28 anni). Nelle ultime 3 stagioni ha sempre segnato valanghe di gol a partire dalla C2 fino a salire in B. Potrebbe essere una soluzione interessante anche in prospettiva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alessandro Marotta: era l’obiettivo della prima ora, uno dei preferiti dalla dirigenza aquilotta. Il Bari di Torrente ci punta e quindi tutto sembrerebbe sfumare. Attenzione però a quello che accade in Puglia perché il diesse biancorosso Angelozzi sta stringendo per il prestito di Babacar dalla Fiorentina e non molla la pista Mastronunzio. C’è chi sussurra che addirittura potrebbero arrivare a Bari entrambi: qualcuno sarebbe di troppo?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4698066830200416134?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4698066830200416134/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4698066830200416134&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4698066830200416134'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4698066830200416134'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/07/centravanti-ecco-i-candidati.html' title='Centravanti, ecco i candidati'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4727575428413472519</id><published>2011-06-28T15:28:00.000+02:00</published><updated>2011-06-28T15:29:48.369+02:00</updated><title type='text'>Lavori in corso</title><content type='html'>Un mercato su più direttrici. E' quello che sta portando avanti Moreno Zocchi secondo le indicazioni del nuovo tecnico aquilotto Gustinetti. Da un lato i nuovi acquisti, che dovranno giocoforza essere molti per mettere a disposizione dell'allenatore bergamasco una rosa di 22-23 elementi; dall'altra le cessioni, con 4 giocatori che non sembrerebbero più nei piani, come Herzan, Chianese, Fissore e Marchini, oltre a Toppan e Cisterni che a dire il vero non hanno una gran mercato visto il buio pesto della loro stagione.&lt;br /&gt;Ma andiamo con ordine. Si parte dalla base di 8 confermati: il portiere Conti, i difensori Bianchi e Pedrelli, i centrocampisti Buzzegoli, Lollo, Casoli, Vannucchi e l'attaccante Cesarini. A questi si aggiungono il mediano Papini, fin qui unico acquisto ufficializzato dal club, il portiere Russo e l'esterno Ferrini (rispettivamente da Vicenza ma di proprietà Genoa, e da Pavia) per i quali manca la stimmate dell'ufficialità ma si sarebbe ai dettagli. Insomma un mercato che è ancora tutto da fare ma è pur vero che le trattative ufficiali, con tanto di possibilità di depositare i contratti, iniziano da venerdì 1 Luglio. Per Zocchi la necessità di chiudere una dozzina di operazioni con l'handicap di essere il diesse di una società con parecchi quattrini, forse una delle poche in questo asfittico calciomercato, fatto che fa lievitare i prezzi di qualsiasi operazione.&lt;br /&gt;Quindi? Ancora una volta i colpacci saranno piazzati nell'ultima settimana di Agosto? Sicuramente la dirigenza spezzina farà il possibile per consegnare già a metà Luglio al 'Gus' una rosa ben equilibrata ma senza dubbio certi affari, oggi impossibili e poco vantaggiosi, potrebbero diventare più avanti ben più appetibili anche per un club come quello presieduto da Gabriele Volpi.&lt;br /&gt;Ecco, quindi, cosa sta succedendo reparto per reparto. In difesa mancano almeno un paio di centrali ed il terzino destro, ruolo che nell'ultima stagione a Pavia, è stato spesso ricoperto da Ferrini. In mezzo si sprecano i nomi dei giocatori graditi a Gustinetti: da Pesoli, cercato da mezza Serie B, a Turati, da Polenghi a Federici. Un reparto tutto da costruire, sia nei titolari che nelle le alternative.&lt;br /&gt;Si passa poi al centrocampo dove, a quanto pare, le idee sono ben delineate almeno per quanto riguarda la mediana. Gustinetti vorrebbe affiancare a Buzzegoli quel Carobbo per il quale esiste una trattativa, non semplice ma assolutamente possibile con il Siena. Il giocatore ha dato il proprio gradimento. Si tratta. La coppia mediana sarebbe, così, altamente qualitativa anche se andrebbe registrata la tenuta del reparto dal punto di vista del dinamismo e del filtro. Molto dipenderà dagli equilibri che mister Gustinetti riuscirà a creare. Buzzegoli e Carobbio avrebbero come alternativa di lusso Papini e un Lollo sempre in rampa di lancio.&lt;br /&gt;Nel 4-2-3-1 avranno un compito importante gli esterni che devono essere bravi ad offendere ma anche a non far saltare gli equilibri di quello che in fase difensiva diventa un 4-4-1-1. Da una parte ci sarà Casoli (richiesto da tante squadre di B ma per ora Volpi ha rifiutato, perchè, salvo offerte irrinunciabili, quelli bravi non si muovono) dall'altra è sempre viva la pista che porta a Testini, mentre Ragusa si è definitivamente accasato in B alla Reggina. Per ciò che concerne il giocatore che agirà alle spalle della prima punta, un candidato forte è, dopo il prolungamento, Ighli Vannucchi ma di certo si cercano anche giocatori con qualità più offensive anche perché al momento il reparto d'attacco conta del solo Cesarini. E' qui che probabilmente Volpi è disposto a fare un sacrificio per garantirsi uno o due nomi di livello assoluto. L'ultimo nome è quello del pavese Ferretti, giocatore che potrebbe trovare a Spezia la definitiva consacrazione, ma comunque non sarebbe lui il pezzo da 90 che un po' tutti si aspettano. Accanto al sogno Marotta, si stanno delineando le candidature di altri giocatori, già comunque accostati nelle scorse settimane alla maglia bianca. Si tratta di Sforzini, appetito da una vera e propria schiera di squadre soprattutto di B, che ha già lavorato con Gustinetti a Grosseto; discorso simile per Altinier del Portogruaro mentre non è ancora tramontata la pista che conduce a Omar Torri dell'Albinoleffe.&lt;br /&gt;A completamento della rosa è probabile che siano in arrivo alcuni giovani Primavera di Inter e Juventus.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4727575428413472519?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4727575428413472519/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4727575428413472519&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4727575428413472519'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4727575428413472519'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/lavori-in-corso.html' title='Lavori in corso'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2846590951578866759</id><published>2011-06-20T21:05:00.001+02:00</published><updated>2011-06-20T21:06:13.636+02:00</updated><title type='text'>L'uomo dei sogni</title><content type='html'>L’uomo dei sogni ha ora un nome ed un cognome. Si chiama Elio Gustinetti, bergamasco, 56 anni. Ha bruciato sul filo di lana la concorrenza di Mandorlini e Braglia, il primo protagonista di un dietro front in gran parte pronosticabile, l’altro confermato sulla panchina della Juve Stabia appena promossa in Serie B, un po’ per scelta un po’ per necessità (questioni economiche da regolare con il club campano?). Arriva sul Golfo dei Poeti con qualche anno di ritardo, visto che già Zanoli aveva pensato a lui per il dopo-Mandorlini, e lo fa con l’aria tra il sorpreso e l’entusiasta, lui che fino a pochi giorni fa era in vacanza in Russia e fino a questa mattina alle 9:30 non pensava di essere l’uomo dei sogni di una città. Si è presentato a stampa e tifosi con un gessato grigio antracite e ha subito aguzzato il proverbiale baffo quando Volpi lo ha messo ‘con le spalle al muro’: vogliamo la B diretta, ha detto il patron, chiarendo davanti a tutti e questa volta in modo inequivocabile che metterà a disposizione del tecnico e del nuovo diesse Moreno Zocchi tutte le risorse necessarie per approntare una squadra vincente.&lt;br /&gt;Gustinetti ha chiarito che vincere è sempre difficile per tutti “ma qui ho trovato un progetto e voglio infondere entusiasmo –ha detto- sfruttando quel Picco che, quando sono venuto da avversario, è sempre stato l’uomo in più”. Idee chiare anche sul modulo che, di base, sarà un 4-2-3-1 ma “senza fossilizzarci su di un unico sistema di gioco, semmai adattandoci a situazioni, esigenze e caratteristiche dei giocatori”.&lt;br /&gt;Per lui un contratto biennale con opzione sul terzo anno legata al raggiungimento del traguardo anche se Volpi, tra il serio ed il faceto, ha detto che Gustinetti ha con lo Spezia un contratto a vita. Da ora si parte con il marcato, in parte già imbastito, ma che ora passa alla fase operativa. La base è quella dei 7 giocatori, ancora una volta snocciolati da Zocchi: Conti, Bianchi, Pedrelli, Buzzegoli, Lollo, Casoli, Cesarini. Sotto osservazione gli altri sotto contratto, tra i quali spiccano Fissore e Marchini. Tra i pali sempre calda la pista che porta a Walter Bressan, in uscita da Sassuolo e già con Gustinetti ai tempi dell’Arezzo. Per il resto tutto in divenire, compresi i giovani che Inter e Juve manderanno in maglia bianca. Ma negli ambienti di mercato si sussurra che lo Spezia abbia già gettato le basi per una sessione di prim’ordine, con l’arrivo di tanti giocatori di spessore per la categoria.&lt;br /&gt;Al tifoso aquilotto non resta che sedersi, allacciare le cinture, e mettersi comodo. Il viaggio sta per iniziare e c’è tutto per sognare. Del resto guida lui, l’uomo dei sogni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica Odissea nello Spezia - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2846590951578866759?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2846590951578866759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2846590951578866759&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2846590951578866759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2846590951578866759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/luomo-dei-sogni.html' title='L&apos;uomo dei sogni'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3700102748929535308</id><published>2011-06-16T00:34:00.000+02:00</published><updated>2011-06-16T00:35:15.024+02:00</updated><title type='text'>Pedullà su Sportitalia: "Offerta faraonica dello Spezia a Mandorlini"</title><content type='html'>Pochi giorni ormai per scoprire chi siederà sulla panchina dello Spezia. Non è un mistero che il testa a tesa sia ormai tra due allenatori ancora impegnati nei Playoff: Mandorlini, la prima scelta, e Braglia, outsider forte. Più defilato Gustinetti mentre Maran ha ormai accettato le lusinghe del Gubbio in Serie B. Ma la conferma che lo Spezia ha puntato forte sul tecnico del Verona arriva durante lo speciale calciomercato in onda sul Sportitalia e condotto da Michele Criscitiello. A parlare dello Spezia è stato l'esperto di mercato Alfredo Pedullà: "offerta faraonica dello Spezia a Mandorlini, attuale tecnico del Verona che a questo punto potrebbe lasciare la società scaligera anche in caso di promozione. Contratto biennale a 250mila euro a stagione con opzione sul terzo anno".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3700102748929535308?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3700102748929535308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3700102748929535308&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3700102748929535308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3700102748929535308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/pedulla-su-sportitalia-offerta.html' title='Pedullà su Sportitalia: &quot;Offerta faraonica dello Spezia a Mandorlini&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-814674067427094597</id><published>2011-06-12T20:20:00.001+02:00</published><updated>2011-06-12T20:20:58.608+02:00</updated><title type='text'>Spezia tra Mandorlini e Braglia</title><content type='html'>Andrea Mandorlini ad un passo dal capolavoro. Piero Braglia alla ricerca del miracolo. I due nomi caldi per la panchina dello Spezia, entrambi impegnati nella finale dei Playoff di Prima Divisione rispettivamente con Verona e Juve Stabia, si giocheranno domenica prossima la possibilità di salire di categoria. In effetti è proprio Mandorlini ad essere il più vicino al traguardo. La doppietta di Ferrari dagli undici metri consentirà agli scaligeri di presentarsi all’Arechi con la possibilità di ottenere la promozione anche in caso di sconfitta con una sola rete di scarto. Una posizione invidiabile per una promozione che avrebbe il sapore dell’impresa per il tecnico romagnolo che, quando è subentrato a Giannini, ha rilevato una squadra in zona Playout. Ma se il Verona, almeno all’inizio della stagione, era considerata una delle principali candidate alla promozione diretta, non così si può dire per la Juve Stabia di Braglia. Dopo lo 0-0 casalingo servirà l’impresa al Flaminio di Roma.&lt;br /&gt;Dai Playoff agli affari di casa nostra. Lo Spezia considera decisiva la settimana entrante ma per gli annunci ufficiali bisognerà comunque attendere l’inizio di quella successiva, quando le scelte verranno ratificate dal cda. All’epoca però i giochi potrebbero essere già fatti. L’impressione è che Mandorlini resti il candidato principe. La disponibilità che il tecnico dell’Hellas avrebbe dato alcune settimane fa, rendono lo Spezia ottimista ma comunque non certo che alla fine arrivi la fumata bianca. Di lì i sondaggi in altre direzioni: congelato, almeno all’apparenza, Gustinetti, sale la candidatura di Braglia. &lt;br /&gt;Scelto l’allenatore, per il calciomercato il passo sarà breve, anche perché il diesse Zocchi non è certo rimasto a guardare. Giocatori sul mercato ce ne sono in quantità, si tratta di scegliere nel modo giusto ma è pressoché certo che lo Spezia si presenterà a metà Luglio nel ritiro di Santa Cristina con la rosa al completo o quasi, sebbene la finestra di mercato lunga non escluda un monitoraggio fino alle porte del campionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-814674067427094597?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/814674067427094597/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=814674067427094597&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/814674067427094597'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/814674067427094597'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/spezia-tra-mandorlini-e-braglia.html' title='Spezia tra Mandorlini e Braglia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6430789252862677346</id><published>2011-06-09T20:16:00.002+02:00</published><updated>2011-06-10T22:57:13.576+02:00</updated><title type='text'>Zocchi: "Solo giocatori con grandissime motivazioni"</title><content type='html'>Non si può certo parlare di stallo per quanto concerne il momento dello Spezia, tantomeno lo si può fare per il lavoro del nuovo diesse aquilotto, Moreno Zocchi. Davvero tanta carne al fuoco a cominciare naturalmente dall'attesa per il nuovo allenatore fino al mercato, passando per ritiro e centro sportivo. "Ovvio che la scelta dell'allenatore -afferma Zocchi- è l'argomento che tiene banco in questo momento ed è altrettanto vero che per operare sul mercato è necessario passare attraverso le sue indicazioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il fatto di aver più o meno velatamente annunciato che Mandorlini è la prima scelta può essere un problema?&lt;br /&gt;"Nessun problema, sarà lo Spezia a scegliere il nuovo tecnico. Mandorlini ci piace ma non c'è solo lui, abbiamo diverse soluzioni e nel giro di una decina di giorni daremo l'annuncio".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Zocchi e il progetto di Volpi...&lt;br /&gt;"Si tratta di un progetto affascinante, un progetto a lungo termine ma nel quale proveremo a vincere fin da subito".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giudicando dall'esterno, cosa non ha funzionato nella passata stagione?&lt;br /&gt;"Come ho avuto modo di dire altre volte, lo Spezia dell'anno scorso aveva un organico tale da non invidiare nessuna squadra del girone. Per me è molto difficile, da esterno, capirne i motivi, ma posso dire che nel calcio a volte non si riesce a trovare la giusta amalgama tra i vari elementi. Se non riesci a creare il giusto mix tra le componenti allora tutto diventa più difficile".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla luce di questo, qual è l'identikit della squadra che affronterà la prossima stagione?&lt;br /&gt;"Dovrà essere una squadra composta da uomini che remano tutti dalla stessa parte. Dovranno farlo per due motivi, principalmente: per la loro carriera innanzi tutto e per portare Spezia nelle posizioni che merita nel calcio italiano. Non vogliamo calciatori che vengano a cercare gli ultimi anni della loro carriera. Questo non significa che non possano arrivare dei calciatori anche di 30 o più anni, ma che chi viene deve essere animato da grandissime motivazioni".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Avete già annunciato la conferma di 6 giocatori. Una scelta societaria o c'è già l'indicazione del prossimo allenatore?&lt;br /&gt;"È stata una scelta societaria, anche perchè avendo contattato più di un tecnico avremmo dovuto scartare qualcuno che magari ad un altro allenatore piaceva, e viceversa. Per altre situazioni, invece, è giusto aspettare il nuovo tecnico. Casoli? Lo Spezia ne ha riscattato la metà, ora parleremo con la Fiorentina per una soluzione che possa andare bene a tutti ma siamo noi a decidere del suo futuro; il rinnovo della comproprietà è una possibile soluzione. Vannucchi? Dobbiamo valutare tutto e lo faremo con il tecnico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scelta del sintetico può influenzare alcune scelte di mercato?&lt;br /&gt;"Sul sintetico avere giocatori tecnici e veloci può anche essere un vantaggio, ma se devo essere sincero ho anche visto giocatori di una certa stazza fare molto bene su campi in sintetico".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due parole sul progetto del centro sportivo...&lt;br /&gt;"Il Presidente ne parla giustamente con grande entusiasmo. Per noi sarebbe un bel regalo, ma soprattutto sarebbe un bel regalo per lo Spezia e per La Spezia".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiusura sul ritiro estivo: Spiazzo o Santa Cristina?&lt;br /&gt;"Con l'amministratore Spalenza torneremo a visionare Santa Cristina. Faremo le ultime valutazioni ma potrebbe essere questa la nostra destinazone".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6430789252862677346?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6430789252862677346/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6430789252862677346&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6430789252862677346'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6430789252862677346'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/zocchi-solo-giocatori-con-grandissime.html' title='Zocchi: &quot;Solo giocatori con grandissime motivazioni&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3441164693152792785</id><published>2011-06-02T21:15:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T21:16:03.210+02:00</updated><title type='text'>Berretti Spezia: Papi, Marras e non solo...</title><content type='html'>Caccia al tricolore. La Berretti di Pietro Fusco è arrivata all’ultimo atto del suo splendido torneo. A Bassano si disputa la Final Four, semifinali e finale con gli aquilotti impegnati contro l’Entella in un match difficilissimo visto che i biancazzurri hanno avuto la meglio in tutti e tre gli incontri disputati quest’anno: una ‘bestia nera’. Nell’altra semifinale se la vedranno Giulianova e Lanciano.&lt;br /&gt;Una Final Four che rappresenta il momento topico di una stagione che per il Settore Giovanile dello Spezia è stata trionfale. La Berretti, in particolare, ha fatto cose egregie ma non sembra appropriato parlare di miracolo, semmai di lavoro, competenza e qualche intuizione. Un plauso senza dubbio al responsabile delle giovanili aquilotte, quel Gladis Conti che è rientrato dopo l’allontanamento post-fallimento. Il suo lavoro ha seguito una direttrice ben precisa nell’ottica della continuità: nessuna rivoluzione ma semmai una prosecuzione del buon lavoro portato avanti dal suo predecessore Rovani.&lt;br /&gt;Si diceva della Berretti. Voto alto, comunque vada, a Pietro Fusco che ha fatto crescere un gruppo coeso il cui nocciolo duro è costituito dai Giovanissimi di Carillo che 3 anni fa conquistarono le finali nazionali, eliminati solo dalla Fiorentina di Babacar: Ciaramitaro, Giordano, Borsi, Lorenzi, Cordovani, Ardoino. Poi ci sono i gioielli, forse già pronti, insieme proprio a Ciaramitaro, per essere aggregati alla prima squadra, vale a dire Papi e Marras (convocazione in azzurro per lui), rispettivamente centrocampista ed esterno d’attacco. Giocatore sempre più apprezzato ed in grande crescita è poi Federico Lazzoni, centrocampista, portato due anni fa allo Spezia da Rovani via FoCe Vara, ma benissimo stanno facendo anche capitan Grasselli, terzino destro, ed il bomber Costa.&lt;br /&gt;Ma in questa splendida stagione non c’è solo la Berretti. Gli Allievi Nazionali di Battistini (occhio alla stellina Fatale, a Cucurnia e al nazionale albanese Sqhipy) hanno conquistato le finali nazionali, eliminati non senza recriminazioni dal Catania mentre i Giovanissimi Nazionali di Alessi hanno confermato quanto di buono lo stesso gruppo aveva fatto vedere in precedenza con l’aggiunta, da parte di Gladis Conti di alcuni ragazzi della Carrarese come Baldini e Mitta. Proprio quest’ultimo ha coronato la sua stagione con la convocazione in azzurro ed al termine di un percorso particolarmente tortuoso: scoperto ad un torneo a Romagnano dallo spezzino Fabio Scognamiglio, oggi Agente Fifa ma in passato dirigente nel settore giovanile bianco con Gladis Conti prima del fallimento, il ragazzo del Canaletto è stato portato all’Inter Campus di Forte dei Marmi. La segnalazione di Scognamiglio a Conti diede i suoi frutti perché Mitta fu notato dai tecnici nerazzurri. Così dopo una parentesi alla Carrarese il ragazzo è tornato grazie a Gladis Conti allo Spezia e a Luglio passerà all’Inter per disputare il prossimo campionato con i Giovanissimi Nazionali nerazzurri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3441164693152792785?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3441164693152792785/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3441164693152792785&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3441164693152792785'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3441164693152792785'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/berretti-spezia-papi-marras-e-non-solo.html' title='Berretti Spezia: Papi, Marras e non solo...'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4298123979280440504</id><published>2011-06-02T10:35:00.000+02:00</published><updated>2011-06-02T10:36:12.307+02:00</updated><title type='text'>Destinati a soffrire. Sempre.</title><content type='html'>Mettete da parte Mandorlini e Gustinetti. Sistemate in 'stand-by' Torri e Cangi. Parcheggiamo, speriamo solo per un momento, il progetto di Spezianello ed il terreno in sintetico (la cui realizzazione dovrebbe comunque iniziare nei prossimi giorni). Lasciamo da parte i sogni che sembravano davvero essere concreti perchè mai come questa volta lo Spezia avrebbe le carte in regola, e la forza economica, per presentarsi ai nastri di partenza come la favorita. Torniamo nel nostro habitat naturale che è quello della sofferenza, sempre e comunque.&lt;br /&gt;I risvolti dell'inchiesta sul calcioscommesse, denominata 'Last Bet', rischiano di spazzare via tutto. Se è vero, e lo è, che per ora non c'è nessun coinvolgimento diretto di tesserati del club bianco ne, a quanto pare, intercettazioni di protagonisti spezzini, è pur vero che i contatti telefonici tra due ex come Gianfranco Parlato e Nicola Santoni non possono non far tremare. Le gare tirate in ballo sono due: Cremonese-Spezia e Ravenna-Spezia. Ma se nel primo caso gli aquilotti hanno probabilmente beneficiato inconsapevolmente del 'gioco sporco' del portiere grigiorosso Paoloni, nel secondo le intercettazioni sono più preoccupanti. Si parla addirittura di cifre (100mila euro) che, secondo gli indagati, lo Spezia sarebbe stato disposto a mettere sul piatto per vincere la gara. Di sicuro si parlerà di questo negli interrogatori cui gli indagati (che, è bene ribadirlo, non sono nè tesserati dello Spezia nè persone vicine all'ambiente aquilotto) saranno sottoposti. E qui si giocherà tutto il destino dello Spezia: o Santoni e C. dichiarano di aver millantato spiegando anche perchè e con quali fini, oppure fanno nomi e cognomi del presunto contatto di cui si parla nelle intercettazioni. Nel primo caso il club di Volpi ne esce pulito e si può pensare a come allestire la squadra per vincere il prossimo campionato. Nel secondo è buio pesto. Anche perchè la giustizia sportiva è una brutta bestia: l'onere della prova è invertito, nel senso che se ti gettano fango addosso sei tu a dover dimostrare di essere pulito. E non è sempre semplice, chiedere informazioni nel recente passatoa a Livorno e Pisa che alla fine subirono delle penalizzazioni in vicende in realtà mai del tutto chiarite.&lt;br /&gt;In ogni caso il rischio è che anche nella migliore delle ipotesi i tempi siano lunghi con conseguenze ben immaginabili sul mercato e sul futuro. Proprio questa volta che sembrava si potesse, finalmente, programmare fin da Maggio la stagione a venire. Nel caso peggiore, invece, il rischio è quello di dare la mazzata definitiva alla storia del calcio a Spezia. Questa volta, ripartire, sarebbe davvero difficile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4298123979280440504?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4298123979280440504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4298123979280440504&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4298123979280440504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4298123979280440504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/06/destinati-soffrire-sempre.html' title='Destinati a soffrire. Sempre.'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7911257241179725296</id><published>2011-05-30T20:26:00.001+02:00</published><updated>2011-05-30T20:29:02.025+02:00</updated><title type='text'>Gustinetti: "Sì, ho parlato con lo Spezia"</title><content type='html'>&lt;div&gt;Secondo il sito specializzato Tuttomercatoweb.com lo Spezia ha contattato Elio Gustinetti per la panchina aquilotta 2011/2012. E' lo stesso tecnico ex Treviso e Albinoleffe, tra le altre, a confermare il contatto: "Non è stato un vero incontro, ma una chiacchierata per conoscerci. Come ho sempre detto conta il progetto, non la categoria. Inoltre Spezia è una piazza molto ambita, e ho dei bellissimi ricordi". La sensazione è che Gustinetti sia la prima alternativa ad Andrea Mandorlini, che resta in pole. Nell'ipotesi dovesse saltare per vari motivi la candidatura di Mandorlini, comunque, la dirigenza del club bianco non vuole farsi trovare impreparata ed è per questo che Gustinetti, tra l'altro nome gradito alla piazza, è stato contattato.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;Sul fronte mercato un'altra voce proveniente dal web, in questo caso dal sito Tuttolegapro.com, porta sulle tracce del centravanti Omar Torri, già conosciuto da Zocchi ai tempi del Pavia ed autore in questa stagione di 11 reti in cadetteria. Tra l'altro Torri arrivò all'Albinoleffe nel 2007 proprio con Gustinetti allenatore prima di passa a Gennaio al Pavia. Il nome di Torri si affianca a quelli di Marotta ed Altinier per il ruolo di centravanti.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7911257241179725296?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7911257241179725296/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7911257241179725296&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7911257241179725296'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7911257241179725296'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/gustinetti-si-mi-sono-visto-con-lo.html' title='Gustinetti: &quot;Sì, ho parlato con lo Spezia&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2117661662075831872</id><published>2011-05-27T18:49:00.000+02:00</published><updated>2011-05-27T18:50:21.835+02:00</updated><title type='text'>Che Spezia sarebbe con Mandorlini allenatore?</title><content type='html'>Sono giornate solo di apparente calma quelle che lo Spezia e la sua dirigenza stanno vivendo all’indomani della fine del campionato di Prima Divisione. In effetti sotto la spinta del patron Gabriele Volpi le grandi manovre per approntare la nuova stagione non si sono fatte attendere e, tra annunci e lavoro sottotraccia, il campionato 2011/2012 è di fatto già nel mirino. Il nuovo Direttore Sportivo, Moreno Zocchi, è alle prese con trattative e valutazione della rosa aquilotta ma è chiaro che solo con l’ufficializzazione del nuovo tecnico tutte le strategie cominceranno a delinearsi in modo più netto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto però qualcosa si muove, segno forse che per quanto concerne l’allenatore è stata giustamente calata una cortina fumogena e questo non farebbe altro che confermare l’intenzione di chiudere, appena possibile (leggi Playoff del Verona), con Andrea Mandorlini. Se davvero, come si ripete dal Veneto, Mandorlini non si libererà a fine stagione, per quale motivo lo Spezia, che finalmente può programmare fin da Maggio, non si butta a capofitto su un altro allenatore?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proviamo allora ad immaginare che Spezia potrebbe essere se il ritorno dell’ex difensore dell’Inter sulla panchina aquilotta diventasse realtà. Lo avevamo lasciato dopo la delusione del Playoff con la Triestina, anche se a distanza di anni, oltre a quella ferita, resta nelle menti una squadra che forse ha fatto vedere il miglior calcio del dopoguerra. Un giocattolo capace di vincere un campionato senza sconfitte, di sfiorare due volte la B ai Playoff, di vincere tutti i derby anche in trasferta. Una squadra che faceva anche divertire. Il modulo era sempre lo stesso: un 3-4-3 che ai tempi aveva fatto storcere il naso a qualcuno e non perché fosse poco efficace, ma in quanto Mandorlini non derogava praticamente mai da questo ‘credo’. Solo in talune occasioni si affidava ad un 3-4-1-2 avendo a disposizione un giocatore come Caverzan che si sistemava dietro le due punte a discapito del tridente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In realtà il tecnico ravennate, nelle successive esperienze tra Vicenza, Bergamo, Bologna, Padova, Siena, Sassuolo, Cluj e Verona ha leggermente rivisto questo modulo di gioco affidandosi quasi sempre ad una difesa a 4 ma senza rinunciare all’amato tridente. In pratica il 4-3-3 sembra essere diventato il modulo prediletto di Mandorlini. Nelle sue squadre, in particolare, il mediano centrale è solitamente un giocatore in grado di coniugare quantità ma anche geometrie. A Bergamo c’era Demetrio Albertini, a Siena Vergassola, a Sassuolo Magnanelli mentre a Spezia il ruolo potrebbe essere interpretato da Buzzegoli. Ai lati due mediani ‘da corsa’ ed abili negli inserimenti mentre nei tridenti troviamo ovviamente ali come ad esempio Erpen al Sassuolo, oggi al Sorrento, o il Gautieri dell’Atalanta ma anche giocatori di fantasia come Pinardi (all’Atalanta) e comunque con una certa confidenza con le reti avversarie: basti pensare che a Siena Mandorlini schierava Frick, Maccarone e Chiesa. In questo senso sembrerebbero congeniali ad un ipotetico progetto tattico i tentativi di conferma di Casoli ma anche quello di Cesarini che con Mandorlini potrebbe anche essere definitivamente valorizzato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2117661662075831872?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2117661662075831872/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2117661662075831872&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2117661662075831872'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2117661662075831872'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/che-spezia-sarebbe-con-mandorlini.html' title='Che Spezia sarebbe con Mandorlini allenatore?'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3971728677583423730</id><published>2011-05-23T23:49:00.001+02:00</published><updated>2011-05-24T00:05:19.309+02:00</updated><title type='text'>Il domani è già cominciato</title><content type='html'>Andrea Mandorlini era e resta il candidato numero 1 a sedere sulla panchina dello Spezia. Questo con buona pace di tutti, sia in riva al Golfo che in terra scaligera. Fin troppo ovvia la prudenza mantenuta in casa Spezia così come la ferma smentita di parte veronese. Il tecnico dell’Hellas, oltre ad essere legato al sodalizio gialloblu fino al 2012, è impegnato in un Playoff che rappresenta un momento decisivo anche per come si è dipanata la stagione del Verona. Una lunga, lunghissima rincorsa, che proprio col tecnico romagnolo ha avuto successo grazie ad un girone di ritorno da primato. Ovvia quindi l’intenzione da parte della dirigenza veronese di ergere un muro intorno, non soltanto al proprio allenatore, ma all’ambiente tutto in modo che ogni motivo di deconcentrazione possa essere respinto. Almeno ufficialmente, quindi, Mandorlini è stato blindato ma questo non significa che, a prescindere da come andranno i Playoff, alla fine l’ex tecnico di Vicenza, Atalanta, Siena e Bologna non possa lo stesso arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto, e qui almeno si può finalmente parlare di ufficialità, è stato annunciato ciò che ormai era noto da tempo, e cioè il fatto che Moreno Zocchi sarà il direttore sportivo cui verrà affidato il compito di costruire il nuovo progetto. Un diesse emergente e dinamico, che pare abbia colpito in modo talmente netto il patron Gabriele Volpi, da sbaragliare un’agguerrita concorrenza. Del resto il progetto di Volpi è ambizioso e si fonda su basi economiche importanti. Un progetto che, come è stato chiaramente spiegato, prevede anche strutture ed investimenti duraturi: un vero e proprio valore aggiunto per il club bianco ma probabilmente anche per la città tutta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La palla quindi a Zocchi. In attesa di capire cosa accadrà con Mandorlini, si susseguono anche i nomi di coloro che potrebbero essere presi in considerazione qualora con il tecnico ravennate non si arrivasse per qualche motivo alla fumata bianca. Gustinetti, ad esempio, è tecnico che bene ha fatto sia in C che in B, anche in piazze di una certa importanza. Sarebbe un nome gradito alla piazza, forse più di quelli di Notaristefano e Sabatini. Lo Spezia in ogni caso si cautela per non farsi trovare impreparato in qualsiasi circostanza. L’ex tecnico, tra le altre, di Albinoleffe e Grosseto trova estimatori anche su Internet come testimoniato dal sondaggio lanciato dallo ‘Spezia Club Facebook’: davanti a tutti, manco a dirlo, c’è Andrea Mandorlini con quasi il 40% delle preferenza ma la seconda piazza è proprio di Elio Gustinetti con il 15%. Nomi caldi, comunque, sarebbero anche quelli di Menichini e Beppe Scienza. Insomma, la piazza parrebbe gradire più un tecnico esperto e già con vittorie di campionati alle spalle piuttosto che un emergente, seppur bravo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa settimana Zocchi sarà operativo e si comincerà a ragionare sui giocatori attualmente in rosa che possono tornare utili alla causa per dare l’assalto alla Serie B, che sarà l’obbiettivo, dichiarato anche da Volpi, della prossima stagione. Di contro molti saranno i ‘rami da potare’ e qui saranno problemi dell’ex diesse pavese. Anche perché visto il progetto dello Spezia c’è da giurarci che si conteranno decine di giocatori che faranno carte false pur di vestire il bianco nella prossima sessione di mercato. Più complicato, come al solito, sarà vendere in un contesto dove già disfarsi di un ingaggio regalando i cartellini è spesso un’impresa titanica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3971728677583423730?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3971728677583423730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3971728677583423730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3971728677583423730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3971728677583423730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/il-domani-e-gia-cominciato.html' title='Il domani è già cominciato'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3605975723854027756</id><published>2011-05-17T18:54:00.000+02:00</published><updated>2011-05-17T18:55:08.981+02:00</updated><title type='text'>Volpi dà il via alle grandi manovre: "Ora voglio vincere"</title><content type='html'>La frase resta lì sospesa nell'affollata Area Hospitality teatro della prima conferenza stampa del nuovo corso. Gabriele Volpi, il numero 1 dello Spezia, la dice verso la fine quando il "meglio" è già stato detto: "io sono buono e bravo e ascolto tutti... ma ora voglio vincere". E' un po' la sintesi di quanto viene detto in precedenza, che poi pur essendo ancora Maggio, in realtà è già stagione sportiva 2011/2012, quella che per Volpi dovrà essere dell'assalto alla Serie B. Senza mezzi termini. E allora via con gli annunci. Moreno Zocchi sarà il nuovo Direttore Sportivo che avrà il compito, di concerto con il nuovo tecnico, di costruire una squadra vincente a partire "dalla mentalità". Tutto nuovo, insomma. Zocchi non può essere ancora presente visto il ricorso del Ravenna, penalizzato, che se accolto riporterebbe il Pavia ai Playout. Solo una questione di tempi tecnici, ma Zocchi è il primo tassello del nuovo corso, come del resto era ormai trapelato in modo piuttosto chiaro, sebbene ufficioso.&lt;br /&gt;Così come è trapelato nei giorni scorsi che Andrea Mandorlini sarebbe in pole position nelle preferenze del club bianco per sedere nuovamente sulla panchina aquilotta. Ovviamente su Mandorlini, impegnato nei Playoff con il Verona, ma soprattutto legato agli scaligeri da un contratto che arriva al 2012, c'è massimo riserbo ed in ogni caso lo Spezia "ha diverse alternative e le sta vagliano perchè si vuole prendere il meglio -ha detto il Presidente- D'Adderio? Intanto a lui va il più sentito ringraziamento, anche lui è tenuto in considerazione ma direi che ad oggi le probabilità che resti non sono moltissime. Ad ogni modo prima devo parlare con lui a quattr'occhi".&lt;br /&gt;Novità anche sulle strutture: a giorni partiranno i lavori per il sintetico al Picco. Un fondo che sarà di ultima generazione "con risultati -afferma il confermato Amministratore Delegato Beppe Spalenza- che, secondo studi universitari, sono vicinissimi a quelle dell'erba naturale, addirittura al 95%". Un fondo che sarà omologato sia per la Serie B che per la Serie A, anche per le dimensioni. Inoltre si vorranno ritoccare anche le strutture dello stadio, un po' in tutti i settori. E poi il Ferdeghini, con un progetto di Centro Polifunzionale aperto alle giovanili ma anche alla prima squadra e con un significato che sconfina nel sociale e quindi verso l'utilizzo da parte della cittadinanza. Ci saranno campi di calcio, palestra, piscina, foresteria e quant'altro: un vero fiore all'occhiello.&lt;br /&gt;Quindi il settore giovanile che dovrà sempre più essere serbatoio della prima squadra. Di lì i complimenti a Gladis Conti per il lavoro svolto ed i risultati ottenuti "spendendo poco".&lt;br /&gt;Si torna alla squadra: "lo Spezia -ancora Volpi che parla- sarà un mix di giovani ed esperti ma ciò che conta è vincere".Già, vincere. Una parola che Volpi ripete spesso e c'è da giurarci che questa volta non lascerà nulla al caso per poterla ripetere anche alla fine della prossima stagione.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3605975723854027756?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3605975723854027756/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3605975723854027756&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3605975723854027756'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3605975723854027756'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/volpi-da-il-via-alle-grandi-manovre-ora.html' title='Volpi dà il via alle grandi manovre: &quot;Ora voglio vincere&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1666427934458198769</id><published>2011-05-12T20:52:00.000+02:00</published><updated>2011-05-13T22:38:55.129+02:00</updated><title type='text'>Ecco il profilo del probabile diesse aquilotto</title><content type='html'>Al di là delle dichiarazioni di facciata, sarà con tutta probabilità Moreno Zocchi, attualmente al Pavia, il direttore sportivo dal quale la società presieduta da Gabiele Volpi ripartirà per dare l'assalto alla Serie B. Il nome di un emergente, sebbene come vedremo già con esperienze importanti in Lega Pro. Qualcuno, questo va detto, ha storto il naso di fronte al nome di Zocchi. Forse le parole pronunciate da Volpi alcune settimane addietro avevano fatto pensare ad un nome, per così dire, più altisonante. "Prenderemo il miglior diesse disponibile sul mercato", aveva detto il numero 1 del club bianco. Forse i palati più fini speravano in nomi del calibro di Sogliano o Sensibile, tanto per nominare due dirigenti giovani ed in grandissima ascesa, ma volendo fare i conti con la realtà bisogna dire che è pressochè impossibile arrivare ad elementi destinati semmai a fare il salto in massima serie dopo aver ottenuto il massimo rispettivamente a Varese e Novara.&lt;br /&gt;Ci vogliono i vincenti. Questo si sente ripetere spesso, anche se a dirla tutta Sogliano e Sensibile, fino alla scorsa stagione, non avevano ancora vinto molto e forse nemmeno il loro nome avrebbe stuzzicato gli entusiasmi dei tifosi.&lt;br /&gt;Ma allora, e veniamo a noi, chi è Moreno Zocchi? A guardare bene, la carriera da dirigente di Zocchi testimonia di un'esperienza già di un certo spessore per la categoria. Un esempio? I primi dua anni al Pavia, dove era stato da calciatore, sono entusiasmanti. Il primo anno centra un terzo posto in Prima Divisione ed una finale Playoff persa solo contro un grandissimo Mantova. L'anno successivo (quello dello Spezia promosso in B) altro Playoff, questa volta perso in semifinale contro il Monza. Quindi passaggio al Perugia con gli umbri che arrivano sesti nel girone B della Prima Divisione. Alla fine altro cambio, direzione Legnano con una squadra che si piazza settima, sempre in Prima, ma già con le grosse difficoltà finanziarie che di lì a poco ne determineranno prima la retrocessione e poi il fallimento. Di lì il ritorno al Pavia, questa volta in Seconda ma con un progetto interessante. Il primo anno è salvezza, mentre l'anno successivo arrivano i Playoff dove è proprio lo Spezia ad infrangere il sogno dei lombardi che in ogni caso vengono ripescati. Il resto è storia recente con Zocchi diesse di una squadra giovane impegnata tuttora per la salvezza.&lt;br /&gt;Nell'ambiente Zocchi è considerato persona seria, molto competente, abile nel saper valutare le potenzialità di giocatori che negli anni hanno scalato le varie categorie. Un esempio? Il primo anno a Legnano con una società in piena crisi ed una squadra giovanissima: il settimo posto ottenuto in Prima Divisione è lusinghiero ma ancora di più lo sono i 10 giocatori che l'anno successivo calcano i campi di A e B tra i quali Foglio, Legati, Valdifiori e Di Nardo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1666427934458198769?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1666427934458198769/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1666427934458198769&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1666427934458198769'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1666427934458198769'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/ecco-il-profilo-del-probabile-diesse.html' title='Ecco il profilo del probabile diesse aquilotto'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2432706993210309733</id><published>2011-05-06T18:58:00.001+02:00</published><updated>2011-05-06T19:00:30.808+02:00</updated><title type='text'>Bene per il punto, ma è durissima</title><content type='html'>Ed eccolo il punto che, per lo meno, dà un significato agli ultimi 180 minuti di campionato aquilotto. Una vittoria a metà? Forse, visto che dei 2 punti di penalizzazione ne è stato restituito 1, ma in realtà il bicchiere è mezzo pieno perchè davvero era difficile pensare che l'handicap venisse del tutto azzerato. In effetti, poi, al di là dell'assurdità della norma, qualcosa non aveva funzionato a dovere e quindi la riduzione della pena va appresa con grande soddisfazione.&lt;br /&gt;E adesso che succede? L'impresa resta davvero ardua ma qualcosa in effetti cambia. Intanto lo Spezia si eleva dal terzetto di squadre a 43 punti staccando di una lunghezza Spal e Lumezzane, portandosi subito dietro alla Reggiana sesta in classifica. Ovvio che per gli aquilotti diventa obbligatorio fare 6 punti tra Sorrento e Lumezzane, per sperare. Ma non è tutto, perchè se davvero i bianchi appaiassero il Verona attualmente quinto con 46 punti bisognerebbe guardare prima gli scontri diretti ed in caso di ulteriore parità la differenza reti generale che, purtroppo recita al momento +5 per lo Spezia e + 11 per gli scaligeri. In pratica, a meno di goleade che per una squadra come quella di D'Adderio sembrano abbastanza improbabili, il Verona va superato e non semplicemente raggiunto: ne consegue che il club bianco deve augurarsi che l'Hellas non faccia più di 3 punti tra Lumezzane e Pergocrema.&lt;br /&gt;Forse, allora, potrebbe essere più 'fattibile' la corsa sulla Salernitana che giocherà domenica a Reggio contro una squadra anch'essa in corsa per i Playoff, e finirà in casa col Gubbio. Il problema è che gli umbri chiuderanno con ogni probabilità il discorso promozione proprio domenica in casa con la Paganese per poi presentarsi fisiologicamente più morbidi all'Arechi. Lo Spezia è a -3 dalla Salernitana e, in caso di arrivo a pari punti, le due squadre sarebbero ancora pari nello scontro diretto chiamando in causa nuovamente la differenza reti generale attualmente così delineata: +8 i campani, +5 lo Spezia. Serve una sconfitta larga della Salernitana a Reggio, che però lancerebbe dall'altro lato lo sprint degli emiliani che all'ultima vanno a Pavia. Un bel rebus ma tutto è possibile: stiamo parlando di calcio, il regno dell'imponderabile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2432706993210309733?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2432706993210309733/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2432706993210309733&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2432706993210309733'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2432706993210309733'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/bene-per-il-punto-ma-e-durissima.html' title='Bene per il punto, ma è durissima'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4541052171883565137</id><published>2011-05-03T19:38:00.001+02:00</published><updated>2011-05-03T19:41:24.400+02:00</updated><title type='text'>Tre ipotesi per sperare</title><content type='html'>Il tempo dei rimpianti non è ancora arrivato. Almeno per una settimana ancora. L'attesa per il verdetto del Tnas in merito al ricorso dello Spezia sulla penalizzazione di 2 punti in classifica, sta diventando spasmodica perchè da essa dipenderà in gran parte il significato di questo finale di campionato, uno dei più pazzi ed indecifrabili degli ultimi tempi. La gestione D'Adderio, quella del "secondo atto", ha rimesso lo Spezia in carreggiata, ottenendo la salvezza matematica con due giornate di anticipo e addirittura facendo tornare sulla bocca dei tifosi la parola Playoff.&lt;br /&gt;E qui entra in gioco il Tnas, perchè a 180 minuti dalla fine i 3 punti attuali che separano lo Spezia dal quinto posto sembrano tanti ma una riduzione potrebbe clamorosamente rimettere in gioco tutto.&lt;br /&gt;Tre sono le ipotesi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1)&lt;b&gt; il Tnas respinge la richiesta del club bianco&lt;/b&gt;: i punti dal Verona restano 3 ed in mezzo (a +2) c'è pure la Reggiana. Per sperare lo Spezia deve fare 6 punti ma sperare in una debacle di scaligeri e reggiani, senza contare che in caso di arrivo a pari merito con la squadra di Mandorlini entra in gioco la differenza reti. &lt;b&gt;Playoff problematici&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;b&gt;il Tnas accoglie la richiesta solo parzialmente&lt;/b&gt;: agli aquilotti viene restituito 1 punto e le distanze si accorciano. L'aggancio, va detto, resta difficile. Appunto: &lt;b&gt;difficile ma non impossibile&lt;/b&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) &lt;b&gt;il Tnas accoglie in toto le richieste di Angelini e C.&lt;/b&gt;: se così fosse i bianchi andrebbero appaiati alla Reggiana (ma in vantaggio nello scontro diretto), di fatto sesti in graduatoria ad una sola lunghezza dal Verona. In altri termini, per dirla alla Borghetti: &lt;b&gt;si può fare&lt;/b&gt;.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4541052171883565137?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4541052171883565137/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4541052171883565137&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4541052171883565137'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4541052171883565137'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/05/tre-ipotesi-per-sperare.html' title='Tre ipotesi per sperare'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2477322779910419028</id><published>2011-04-20T19:38:00.001+02:00</published><updated>2011-04-20T19:39:41.950+02:00</updated><title type='text'>Mettiamo un limite al peggio</title><content type='html'>Man mano che passano i giorni e che l’incontro con il Bassano del sabato pre-pasquale si avvicina, le sembianze del match diventano sempre più quelle di una finale. Certo la posta in palio (la salvezza senza Playout) è talmente di basso profilo che viene quasi da arrossire, ma del resto la prosecuzione del progetto Volpi passa assolutamente attraverso la permanenza della categoria.&lt;br /&gt;In realtà, però, il rischio è grande perché i segnali arrivati negli ultimi 180 minuti dello Spezia non sono stati assolutamente confortanti, tanto da provocare le reazioni di mister D’Adderio e dell’Amministratore Delegato Spalenza che hanno usato senza mezzi termini la parola ‘vergogna’. Rischio Playout, si diceva: già perché scivolare verso gli spareggi significherebbe far precipitare i bianchi in una situazione per la quale non sembrano preparati. Lo Spezia ai Playout, insomma, rischierebbe tantissimo, un po’ perché mentalmente molti giocatori sembrano aver mollato incredibilmente la presa e soprattutto perché bisognerebbe tirare fuori quel carattere che mai, in questa stagione, gli aquilotti hanno dato prova di possedere.&lt;br /&gt;Così Spezia-Bassano diventa la partita chiave per affrontare più serenamente il finale di stagione. Dopo la gara con i veneti gli uomini di D’Adderio saranno attesi da una complicata trasferta contro la Paganese di Eziolino Capuano, uno che a Gennaio ha rivoltato la propria squadra come un guanto e adesso i campani da ultimi staccati sono penultimi e sembrano aver messo nel mirino chi gli sta immediatamente davanti. Sudtirol e Pergocrema sono avvisati mentre a Pagani credono in una salvezza ad oggi davvero possibile. Poi lo Spezia attenderà al Picco un Sorrento che potrebbe già avere più di un occhio ai Playoff. D’Adderio deve però augurarsi che Paulinho e C. abbiano già messo in ghiaccio il secondo posto, altrimenti anche la penultima sarà contro una squadra disposta a tutto pur di fare punti. Chiusura a Lumezzane contro la squadra allenata da Davide Nicola che non dovrebbe (condizionale d’obbligo) avere più velleità alcuna.&lt;br /&gt;C’è, insomma, voglia di scacciare la paura ma soprattutto di mettere alle spalle un’annata nata male e finita peggio. Ma al peggio, stavolta, bisogna mettere un limite.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica Odissea nello Spezia - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2477322779910419028?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2477322779910419028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2477322779910419028&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2477322779910419028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2477322779910419028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/04/mettiamo-un-limite-al-peggio.html' title='Mettiamo un limite al peggio'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3802355104384294628</id><published>2011-04-07T20:41:00.004+02:00</published><updated>2011-04-10T11:00:22.739+02:00</updated><title type='text'>Un salto nel futuro</title><content type='html'>In attesa di capire quale sarà il finale di campionato dello Spezia (brividi Playout o sogno Playoff vivo fino alla fine?), è impossibile non gettare più di uno sguardo al futuro. Nelle dichiarazioni di Volpi risulta chiaro che queste ultime gare del torneo devono servire non soltanto a riabilitare in qualche modo un'annata dove quasi tutto è andato storto, ma anche per gettare le basi dell'anno che verrà, quello del riscatto nel quale si punterà senza mezzi termini alla promozione in Serie B. Così, mentre il nuovo Amministratore Delegato Spalenza è al lavoro per trovare il nuovo Direttore Sportivo, cui seguirà la scelta del tecnico, tutti i giocatori sono sotto esame, anche perchè in fin dei conti i principali artefici dei destini dei club sono proprio loro. Proviamo allora a giocare ed a capire cosa potrà accadere a fine stagione, ipotizzando uno Spezia salvo ma senza exploit clamorosi in ottica d'alta classifica. Iniziamo dai portieri, per i quali non è stata certo una stagione da incorniciare. Aprea sta per tornare a disposizione ma fino all'infortunio non era parso nella sua migliore annata, iniziata tra l'altro con l'erroraccio contro l'Alessandria alla prima giornata. Conti può essere un buon secondo mentre Fiorillo per ora ha confermato quello che si diceva di lui: grandi doti ma anche una certa fragilità caratteriale oltre ai difetti di tutti i portieri giovani. Il nuovo Spezia potrebbe avere un nuovo numero 1. In difesa Bianchi sarà un punto fermo anche per le doti di leader in campo di cui una squadra ambiziosa ha bisogno. Anche Fissore, più che Comazzi, ha possibità di restare mentre il club aquilotto proverà a trattenere Pedrelli, offerte irrinunciabili permettendo. E se la difesa avrà il proprio perno in Alberto Bianchi, anche il centrocampo possiede un nome ed un cognome da cui ripartire: Daniele Buzzegoli. L'ex capitano del Varese ha convinto tutti, Presidente in testa, e sarà tassello fondamentale della prossima spina dorsale aquilotta. Sotto esame Marchini, deludente per gran parte della stagione ma adesso in netta ascesa e soprattutto con potenzialità straordinarie in Prima Divisione. Anche su Lollo dovrebbe esserci convergenza di vedute mentre un discorso a parte vale per Casoli, che la Fiorentina potrebbe riscattare. Infine l'attacco, reparto che non ha certo brillato dal punto di vista realizzativo. L'ultimo arrivato Basso ha mostrato buone attitudini e si gioca in questo finale la riconferma. Cesarini è giocatore che è cresciuto molto nel corso della stagione ma che forse non ha ancora fatto vedere il meglio, per cui la sua cessione nella sessione estiva potrebbe anche non portare nelle casse dello Spezia quanto sperato in un primo momento. Su Colombo pesa la follia contro la Cremonese e la stagione non certo prolifica, ma resta giocatore dai grandi colpi ed un buon finale, condito dall'apprezzamento del futuro staff tecnico, potrebbe rimettere tutto in discussione. Per tutti gli altri la riconferma è un affare in divenire, da conquistare giornata dopo giornata in questo finale. Discorso a parte va fatto per Vannucchi, reduce da un grave infortunio al ginocchio, che valuterà insieme a Volpi il da farsi. Molto dipenderà dal suo recupero e dai suoi stimoli. Previsioni ovviamente tutte 'sub iudice' dal momento che non c'è ancora il diesse nè tantomeno l'allenatore. Almeno per il primo, però, l'attesa non dovrebbe essere ancora molto lunga.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3802355104384294628?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3802355104384294628/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3802355104384294628&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3802355104384294628'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3802355104384294628'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/04/un-salto-nel-futuro.html' title='Un salto nel futuro'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6196214950111679279</id><published>2011-03-16T22:29:00.001+01:00</published><updated>2011-03-16T22:29:49.793+01:00</updated><title type='text'>La pagina bianca</title><content type='html'>Tanto tuonò che piovve. E non si tratta solo della pioggia battente di questi giorni bensì della decisione del Presidente dello Spezia Gabriele Volpi di azzerare i quadri tecnici e gran parte di quelli dirigenziali per ripartire daccapo. E se la decisione riguardante Alessandro Pane era un po’ nell’aria dopo il k.o. interno contro la Cremonese, non così per il resto dell’area tecnica. Almeno non con questa tempistica, anche perché nell’ultima conferenza tenuta in Area Hospitality pochi giorni fa, lo stesso Volpi aveva spiegato cose diverse e di come si sarebbe andati a valutare solo a fine campionato l’operato di tutti, dai dirigenti ai magazzinieri passando per staff tecnico e, beninteso, giocatori.&lt;br /&gt;Come interpretare, quindi, il cambio di rotta? Da un lato, ovvio, la necessità di dare una sterzata dal punto di vista dei risultati, anche perché la china intrapresa è estremamente preoccupante, con una zona Playout pericolosamente vicina e due gare esterne alle porte. Ma se fosse solo questo forse si sarebbe arrivati solo all’esonero del tecnico. Evidentemente Volpi, consigliato anche dall’uomo di fiducia ed attuale Coordinatore Genarale Beppe Spalenza, ha preferito riscrivere la storia a venire del club aquilotto partendo da una pagina completamente bianca, senza righe o cancellature. Senza dubbio un modo forte per tagliare i ponti con il passato, sperando di riprendersi un presente che più brutto, davvero, è difficile immaginare.&lt;br /&gt;Di certo questa è anche una mossa che ha la diretta conseguenza di mettere ancor di più, se possibile, la squadra di fronte alle proprie responsabilità. Con un ambiente che molto probabilmente verrà ricompattato dall’allontanamento di alcune persone, che loro malgrado non hanno mai fatto breccia nei cuori, è ora compito dei protagonisti in scarpe bullonate cercare di salvare una stagione mai decollata.&lt;br /&gt;Nel frattempo Volpi dovrà spiegare da dove si riparte, a livello dirigenziale, per proseguire quel progetto che deve portare lo Spezia nella categoria superiore. Urge una figura forte, un uomo di calcio che possa col solo nome far sognare una piazza e fare scelte importanti in un’estate che, sul fronte mercato, dovrebbe essere movimentata.&lt;br /&gt;Nel frattempo la palla passa, anzi torna, a mister D’Adderio, anche lui prima contestato, poi capito ed apprezzato, infine rimpianto e richiamato. Traghettatore? Forse. Probabile. Ma adesso, per favore, remiamo tutti dalla stessa parte. Per non sporcare un’altra pagina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6196214950111679279?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6196214950111679279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6196214950111679279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6196214950111679279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6196214950111679279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/03/la-pagina-bianca.html' title='La pagina bianca'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5426090138521806095</id><published>2011-03-11T22:42:00.001+01:00</published><updated>2011-03-11T22:42:56.612+01:00</updated><title type='text'>Una pausa riempita dal Presidente</title><content type='html'>Una pausa per il campionato di Prima Divisione ma non per l’ambiente Spezia. In effetti l’intervento di Gabriele Volpi, numero 1 del club bianco, ha avuto molti significati, che vanno al di là del semplice innesto di due dirigenti nell’assetto societario. Il Presidente ha parlato con tutte le componenti, dalla squadra ai tifosi passando per dirigenza e stampa. Una sorta di multi conferenza nella quale ha cercato di ricompattare un ambiente scosso dai risultati altalenanti della squadra e da qualche divisione interna di troppo. Ricompattare per provare a non lasciare nulla di intentato. Ci è riuscito? Nel calcio, più che nelle aziende, la risposta è legata al risultato, sfuggente e spesso imponderabile, ma allo stato attuale delle cose si può sicuramente dire che la presa di posizione di Volpi sia stata quanto mai opportuna.&lt;br /&gt;La squadra sa che adesso deve dare tutto per recuperare il terreno perduto, lo staff tecnico è come tutti sotto esame, i tifosi sono chiamati a dare quel qualcosa in più che, in altre epoche, ha reso Spezia famosa. Concetti forse risaputi, ma che probabilmente era necessario puntualizzare, se non altro perché quando a dirli è un personaggio come Volpi, che poi è anche quello che ci mette i quattrini, l’effetto è un po’ diverso. Poi, più concretamente, il doppio ritocco a livello dirigenziale mira a colmare qualche lacuna organizzativa ed amministrativa che, qua e là, è emersa. In parte è stato anche fisiologico per una società giovane, nata in un contesto bene o male dilettantistico ma che giocoforza è dovuta crescere con i cambi di categoria. A volte questa crescita non è stata probabilmente organica come sarebbe stato auspicabile, basti pensare al passaggio immediatamente susseguente all’uscita di scena di Aldo Iacopetti, per natura e carattere accentratore, che ha costretto chi è rimasto a colmare certi vuoti. Con Spalenza e Gennaro si va a tentare di cementare uno staff dirigenziale che deve fare il salto di qualità con la squadra.&lt;br /&gt;E qui si passa al campo, con uno Spezia-Cremonese derby tra ritardatarie e primo dei 3 match indicati dallo stesso Volpi come decisivi per capire se le speranze Playoff sono ancora calde o da riporre nel congelatore. Possibilità di sbagliare ce ne sono sempre meno ed in casa lo Spezia difficilmente potrà fare meglio di quanto fatto finora poi, lontano dal Picco, obbligatorio cambiare passo. Un ‘derby’, dicevamo, anche per i tanti ex in campo che mettono pepe alla sfida. Nello Spezia out Enow e Pedrelli, tornano a disposizione Lollo e Colombo. Carnevale è finito, non si scherza più.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5426090138521806095?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5426090138521806095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5426090138521806095&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5426090138521806095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5426090138521806095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/03/una-pausa-riempita-dal-presidente.html' title='Una pausa riempita dal Presidente'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4922757824334857765</id><published>2011-03-03T21:11:00.001+01:00</published><updated>2011-03-03T21:12:25.695+01:00</updated><title type='text'>Ma il Picco tiene</title><content type='html'>I numeri relativi alle presenze negli stadi della Prima Divisione (girone A) testimoniano di un pubblico in calo come del resto è la tendenza in tutto il calcio italiano, dalla A alla Lega Pro. Facendo il paragone con quanto accade negli altri paesi europei come Inghilterra, Germania e Spagna dove gli stadi sono pieni ma soprattutto belli e funzionali, viene da pensare che forse qualcuno, nella classe dirigente del mondo del calcio italiano, qualche domanda se la dovrebbe porre.&lt;br /&gt;Sono numeri propri di un’altra era rispetto a quelli degli anni Ottanta o Novanta e, almeno per il momento, bisognerà farci l’abitudine. Detto di questa nuova realtà, e venendo alle cose nostrane, emerge un fatto: in un annata caratterizzata dalle polemiche, dalle contestazioni, dalla tifoseria divisa, da una squadra che non riesce a decollare, il Picco regge. Regge eccome.&lt;br /&gt;Lo Spezia, infatti, consolida il suo terzo posto in fatto di presenze casalinghe allo stadio dietro i mostri sacri Verona e Salernitana, piazze con altri numeri ma anche altre potenzialità quanto a bacini d’utenza. Se gli scaligeri comandano nettamente con una media spettatori di poco superiore alle 10mila unità a partita, al secondo posto, staccatissima, c’è la Salernitana con 4535 spettatori. Al terzo ecco lo Spezia con 3179, un numero apparentemente deludente ma comunque, in termini relativi, da ‘podio’. Per capire meglio la solidità del dato basti pensare che il pubblico spezzino è nettamente davanti a piazze di grande tradizione come la Spal (6’ posto con 2460 spettatori) ma anche, ad esempio, all’Alessandria (9’ posto con 1587 spettatori) squadra che sta disputando un torneo di grande regolarità e che è saldamente in zona Playoff da tempo. Sempre dietro anche Cremona e Reggio Emilia. Insomma, bene o male Spezia tiene, anche in un’epoca storica diversa da quella della B o dei pienoni degli anni Ottanta.&lt;br /&gt;Allargando il discorso anche al girone B, il dato resta interessante nonostante nel raggruppamento meridionale si siano da sempre fatte registrare medie più alte. Nel B sono solo 4 le città che fanno meglio di Spezia: Foggia, Nocera, Pisa e Taranto. In pratica quello aquilotto resta un pubblico da primissimi posti anche sul totale delle 36 squadra di Prima Divisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4922757824334857765?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4922757824334857765/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4922757824334857765&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4922757824334857765'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4922757824334857765'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/03/ma-il-picco-tiene.html' title='Ma il Picco tiene'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3025978157983129848</id><published>2011-02-23T22:55:00.001+01:00</published><updated>2011-02-23T22:56:51.645+01:00</updated><title type='text'>Un delitto non provarci</title><content type='html'>La vittoriosa serata del posticipo regala una settimana apparentemente tranquilla allo Spezia. La calma, però, è solo apparente perché Volpi è stato molto chiaro con la squadra: “il vero banco di prova non è quello con la Salernitana, ma il match di Crema”. Ed ha ragione il numero 1 del club bianco, perché se lo Spezia non è lì a giocarsela con le prime è perché distante dal Picco ha avuto un rendimento lontano dalla decenza: 4 punti in 11 partite. Una miseria.&lt;br /&gt;Certo, il Picco, pur con le contestazioni e con un ambiente del tifo in piena evoluzione, ha dimostrato di saper meritare una squadra che lotta su ogni pallone, di quelle che hanno la bava alla bocca, come si suol dire. Sarà stata l’atmosfera del match serale, un tifo diviso ma allo stesso tempo distribuito sia nei colori che nella vocalità, saranno state le punzecchiature di Volpi alla squadra o forse quelle ben più dure dei tifosi che martedì scorso hanno chiesto le dimissioni dello staff tecnico.&lt;br /&gt;Fatto sta che nel momento più difficile lo Spezia ha sciorinato una prova convincente soprattutto sotto il profilo caratteriale. Normale adesso che la prova del nove sia prevista già a Crema, perché di qui alla fine la squadra di Pane sarà attesa da 6 trasferte e 4 gare interne (Cremonese, Spal, Bassano, Sorrento, tutti scontri diretti) e il cambio di marcia lontano dal Golfo diventa indispensabile per nutrire sogni di gloria. Follia? Forse, ma la classifica dice che, se alla Salernitana saranno inflitti davvero altri 3 punti di penalizzazione, lo Spezia disterà solo 2 lunghezze dai Playoff e con 30 punti in palio non provarci sarebbe un delitto.&lt;br /&gt;Altre note positive della serata di lunedì. Intanto l’ingresso applicato e voglioso di Marchini, un giocatore che, se recuperato alla causa, può essere un valore aggiunto determinante in questo finale. Altro ingresso estremamente positivo è stato quello di Cesarini: il talento di Follo continua a sbagliare alcune scelte e magari a volte si espone alla figuraccia cercando spesso il numero ad effetto. Però il suo impatto sulla gara è stato tremendamente positivo; Ale ha lavorato per la squadra andando a pressare i difensori e mostrandosi desideroso di spaccare il mondo. Forse l’autoeliminazione di Saudati gli ha ridato spazio e considerazione che ora sta a lui sfruttare al meglio. Poi Buzzegoli, capace in poche partite di prendersi il centrocampo con l’autorevolezza che tutti gli riconoscevano anche a Varese.&lt;br /&gt;A Crema, come ha detto Volpi, sarà esame vero. Del resto in casa lo Spezia anche in altre occasioni aveva convinto e non è un caso se gli aquilotti al Picco hanno totalizzato gli stessi punti del Sorrento e solo due in meno dello spettacolare Gubbio di Torrente. A proposito il Pergocrema è la squadra che ha raccolto meno punti in casa (solo 11) ed ha il penultimo attacco del girone (20 gol realizzati). Certo, sono discorsi che si facevano anche prima della trasferta di Como e tutti sanno come è andata a finire. A buon intenditor…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3025978157983129848?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3025978157983129848/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3025978157983129848&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3025978157983129848'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3025978157983129848'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/02/un-delitto-non-provarci.html' title='Un delitto non provarci'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6753657568440449432</id><published>2011-02-10T20:43:00.000+01:00</published><updated>2011-02-10T20:44:32.356+01:00</updated><title type='text'>Otto (mesi) e mezzo</title><content type='html'>Andare a Como per vincere e farlo. Per dare un segnale chiaro all’esterno ed anche uno all’interno, al proprio ambiente: lo Spezia c’è e ha tutte le carte in regola per centrare il traguardo Playoff. Detta così sembra persino facile ma la realtà dice che i bianchi non centrano il successo in trasferta da 8 mesi e mezzo. Era infatti il 23 Maggio 2010, andata della semifinale Playoff della Seconda Divisione, girone B. A Pavia lo Spezia giocò una gara di grande spessore ipotecando la qualificazione alla finale grazie al gol-partita di Chianese. Da allora solo brodini o delusioni.&lt;br /&gt;Eppure in questa strana annata in cui si attende sempre una scintilla che pare non dover arrivare mai, c’è ancora spazio per provare l’impresa. Sotto il profilo dei numeri si sta delineando un abbassamento della soglia qualificazione per gli spareggi, mediamente fissata intorno ai 55 punti. Questo fenomeno è spinto principalmente da due fattori: il primo consiste nel forte rallentamento di compagini che nel girone di andata erano stabilmente nelle prime posizioni, come Spal, Salernitana e Reggiana, che adesso con modi e tempi diversi hanno rallentato la loro marcia a tutto vantaggio di chi insegue. Proprio chi sta dietro ha invece cambiato marcia andando a rosicchiare punto su punto a quelle davanti, basti pensare a Cremonese, Bassano, Ravenna ma anche (si spera) lo Spezia. L’altro fattore è invece rappresentato dalle penalizzazioni che non sono un trasferimento di punti da un club all’altro ma una vera e propria dispersione, cioè punti che se ne vanno e non ci sono più.&lt;br /&gt;Asticella insomma che si abbassa e speranze ancora intatte. Ora però la truppa di Pane ci deve mettere del suo, anche perché quello 0 (zero) nella casella delle vittorie lontane dal Picco è una vera e propria onta. Il tecnico aquilotto sta cercando di proseguire, anche tatticamente, lungo la via maestra imboccata contro il Sudtirol, fatta di gioco, motivazioni ed occasioni da gol, queste ultime, magari, da sfruttare con medie più appropriate. Como dovrà dare delle risposte, magari non definitive, ma di sicuro autorevoli per capire se l’undici bianco può ancora pensare con cognizione di causa alla Serie B già in questo strano 2011.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6753657568440449432?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6753657568440449432/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6753657568440449432&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6753657568440449432'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6753657568440449432'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/02/otto-mesi-e-mezzo.html' title='Otto (mesi) e mezzo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-684836777685399925</id><published>2011-01-31T21:31:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T21:32:08.686+01:00</updated><title type='text'>La parola torna al campo</title><content type='html'>Puntellati tutti i reparti, alleggerita una rosa davvero troppo ampia. E’ lo Spezia che esce dal mercato di riparazione con diversi volti nuovi ed il solito traguardo: i Playoff, anche se non bisogna dimenticare che i Playout, al momento, sono la (preoccupante) realtà distante una sola lunghezza. Un mercato, quello di Gennaio condotto da Varini, che ha cercato di correggere lacune ma anche di soddisfare esigenze nuove, nate dopo un cambio tecnico ed anche di modulo, in gran parte indotto dal grave infortunio occorso a Vannucchi. Ma da notare c’è anche il fatto che non si è soltanto badato al presente ma anche (o forse soprattutto) al futuro, perché molti dei giocatori arrivati, al di là del dato anagrafico, saranno punti fermi dello Spezia 2011\2012. Fiorillo, Bianchi, Buzzegoli sono giocatori che andranno a costituire parte dell’ossatura dello Spezia che verrà, mentre l’operazione Musetti, anche per la formula in cui è stata conclusa, potrebbe essere il giusto compromesso tra esigenze presenti e progetti futuri del club aquilotto. L’affare dell’ultim’ora è invece quello di Simone Basso, attaccante esterno (o anche ala se preferite), che suggerisce come si vada verso un modulo con una punta centrale e due esterni offensivi (4-2-3-1 o 4-3-3).&lt;br /&gt;In mezzo a tutto questo ci sono state anche delle partenze, tra le quali spiccano giocatori che hanno scritto pagine indelebili della storia ‘post-fallimentare’ dello Spezia. Primo fra tutti è quel Nunzio Lazzaro che chiude la sua esperienza in maglia bianca con 39 reti, simbolo del riscatto dall’inferno della Serie D fino alla Prima Divisione. Altro tassello che chiude la sua esperienza in riva al Golfo è Giovanni Capuano, uno da Picco, anche lui tra i protagonisti della risalita. Non ci sono più Scantamburlo e Cisterni, ognuno con pesi e storie diverse ma la cui partenza si è resa necessaria per rendere più ‘giusta’ una rosa difficile da gestire. Fino all’ultimo si è provato a piazzare Toppan, Chianese e Ferrarese ma senza successo. Rammarico soprattutto per Chianese, visto che lo scambio col Sudtirol salta non per colpa dello Spezia quando l’accordo era già nero su bianco. Un terzetto che ora rischia di rimanere ai margini di qui alla fine della stagione.&lt;br /&gt;La parola torna adesso al campo, unico giudice supremo che alla fine sancirà promossi e bocciati di questa stagione. Dentro e fuori dal rettangolo verde.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4) &lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-684836777685399925?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/684836777685399925/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=684836777685399925&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/684836777685399925'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/684836777685399925'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/la-parola-torna-al-campo.html' title='La parola torna al campo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-9213423615159898797</id><published>2011-01-31T21:28:00.001+01:00</published><updated>2011-01-31T21:30:25.423+01:00</updated><title type='text'>Come giocherà il nuovo Spezia</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TUcb1G7feZI/AAAAAAAAAXA/I5EkCl1oFdg/s1600/SCHEMA%2BTATTICO1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 232px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568450063474063762" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TUcb1G7feZI/AAAAAAAAAXA/I5EkCl1oFdg/s320/SCHEMA%2BTATTICO1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Ecco come cambia lo Spezia dopo gli arrivi e le partenze del mercato di Gennaio, ma anche in seguito all’infortunio che Ighli Vannucchi ha subito nell’ultima gara giocata a Gubbio e che lo costringe a terminare qui la sua stagione. Uno stop che avrà ripercussioni anche di ordine tattico, visto che ora Pane, non avendo più il trequartista, andrà a cercare anche nuove soluzioni.&lt;br /&gt;Due sono le strade: 4-2-3-1 o 4-3-3. Tenendo ferma la difesa a 4, che presto si spera possa riavere anche Fissore, è dalla cintola in su che si registreranno le principali novità. In caso di 4-2-3-1 in mediana andrà Buzzegoli ed uno tra Padoin, Herzan e Lollo. Dietro la punta centrale, con testa a testa tra Musetti e Saudati, è allo studio l’inserimento di Colombo che in quella porzione di campo potrebbe mettere centimetri e le sue doti di suggeritore. Inoltre Casoli, a destra o a sinistra, potrebbe agire in una posizione di ala che sembra a lui particolarmente congeniale anche per le sue attitudini in fase conclusiva. In quest’ottica va vista anche l’acquisizione di Basso, giocatore importante con tante gare in categoria ed anche in Serie B. Come alternative, in questo modulo, si candidano per un posto sulla corsia esterna Marchini, Boldrini o magari anche quel Cesarini la cui maturazione tattica deve essere un traguardo da perseguire per valorizzare un patrimonio della società.&lt;br /&gt;In caso di 4-3-3, invece, si profila un tridente composto da Musetti (o Saudati) centrale con Casoli ed uno tra Basso e Colombo che partono dagli esterni. A centrocampo Buzzegoli sarà il regista mentre Marchini potrebbe sfruttare al meglio le proprie caratteristiche come terzo in un centrocampo a 3, ruolo peraltro già ricoperto con successo anche in massima serie a Cagliari.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-9213423615159898797?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/9213423615159898797/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=9213423615159898797&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9213423615159898797'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9213423615159898797'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/come-giochera-il-nuovo-spezia.html' title='Come giocherà il nuovo Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TUcb1G7feZI/AAAAAAAAAXA/I5EkCl1oFdg/s72-c/SCHEMA%2BTATTICO1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3907435446640661172</id><published>2011-01-20T21:03:00.000+01:00</published><updated>2011-01-20T21:04:53.165+01:00</updated><title type='text'>Personalità cercasi</title><content type='html'>Il pareggio a dir poco deludente ottenuto domenica scorsa contro il Pavia, ha aperto per gli uomini di Pane una fase nuova. In soli 7 giorni le buone sensazioni derivanti dal successo pesante sulla Reggiana si sono dissolte per lasciare spazio ad un senso di impotenza. Disfattismo? Spezia piazza troppo umorale? Forse, ma del resto è la caratteristica di tutte le città che vivono di pane e calcio. Semmai va detto che a preoccupare, paradossalmente, non è tanto la classifica, che comunque non brilla per niente, quanto una clamorosa mancanza di personalità evidenziatasi contro la squadra di Andrissi. Forse lo stesso problema che fin qui ha impedito agli aquilotti di vincere lontano dal Picco e che non permette a questa strana stagione di far registrare quella scintilla che a volte risulta decisiva.&lt;br /&gt;Domenica scorsa tutti si aspettavano uno Spezia pronto a divorare l'avversario di turno, forte della vittoria nel match forse più atteso dell'anno qual era quello contro la Reggiana. Invece Colombo e c. si sono sciolti contro un buon Pavia. Non esattamente il Real Madrid. La vicenda paradossale relativa alla penalizzazione ha fatto il resto, ricacciando lo Spezia lontano dal quinto posto.&lt;br /&gt;Come se non bastasse il calendario offre adesso la trasferta di Gubbio, nella tana della capolista, dove uscire anche con un punticino sarebbe tanta roba, sebbene al campionato dell'Aquila serva ben altro. Un nuovo rovescio potrebbe essere difficilmente superabile dalla truppa di Pane che, a quel punto, per rientrare nei giochi avrebbe bisogno di un clamoroso filotto. Al momento impensabile.&lt;br /&gt;E' insomma il momento della verità: o lo Spezia torna ad essere squadra subito, come sembrava essere riuscito a fare in concomitanza della striscia di 8 risultati utili consecutivi, o è destinato ad afflosciarsi su sè stesso con effetti devastanti per il finale di campionato.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3907435446640661172?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3907435446640661172/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3907435446640661172&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3907435446640661172'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3907435446640661172'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/personalita-cercasi.html' title='Personalità cercasi'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3329546494356669382</id><published>2011-01-13T18:51:00.000+01:00</published><updated>2011-01-13T18:52:15.953+01:00</updated><title type='text'>'Buba', che colpo!</title><content type='html'>Impossibile dire se sia il colpo di mercato più importante della storia dello Spezia. Di sicuro quello di Buzzegoli lo è stato dal punto di vista mediatico. Soltanto sabato scorso SKY, Sportitalia e Rai avevano parlato diffusamente, nelle loro trasmissioni dedicate alla Serie B ed al calciomercato, dell'affare Buzzegoli. Un operatore di mercato autorevole come Pasqualin aveva annunciato in pompa magna l'accordo tra l'ormai ex capitano del Varese ed il club aquilotto, giudicando quasi un'offesa per il calcio la discesa in Lega Pro di quello che lui ha definito "uno de migliori centrocampisti della Serie B". Allo stesso modo su Sportitalia Alfredo Pedullà (esperto di mercato) parlava di un gran colpo per la società presieduta da Gabriele Volpi che con Buzzegoli non nascondeva le proprie velleità. Più o meno lo stesso ritornello anche su SKY.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In effetti, come hanno dimostrato le ultime convulse ore prima dell'ufficializzazione, c'era ancora del lavoro da sbrigare: Varini, forte dell'accordo col giocatore, ha mantenuto i nervi saldi di fronte alla prima richiesta shock del diesse varesino Sogliano. Alla fine ha avuto ragione, andandolo a pagare notevolmente meno, ma non senza un po' di tensione nel finale: contratti praticamente solo da depositare ma una questione tra Varese e Buzzegoli da risolvere che per poco non fa saltare il banco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello di Buzzegoli è un acquisto per il presente ma anche per il futuro: Pane farà di lui il fulcro del progetto tattico che ha in mente. Si tratta di un giocatore che ha qualità, personalità, ma anche corsa. Con lui e Vannucchi dovrebbe andare a costituirsi un asse di gioco ed idee in grado di fare possesso palla e servire le punte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E a proposito di punte resta ancora da definire l'ultimo tassello del mercato invernale, per certi versi quello più atteso. In sintesi: Ganci no, Guidetti più no che si, Tavano distante, Marotta magari ma difficilissimo, Ginestra piace ma costa, Musetti forse. Il mercato delle punte però è estremamente imprevedibile e da un giorno all'altro si possono sviluppare e nascere situazioni inaspettate. Ecco perchè non sono da escludere sorprese in questo senso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3329546494356669382?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3329546494356669382/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3329546494356669382&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3329546494356669382'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3329546494356669382'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/buba-che-colpo.html' title='&apos;Buba&apos;, che colpo!'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3947947934844052760</id><published>2011-01-05T19:59:00.000+01:00</published><updated>2011-01-05T20:00:13.498+01:00</updated><title type='text'>Mourinho style</title><content type='html'>Ci sono gare la cui presentazione è più complessa di altre. Poi ci sono partite molto facili da introdurre per i tanti aspetti che le caratterizzano. Il confronto di domenica, però, non sembra appartenere a nessuna delle due categorie, o forse ad entrambe. La verità è che Spezia-Reggiana non ha bisogno di presentazioni. Mai. Ma in questo caso si va veramente oltre le motivazioni e gli stimoli che di per sé, un match che è quasi un derby, si porta dietro. C’è la storia, il campanile, gli intrecci ma anche (o soprattutto) la classifica, il significato di 3 punti che sono 6.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La storia dicevamo. Quella di battaglie e personaggi che hanno scolpito le loro immagini nella memoria dei tifosi da Ferretti a Silenzi. E’ così, attraverso sfide infinite e gare di cartello, che una partita tra due club di regioni diverse diventa quasi un derby, sentito ed incerto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta però Eupalla ci ha messo davvero tanto pepe, forse anche troppo. Gli ex della sfida si sprecano con Guidetti (ed il mercato…), Alessi, Saverino, Varini, Pane, Padoin. Persino chi ha preceduto l’attuale mister aquilotto, vale a dire Fulvio D’Adderio, era un ex della Reggiana. Tutto sembra contribuire a rendere ancora più tesa questa sfida ed anche i motivi di classifica fanno la loro parte: la Reggiana, attualmente quinta in graduatoria, è proprio la squadra su cui lo Spezia, almeno per il momento, sta facendo la corsa per i Playoff. Inutile dire che un successo dei ragazzi di Pane rilancerebbe in maniera forte le quotazioni dello Spezia. Viceversa un risultato negativo… meglio non pensarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Già, perché, se le cose dovessero andare male è pressoché scontato che a fine gara la gente tornerebbe ai cancelli. Una situazione davvero delicata nella quale, però, va detto che ognuno adesso deve prendersi le sue responsabilità. Varini ad essere contestato ci ha fatto quasi il callo ma, cosa peggiore, ha finito per accentrare su di sé tutta la pressione della piazza quasi ‘alleggerendo’ la squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una sorta di inconsapevole Mourinho, capace proprio come l’attuale tecnico del Real Madrid, di traslare su sé stesso tutte le polemiche lasciando in pace la squadra. L’unica differenza è che se per l’allenatore portoghese questa è una condotta studiata finemente dal punto di vista mediatico, per il diesse aquilotto si tratta di una situazione sviluppatasi suo malgrado. A guadagnarci, in fin dei conti, sono stati così i giocatori che fino ad oggi la famosa ‘pressione della piazza’ non l’hanno vista per niente. Almeno non sulla loro pelle. Almeno non fino a Spezia-Reggiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3947947934844052760?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3947947934844052760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3947947934844052760&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3947947934844052760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3947947934844052760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/mourinho-style.html' title='Mourinho style'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3755972031128200722</id><published>2011-01-01T12:53:00.002+01:00</published><updated>2011-01-01T12:54:19.646+01:00</updated><title type='text'>Colpo a sorpresa: Alberto Bianchi torna allo Spezia</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TR8V3DfIhSI/AAAAAAAAAW4/yC_Vx_7TWpI/s1600/Alberto_Bianchi_scheda.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 218px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TR8V3DfIhSI/AAAAAAAAAW4/yC_Vx_7TWpI/s320/Alberto_Bianchi_scheda.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5557184500771357986" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Mentre tutte le attenzioni sembravano rivolte verso la punta, lo Spezia chiude un'operazione importante per la difesa. Si tratta in realtà di un ritorno, quello di Alberto Bianchi centrale o terzino destro, già vicino a vestire la maglia bianca quest'estate quando poi scelse Cremona. Il club grigiorosso dopo la sconfitta di Gubbio ha deciso di non considerare nessuno incedibile e Varini si è inserito in questa situazione andando a rilevare il contratto (in scadenza a Giugno 2012) di Bianchi senza versare un euro nelle casse della Cremonese. Un'operazione repentina ma molto importante che riporta in aquilotto uno degli eroi della promozione del 2006 in Serie B.&lt;br /&gt;Per il resto, sempre viva la pista Buzzegoli mentre sull'attaccante ci sarebbe una pausa di riflessione: Ganci è operazione onerosa e per un giocatore che non è esattamente una prima punta, pur avendo giocato anche così. Ma nei prossimi giorni potrebbero sbloccarsi situazioni nuove oltre, naturalmente, a quella riguardante Ciccio Tavano. Ciò che non è possibile oggi potrebbe esserlo a breve.&lt;br /&gt;Intanto però arriva Alberto Bianchi: il 2011 si apre con una bella sorpresa.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3755972031128200722?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3755972031128200722/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3755972031128200722&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3755972031128200722'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3755972031128200722'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2011/01/colpo-sorpresa-alberto-bianchi-torna.html' title='Colpo a sorpresa: Alberto Bianchi torna allo Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TR8V3DfIhSI/AAAAAAAAAW4/yC_Vx_7TWpI/s72-c/Alberto_Bianchi_scheda.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5840681533080144294</id><published>2010-12-09T19:18:00.001+01:00</published><updated>2010-12-09T19:18:54.064+01:00</updated><title type='text'>Babbo Natale? Da queste parti passa a Gennaio</title><content type='html'>Dopo la sconfitta di Sorrento lo Spezia si appresta a disputare un finale di girone di andata (ed inizio di quello di ritorno già prima di Natale) con la voglia di riprendere il discorso interrotto sul sintetico dello stadio Italia. Il k.o. contro la squadra di Simonelli non mina le certezze della compagine aquilotta, che a Sorrento ha comunque giocato la sua gara senza sfigurare al cospetto dei campani. Semmai è arrivata la conferma del fatto che i rossoneri hanno un alleato terribilmente efficace nel loro terreno di gioco, piccolo, stretto ed in sintetico, sul quale si trovano perfettamente a loro agio a differenza delle squadre ospiti. Anche così, probabilmente, si spiegano i soli 7 punti esterni contro i 23 tra le mura amiche sui 30 totali del Sorrento.&lt;br /&gt;Sorrento che nel frattempo è caduto nel recupero di Gubbio, passando quindi il testimone per ciò che concerne il primato alla squadra allenata da Torrente. Una vera sorpresa sia per come si erano approcciati gli umbri alla nuova categoria (pronti via ed un pesante rovescio per 5-0 a Cremona), sia per quello che hanno fatto vedere al Picco, dove l’espulsione di Borghese dopo mezzora ha inciso parecchio, ma dove i rossoblu non erano sembrati all’altezza dell’alta, anzi altissima, classifica.&lt;br /&gt;Un campionato, insomma, che stenta ancora ad esprimere valori ed ambizioni reali. Il Sorrento ha l’impianto per arrivare in fondo, soprattutto se troverà più continuità esterna. La Spal ha un po’ tirato il freno proprio quando sembrava sul punto di andarsene, ma resta squadra solidissima che può ancora ambire al primato. Al Gubbio molti non credono: squadra giovane ma che ora rischia, se batterà la Salernitana, di laurearsi Campione d’Inverno. La stessa Salernitana sembra più franata di altre squadre d’alta classifica da una fragilità societaria che ha già avuto ripercussioni dirette sulla classifica, e forse non è finita qui. Alessandria e Reggiana sono ancora lì a giocarsi le posizioni che varrebbero, alla fine, i Playoff. Poi ci sono squadre partite per vincere ma in ritardo come la Cremonese, o addirittura in ritardo netto come il Verona: possono rientrare ma la percentuale di errore nel girone di ritorno sarà minima.&lt;br /&gt;E lo Spezia? Per il club bianco una posizione subito a ridosso della zona spareggi ed un primo posto un po’ più lontano dopo Sorrento. Non sarà facile tornare a lottare per il primato, mentre i Playoff sembrano ampiamente alla portata anche così. Se poi, come annunciato, Babbo Natale (al secolo Gabriele Volpi) passerà a Gennaio puntellando la rosa dove necessario, allora tutto potrebbe essere ancora possibile. Cosa c’è nella letterina scritta a Santa Claus da mister Pane? Oltre ad un provvidenziale sfoltimento della rosa, arriveranno un portiere, un difensore, una (mezza?)punta, un attaccante se qualcuno degli attuali dovesse partire. E pazienza se per scartare i regali bisognerà aspettare l’anno nuovo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5840681533080144294?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5840681533080144294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5840681533080144294&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5840681533080144294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5840681533080144294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/12/babbo-natale-da-queste-parti-passa.html' title='Babbo Natale? Da queste parti passa a Gennaio'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7773961998302801347</id><published>2010-12-02T18:15:00.001+01:00</published><updated>2010-12-02T18:16:28.702+01:00</updated><title type='text'>E' sempre più lo Spezia di Pane</title><content type='html'>Vedere lo Spezia squadra crescere di pari passo con lo Spezia società desta una certa impressione, se non altro perché da queste parti non siamo abituati ad assistere al verificarsi di entrambi gli eventi contemporaneamente. Ovvio che quando esiste la solidità economica tutto diventa più facile ma non è scontato che i risultati vengano raggiunti come sta accadendo attualmente.&lt;br /&gt;Qualcosa è cambiato: lo si evince dalla classifica, certo, dalle prestazioni di una squadra con una fisionomia di gioco sempre più spiccata, ma anche dalla struttura che il club sta cercando di darsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ultimo arrivo in questo senso è quello di Massimiliano Cappellini, proveniente pure lui dall'Empoli e non a caso, visto che l'idea di portarlo a far parte del progetto Spezia è naturalmente partita da Alessandro Pane. Lo staff tecnico sembra affidarsi con sempre più convinzione alle indicazioni del mister e sarà così anche per quanto riguarda le scelte di mercato. Dicevamo di Cappellini: a stretto contatto con Pino Vitale ha maturato una buonissima esperienza nel club azzurro, soprattutto per quanto concerne lo sviluppo di progetti inerenti il settore giovanile. Sullo sfondo ci sarebbe la possibilità di creare la foresteria, e non solo, presso il Ferdeghini. Di sicuro la nuova figura del Direttore Generale non andrà a sovrapporsi a quella di Massimo Varini che resta il responsabile dell'area tecnica. Insomma una società con una struttura ampliata rispetto a poco tempo fa, dove i ruoli necessitano di essere ben specificati e definiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Evidentemente la dirigenza aquilotta vuole riuscire a costruire una qualcosa che possa durare nel tempo e per farlo c'è bisogno di idee chiare ed una struttura ben rodata. In questo contesto Pane sembra l'uomo giusto a cui affidarsi: Saudati, Vannucchi e adesso Cappellini dg sono sue indicazioni ben tradotte in fatti dalla dirigenza spezzina. Poi c'è la bravura sul campo, fatto non certo trascurabile ma forse in questo momento aspetto più visibile e sotto gli occhi di tutti. Pane alla Ferguson? Forse no, ma molto ascoltato, questo sì.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7773961998302801347?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7773961998302801347/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7773961998302801347&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7773961998302801347'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7773961998302801347'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/12/e-sempre-piu-lo-spezia-di-pane.html' title='E&apos; sempre più lo Spezia di Pane'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5747166438273634354</id><published>2010-11-25T18:26:00.002+01:00</published><updated>2010-11-25T18:28:51.043+01:00</updated><title type='text'>Cronaca4 intervista Andrea Grammatica (coordinatore area tecnica Spezia Calcio)</title><content type='html'>Per la serie di interviste sul mondo dello Spezia Calcio è ospite negli studi di Cronaca4 il Coordinatore dell’Area Tecnica, oltre che spezzino, Andrea Grammatica. Un’occasione per fare il punto sul momento del club bianco all’indomani del pari di Bassano ma anche per dare uno sguardo a 360 gradi sul campionato di Prima Divisione. Ed è proprio dal torneo, giunto quasi alla fine del girone di andata, che siamo partiti con le domande.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al di là della classifica attuale, quali sono le squadre che possono rappresentare degli ostacoli per lo Spezia?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo me la Spal è la squadra che ha una forza fisica superiore alle altre. Forse noi in questo ci avviciniamo di più a loro. Inoltre hanno due o tre individualità che fanno la differenza. E’ una squadra che può arrivare in fondo. Se non guardo la classifica dico anche Verona, che tra l’altro ho visto disputare una grande gara proprio a Ferrara. Il Sorrento ha un giocatore davanti che a mio parere può andare in doppia cifra anche in Serie B che è Paulinho, dietro hanno qualche problemino, hanno un terreno di gioco che un po’ condiziona perché oltre ad avere un fondo in sintetico è anche molto piccolo e ha riferimenti esterni che lo fanno sembrare ancora più piccolo e che ne fanno quasi un fortino inespugnabile. In una stagione gli può dare quei 6-7 punti in più che alla fine hanno il loro peso. Poi c’è la Cremonese che sta faticando a rientrare ma ha una rosa importante. Fondamentalmente credo siano queste le squadre che possono arrivare in fondo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quale sarà il periodo chiave per stabilire le forze anche in ottica Playoff?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo che Febbraio e Marzo, dopo l’assestamento delle squadre che avranno cambiato di più dopo il mercato, saranno i mesi decisivi per capire meglio quali saranno le forze in gioco per la griglia Playoff e quali per il primato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Manca ancora la vittoria esterna, domenica un punto a Bassano…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risultato che ha inciso sull’autostima nel gruppo perché non subire gol dà sempre morale. Abbiamo affrontato una squadra che può vincere e perdere con chiunque, un avversario di valore sicuramente, che non faticherà a salvarsi, anche se la partita è stata condizionata dal terreno. Per lo Spezia è stato un passo in avanti prima dell’acuto decisivo che sicuramente arriverà. Ad ogni modo la vittoria esterna non lo viviamo come un peso. Mantenendo la media dei due punti comunque possiamo scalare la classifica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che tipo di allenatore è Pane?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ il settimo allenatore con cui ho avuto modo di lavorare. Ha una conoscenza tattica eccezionale perché studia molto e migliora sicuramente il modulo di gioco che vuole usare. Lavora durante la settimana sui punti deboli degli avversari e non su quelli di forza. Difficilmente si adatta agli altri ma inculca la mentalità vincente. Credo che centri poco con questa categoria. E’ molto bravo anche negli equilibri di spogliatoio essendo molto incisivo anche senza alzare molto la voce, non tollera gli atteggiamenti che non servono al gruppo. Sa anche motivare e far sentire importanti tutte quelle persone che ruotano attorno alla squadra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Con tutto il rispetto per D’Adderio, è stato un peccato non avere Pane fin dall’inizio? Forse il vostro errore è stato quello di confermare D’Adderio senza credere fino in fondo nella scelta fatta?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono due allenatori differenti che interpretano diversamente il calcio e vogliono arrivare al risultato con due filosofie differenti. D’Adderio ha tirato fuori il meglio da un gruppo in un momento in cui se spremevi era difficile tirare fuori qualcosa. Ho la sensazione che ci siano allenatori adatti a un certo tipo di situazione e di squadra e altri meno senza nulla togliere alle loro qualità. Al momento di scegliere si pensava di poter risolvere i problemi lavorando fin dall’inizio con la rosa a sua disposizione. Credo che Pane ci abbia messo un mesetto per poter dare un’impronta alla squadra, ora possiamo fare il nostro campionato, il campo farà da giudice al di là dei giudizi. Ora c’è una fluidità di gioco che prima non avevamo. Questo è quello che dice il campo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Come sta adesso Varini dopo le contestazioni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Credo stia meglio, ora c’è un gruppo di lavoro che è riuscito ad acquisire in poco tempo una filosofia. Quello che può ferire una persona per bene come Varini sono proprio gli attacchi alla persona. In questo senso credo si sia incrinato qualcosa, i risultati possono comunque lenire ciò che c’è stato. Ora è molto concentrato sulla squadra e lo sarà anche sul mercato. Non vedo comunque grossi problemi. Ora ha scelto di restare concentrato e questo gli ha permesso di canalizzare meglio le energie sul lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Parliamo di mercato. Nunzio Lazzaro è un caso?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nessun caso. Lazzaro per noi è incedibile, se non è stato convocato è stata una scelta del mister di carattere prettamente tecnico. Sono stati esclusi anche altri giocatori. Se chi rimane fuori dimostrerà di poter riguadagnare posizioni attraverso lavoro, sacrificio e spirito di gruppo, si riprenderà il posto. Ci può stare che qualcuno sia deluso. In questo momento sta trovando poco spazio ma non è detto che questo spazio non possa esserci successivamente. Dipende anche da lui, come per gli altri giocatori, da quello che riesce ad esprimere in campo. Non è un caso: è un giocatore che ha dimostrato nella storia dello Spezia di vedere la porta con facilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quale valutazione fai delle scelte di mercato fatte in estate?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sicuramente qualche giocatore che è stato giudicato in modo negativo qualche mese fa ora sta dimostrando di poter giocare in questa categoria. Nel calcio moderno, dalla A alle serie inferiori, ormai il mercato si fa tre volte in un anno. In generale questo non vuol dire che si sta buttando al vento una stagione, ma che vuoi rimediare in corsa a certe situazioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E Casoli?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Era destinato alla Serie B. Un giocatore su cui abbiamo pensato tanto per il valore dell’investimento economico. La società aveva la voglia e la possibilità di fare un investimento su un giocatore di qualità che può essere utile anche in futuro. Noi lo abbiamo seguito, è arrivato ed è stato bravo lui, anche nei momenti più difficili, ad inserirsi nel gioco della squadra si a livello di possesso che di non possesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Uno dei nostri giovani su cui scommetteresti per il futuro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per me tutti e tre i giovani, Lollo, Pedrelli e Casoli, che hanno possibilità di crescere molto, possono scalare almeno una categoria come potenzialità. Cesarini sta trovando meno spazio, ma è quello che è migliorato di più nell’ultimo periodo. Ha potenzialità e margini di crescita per fare un’ottima carriera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Reparti da rafforzare con il mercato di gennaio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci stiamo confrontando, c’è ancora tempo, qualcuno che trova poco spazio ha ancora tempo per dimostrare di poterselo ritagliare. Il parere del mister avrà un ruolo importante, sta portando avanti un progetto tattico e chi arriva dovrà sposarsi con le sue idee&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Lo Spezia Calcio è considerata da tutti una società seria ed organizzata…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il mio lavoro mi confronto quasi quotidianamente con altre realtà e società esterne. Lo confermo: siamo e diamo l’immagine di una società organizzata, seria. Da spezzino, conosco il tipo di calore che c’è a Spezia: devi essere strutturato sempre al massimo dei livelli, perché quello che ti chiede la piazza è sempre qualcosa di importante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Parlaci del server di monitoraggio&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo l’opportunità di utilizzarlo, ma è solo uno strumento di lavoro, pur importante. Non è che i giocatori li segui a monitor. Questo server serve solo a finalizzare le informazioni che hai già o per poter ispezionare qualcuno, uno strumento in più che si aggiunge a una struttura che ne prevede comunque altri.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5747166438273634354?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5747166438273634354/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5747166438273634354&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5747166438273634354'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5747166438273634354'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/11/cronaca4-intervista-andrea-grammatica.html' title='Cronaca4 intervista Andrea Grammatica (coordinatore area tecnica Spezia Calcio)'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3281741066879847794</id><published>2010-11-17T21:42:00.001+01:00</published><updated>2010-11-17T21:44:21.937+01:00</updated><title type='text'>Nessuno lo dice, tutti lo pensano</title><content type='html'>Alzi la mano che firmerebbe oggi per un piazzamento ai Playoff. Che poi tale risultato possa alla fine essere preso, eventualmente, con grande soddisfazione ci può anche stare, ma forse oggi nessun tifoso dello Spezia si sentirebbe di accontentarsi di un posto agli spareggi rinunciando aprioristicamente alla lotta per la B diretta. Del resto la classifica parla molto chiaramente: quinto posto a 3 lunghezze, ma primo a 5 (il Sorrento però deve recuperare a Verona). Ma questa considerazione non è dettata solo dalla graduatoria ma da ben altri fattori. Intanto i segnali forti lanciati dalla compagine aquilotta al campionato: 6 risultati utili consecutivi, 10 punti su 12 nelle ultime 4 gare condite da 9 reti segnate e 2 subite. Poi ci sono dei segnali che i numeri non riescono ad esprimere perché solo avendo visto giocare questa squadra si possono cogliere.&lt;br /&gt;Iniziamo dal ‘fattore Pane’, un allenatore ambizioso che sta con i piedi per terra senza però nascondere che i progetti sono di altissimo livello. Per la prima volta nell’era post-fallimentare, e senza con questo togliere nulla a chi è venuto e ha vinto prima di Pane, lo Spezia mostra un’idea di gioco chiara e definita. Vedere i bianchi adesso significa ammirare una squadra consapevole della propria forza, come testimoniano le 3 vittorie consecutive in casa ma anche e soprattutto le prestazioni di spessore su campi non esattamente facili come Salerno, Cremona e Ferrara. Manca l’acuto esterno, ma la strada intrapresa è quella che porta lontano.&lt;br /&gt;Poi c’è il ‘fattore Vannucchi’. Negli sport americani si parla di ‘Crack’ quando una squadra mette sotto contratto un giocatore in grado di spostare gli equilibri della franchigia in cui gioca e dello stesso campionato cui prende parte. Ebbene Ighli ‘Eagle’ Vannucchi per lo Spezia e per la Prima Divisione è un vero e proprio Crack perché in campo fa cose non comuni e decisive, rendendo sublime un complesso già di per sé molto forte. Colpisce poi l’entusiasmo che fa trasparire dopo ogni gol (già 4 in 4 partite), cosa che non è scontata per uno con 206 presenze in Serie A, segno che questo progetto sta sempre di più coinvolgendo tutti i calciatori che prima di tutto sembrano divertirsi.&lt;br /&gt;Contro il Monza, poi, si è tornati a respirare un atmosfera da Picco, di quelle che trascinano anche se come numero di presenze si può e si deve fare meglio. Ma chi era sui gradoni del vecchio impianto di Viale Fieschi può davvero dire di essersi divertito e ciò non accadeva da tanto, troppo tempo. Per questo nessuno osa dirlo ma forse tutti lo pensano: questo Spezia è in volo e le prime non sono così lontane. Proviamo a vincerlo, ‘sto campionato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3281741066879847794?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3281741066879847794/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3281741066879847794&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3281741066879847794'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3281741066879847794'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/11/nessuno-lo-dice-tutti-lo-pensano.html' title='Nessuno lo dice, tutti lo pensano'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-435575176880539480</id><published>2010-11-11T21:58:00.001+01:00</published><updated>2010-11-11T22:00:20.471+01:00</updated><title type='text'>La voce di Facebook: no alla Rai, tutti al Picco</title><content type='html'>Nell’era dei Social Network anche gli appelli per portare la gente allo stadio devono stare al passo coi tempi. Negli anni ’80 e ’90 ci eravamo abituati alle scritte sui muri, piazzate magari in strade particolarmente frequentate: ‘Tutti al Picco’ e poi la data del match, un derby o una gara decisiva per i traguardi stagionali. In alcune circostanze la città poteva essere tappezzata di volantini per invitare tutti i ‘fanti’ ad una trasferta sentita. Oggi il meccanismo è più sofisticato ma alla fine si basa sullo stesso concetto: arrivare al maggior numero di persone per riempire lo stadio.&lt;br /&gt;L’esplosione del nuovo Spezia, quello di mister Pane ma anche del gruppo di giocatori che l’anno scorso ha conquistato la promozione, quello di Vannucchi e Saudati, ma anche di Herzan e Padoin, sta risalendo rapidamente la classifica a suon di risultati ottenuti con il gioco e ciò non lascia affatto indifferente una piazza che, nell’era post-fallimentare, ha viaggiato a corrente alternata per quanto riguarda l’entusiasmo. In effetti il cocktail risultati – gioco servito sul vassoio della solidità societaria ha uno straordinario appeal, il tutto proprio quando il calendario sembrava dover rendere ogni cosa più difficile vista la forza ed il blasone delle squadre da incontrare.&lt;br /&gt;Lunedì prossimo, contro il Monza, il Picco potrebbe lanciare lo Spezia verso le zone di classifica che più contano ed è per questo che sarebbe bello se lo stadio di Viale Fieschi potesse tornare a riempirsi come nei tempi migliori, soprattutto in quella Curva Ferrovia che per ora è la grande assente di questo scorcio di stagione. Non così i distinti (anche perché hanno beneficiato di una sorta di diaspora dalla Curva stessa) che fin qui hanno sempre offerto un bel colpo d’occhio, anche nel recupero infrasettimanale contro il Ravenna. Ecco allora che su Facebook impazza un video che richiama tutti a raccolta per il posticipo del 15 Novembre. Scritta bianca su sfondo nero: No alla Rai, tutti al Picco. Diretto ed eloquente. Del resto il Picco in notturna è sempre un qualcosa di particolarmente suggestivo, tanto più se riempito dal suo popolo vociante. Peccato solo per le riprese televisive, ormai stabilmente effettuate dalla Gradinata. Sarà anche la soluzione logisticamente migliore per le televisioni, in tribuna ci saranno anche i pali a disturbare la visuale, ma di certo il colpo d’occhio dei distinti belli carichi dà tutta un’altra idea di ambiente.&lt;br /&gt;Ad ogni modo l’appuntamento è fissato per lunedì con un unico intento, quello di prendere altri 3 punti che facciano correre verso l’alto uno Spezia sempre più bello e vincente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-435575176880539480?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/435575176880539480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=435575176880539480&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/435575176880539480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/435575176880539480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/11/la-voce-di-facebook-no-alla-rai-tutti.html' title='La voce di Facebook: no alla Rai, tutti al Picco'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6619135168858040086</id><published>2010-11-03T22:14:00.002+01:00</published><updated>2010-11-03T22:15:25.893+01:00</updated><title type='text'>9 giorni per diventare protagonisti</title><content type='html'>Arrivano direttamente dalla Lega gli spunti più interessanti di una settimana che ha visto lo Spezia riposare forzatamente a causa del nubifragio che si è abbattuto domenica scorsa sulla nostra provincia. Uno stop che gli stessi giocatori non hanno nascosto di mal digerire, per tanti motivi. Primo fra tutti perché i 4 punti ottenuti con il gioco nel mini ciclo di ferro (Cremonese e Verona) hanno corroborato tutto l’ambiente: squadra in primis ma anche dirigenza e soprattutto tifoseria. Poi perché spezzare il ritmo proprio quando stai finalmente ingranando non è il massimo. Infine perché sarà anche vero che c’è da recuperare un match casalingo contro l’ultima in classifica, non ci sarà alcun dubbio che la graduatoria è sempre corta, ma non si può negare che vedersi sempre quartultimi alla lunga può avere il suo peso psicologico. Detto questo, l’acquitrino del Picco non avrebbe certo permesso lo svolgersi di una partita di calcio e, volendo concentrarsi sugli aspetti positivi, il rinvio dalla gara contro il Ravenna ha permesso a Vannucchi, ma soprattutto a Saudati, di mettere altre 2 settimane di preparazione nelle gambe e a qualche acciaccato, forse, di recuperare.&lt;br /&gt;Ma veniamo agli ‘spunti’ di cui si è detto. Innanzitutto i punti tolti a Salernitana (2)e Spal (1). Dopo anni di vacche magre lo Spezia non deve più preoccuparsi, grazie alla gestione Volpi, di essere inserito nella lista degli inadempienti che in Lega Pro, a differenza che in Serie A e B, sono puniti in modo concreto direttamente in classifica. La mancanza organizzativa o contabile va ad inficiare direttamente il risultato sportivo: ecco perché avere Volpi è ben più importante che qualsiasi giocatore. In fatto di classifica a godere maggiormente delle penalizzazioni sembra essere il Sorrento che tenterà domenica in casa contro il Pavia di produrre un piccolo solco con le inseguitrici.&lt;br /&gt;Altra ufficialità è quella del recupero di Spezia-Ravenna: si giocherà, come anticipato ufficiosamente, mercoledì 10 Novembre, regalando quindi agli aquilotti e ai loro tifosi 9 giorni (dal 7 al 15, giorno del posticipo serale contro il Monza) per tornare ad essere protagonisti in classifica. Fondamentale sarà continuare la striscia positiva nella difficile trasferta di Ferrara. Se lo Spezia uscirà con punti dal Mazza, allora avrà un più che mai insolito doppio turno interno (mercoledì 10 il Ravenna, lunedì 15 il Monza) per dare un’altra connotazione al suo campionato.&lt;br /&gt;E che il Picco ce la mandi buona…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica Odissea nello Spezia - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6619135168858040086?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6619135168858040086/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6619135168858040086&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6619135168858040086'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6619135168858040086'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/11/9-giorni-per-diventare-protagonisti.html' title='9 giorni per diventare protagonisti'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2298440851996983851</id><published>2010-10-29T18:58:00.001+02:00</published><updated>2010-10-29T18:58:54.866+02:00</updated><title type='text'>Botteghino fuori dal Picco? Forse entro Natale</title><content type='html'>Si parla spesso del calo di spettatori a tutti i livelli. Dalla A alla C2 il calcio italiano presenta immagini desolanti di partite giocate in stadi semivuoti, brutti e scomodi. Per farsi un’idea sul fatto che questo sia un fenomeno tutto italiano basta dare una rapida occhiata alle immagini provenienti dagli stadi dei principali campionati europei: Liga spagnola, Bundesliga tedesca e Premier League inglese. Vedremo impianti belli, funzionali ma soprattutto con tanta gente senza troppe barriere.&lt;br /&gt;Anche Spezia ovviamente non è risparmiata dal fenomeno pur restando, con oltre 3.300 spettatori di media dopo 5 gare interne, il terzo pubblico del girone dietro i ‘mostri sacri’ Verona (10.500) e Salerno (5.600). E dire che la falsa partenza degli aquilotti, che ad un tratto si sono trovati penultimi, ha di sicuro sporcato in negativo un dato che poteva essere migliore ma non si può non notare che da queste parti 3.300 di media, solo pochi anni fa, sarebbe stato da considerarsi un dato deludente.&lt;br /&gt;I motivi? Su questo argomento si sono scritti fiumi di inchiostro. Da un lato il quadro di crisi economica ha investito anche il mondo del calcio. Il boom della Pay Tv, che fa da contraltare all’inefficienza dei nostri stadi, ha fatto molto, senza addentrarci, poi, nell’argomento del momento, cioè la Tessera del Tifoso. Fin qui le motivazioni, per così dire, congiunturali.&lt;br /&gt;Esiste però anche una situazione relativa a Spezia che va presa in considerazione. L’era post-fallimentare ha lasciato scorie pesanti, non cancellate da due promozioni che comunque tutto sono state tranne che marce trionfali. La prima, anzi, è stata un ripescaggio mentre quella dalla Seconda alla Prima Divisione è arrivata solo ai Playoff di un torneo non irresistibile. Entrambe le ultime due stagioni sono state caratterizzate da partenze deludenti e anche l’attuale campionato ha seguito la stessa falsariga. Inoltre il ‘prodotto Lega Pro’ non sembra affatto appetibile. Basti pensare che fino ad oggi manca ancora una radiocronaca per la gare degli aquilotti ma anche per le dirette testuali via web dei match, da quest’anno, è richiesto un esborso di alcune migliaia di euro (fatto che sta ponendo qualche interrogativo a livello giuridico perché da più parti è considerato una violazione del diritto di cronaca).&lt;br /&gt;Ma le difficoltà sono anche logistiche perché per acquistare i tagliandi è necessario muoversi in anticipo ed in biglietterie che non sono dislocate omogeneamente in tutta la provincia. Ecco allora la protesta, proprio di questi giorni, di molti tifosi che si è sviluppata attraverso i social network, Facebook in particolare, dove un gruppo di sportivi (quasi 500) chiedono che venga allestita una biglietteria fuori dalla struttura del Picco che possa quindi vendere i tagliandi nelle vicinanze dello stadio anche poco prima dei match interni. Il problema, però, è già sui tavoli dalla dirigenza del club bianco, che ha tutto l’interesse ad agevolare l’afflusso dei propri supporter. Da Via dei Pioppi fanno sapere che la società sta lavorando alacremente per approntare la biglietteria ed in questo senso potrebbero esserci novità già entro il 2010.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2298440851996983851?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2298440851996983851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2298440851996983851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2298440851996983851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2298440851996983851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/botteghino-fuori-dal-picco-forse-entro.html' title='Botteghino fuori dal Picco? Forse entro Natale'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7424855536829562625</id><published>2010-10-27T20:55:00.000+02:00</published><updated>2010-11-01T17:03:42.554+01:00</updated><title type='text'>Nicola Padoin negli studi di Cronaca4</title><content type='html'>Ospite graditissimo degli studi di Cronaca4 Nicola Padoin, l’eroe di Torino, l’uomo con una gamba sola, giocatore storico e colonna portante di questo Spezia. Con lui una conversazione a trecentossesanta gradi sullo Spezia e sul calcio. Nicola Padoin è uno di quei giocatori che ti conquistano per la loro genuinità fuori dal campo e per la loro generosità all’interno del rettangolo verde. Tolta la parentesi di una stagione alla Reggiana, il centrocampista veneto ha indossato per cinque anni la maglia bianca, una sorta di record al giorno d’oggi. E’ quindi l’occasione per parlare con lui del passato più o meno recente ma anche dell’attualità, iniziando dalla settimana che dalla trasferta di Cremona ha portato alla vittoria contro l’Hellas.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nicola, siamo alla svolta definitiva?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io spero veramente che la partita di Cremona possa essere stata lo spartiacque tra buone prestazioni che arrivavano anche prima ma senza risultati ed altrettanto buone gare ma con delle vittorie. A Cremona abbiamo fatto un’ottima partita ed in campo facevo fatica ad accettare che fossimo sotto per 2-0. Poi siamo stati bravi a riprenderla e questo ci ha dato tanta forza, sommata ai due nuovi acquisti e ad un entusiasmo nuovo. Però ripeto: anche prima c’erano state prestazioni importanti non confortate da un buon risultato e poi, finalmente, col Verona è arrivata la vittoria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il calcio è una ‘bestia’ strana: a Cremona giochi meglio e sei sotto due gol a tre minuti dalla fine, poi trovi il pari nel modo più inatteso e ti cambia la stagione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;E’ tutto vero. Siamo passati da diversi episodi negativi che ci portavamo dietro da qualche partita ai tre minuti di follia da parte loro, certo anche per merito nostro ma comunque con quel pizzico di furbizia e fortuna che sono risultati decisivi. In particolare Corrado (Colombo, ndr) in quel caso è stato molto astuto. Forse pensare che tre minuti possano essere la svolta della stagione è un po’ riduttivo, però una bella spinta te la possono dare e penso che con il Verona si sia visto un piglio, un carattere ed una voglia di arrivare prima sul pallone che probabilmente prima non avevamo così forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Col Verona Pane ha proposto il rombo a centrocampo. Tu, che sei stato impiegato in vari ruoli ed anche come terzino, nella posizione davanti alla difesa ti sei trovato particolarmente a tuo agio. E’ la tua collocazione ideale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Io ho avuto tanti allenatori che mi hanno impiegato in più ruoli e quindi mi sono fatto anch’io la convinzione di poter giocare in varie posizioni. Ognuno può giudicare se bene o male ma personalmente penso di aver fatto il terzino molto bene, a dispetto di quanto si sente dire in giro, magari in quel ruolo non mi esprimo al massimo delle mie possibilità, ma questo è un altro discorso. Fare il mediano davanti alla difesa è forse più il mio ruolo, sono nato lì. E’ un ruolo tattico, di ordine e di appoggio soprattutto dal momento che davanti abbiamo tanta qualità. Mi sono trovato benissimo, non so se il mister mi riproporrà lì perché a lui piace anche proporre cose diverse a seconda degli avversari ma quel ruolo mi piace così come mi piace giocare mezzala. E comunque mi piace giocare…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vannucchi e Saudati, grande qualità. Cosa possono dare allo Spezia?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intanto sono due persone perbene. Io ho avuto modo di conoscerli nella mia breve esperienza di 6 mesi ad Empoli e sono persone di un certo spessore a livello umano. In campo hanno tanta qualità, forza, esperienza e speriamo che possano continuare a far vedere quello che hanno fatto vedere domenica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La tua carriera: giovanili del Milan, poi Prato con la parentesi in A ad Empoli.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sì, dalla Primavera rossonera ho avuto una prima esperienza a Casteldisangro in C1, poi mi sono un attimo arenato a Prato. Quasi 6 anni con una parentesi all’Empoli che aveva una via preferenziale con il Prato. Forse all’epoca non ero pronto per un salto così grande dalla C alla A, però ho fatto 6 mesi come se fossi alla trasmissione ‘Campioni’, esordendo nella massima serie e facendo due presenze contro Piacenza e Parma tra l’altro la seconda giocando da titolare a salvezza già acquisita contro gente come Adriano e in una squadra con giocatori importanti come Di Natale, Tavano, Rocchi, Vannucchi, Cappellini, Saudati, Cribari… è stato molto bello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Poi ancora Prato, quindi Sanremese e Spezia…&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siamo arrivati qui, penso di poter dire con un po’ di scetticismo all’epoca, poi la storia la sapete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Che idea ti sei fatto dell’era Ruggieri a distanza di anni?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso di poter dire che ho fatto un anno a Sanremo ed il primo qui a Spezia in C1 con una società seria che spendeva quanto era giusto e quanto poteva, facendo le cose mirate. Poi con la B probabilmente è stato fatto il passo più lungo della gamba, la società si è fatta prendere dall’entusiasmo e non sono più riusciti a sostenere il peso di una categoria così importante, secondo me con una gestione scellerata, con acquisti di giocatori forti e che guadagnavano tanto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E del campo, invece, quali flash ti porti dietro di quelle annate?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io sono legatissimo all’anno della C1, della promozione. La B è stato un sogno perché, a parte le due gare in Serie A, ho sempre giocato in C e poter fare un campionato del genere da protagonista, nella rosa, e non come semplice comparsa come sono stato ad Empoli, era un qualcosa a cui tenevo particolarmente. Però l’anno della C1 è stato meraviglioso perché ho conosciuto persone fantastiche, amici che tuttora frequento, ho conosciuto la piazza di Spezia che prima conoscevo solo da avversario, l’affetto della gente. Qui ho conosciuto il calcio vero”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un giudizio sulla nuova società.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La società penso che sia una mosca bianca al giorno d’oggi, con queste potenzialità economiche e con questa organizzazione. Una società seria ed ambiziosa e quando c’è ambizione è bello per un giocatore, perchè sai che lotti per vincere, per far bene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da giocatore come si lavora con una rosa così ampia?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La rosa è ampia ma finora non ci sono stati problemi. Ogni settimana ci sono dei cambiamenti ma i ragazzi si fanno sempre trovare pronti. E normale che tutti vogliano giocare ma finora mugugni non ce ne sono stati. Sta all’intelligenza di ogni giocatore l’accettare le scelte del mister.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Nicola, la presenza di giocatori come te, Grieco, Colombo, di grande carisma ed esperienza, il gruppo storico, possono contribuire a tenere unito ed armonico uno spogliatoio di questa qualità e quantità?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La qualità umana di tutti è elevata, è facile per noi vecchi accogliere i nuovi, favorire l’inserimento in un gruppo che è comunque sano ed aiutare i giovani. Cesarini? Ale è un ragazzo che ha qualità incredibili, deve solo stare tranquillo e sfruttare le occasioni che avrà di giocare. Pane gli sta insegnando molto e lui è un ragazzo intelligente e predisposto ad imparare, avrà un grande futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sempre per parlare di gruppo: la fascia di capitano a Colombo com’è nata?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Corrado è un ragazzo carismatico, capitani si nasce, lui ha quelle qualità. La fascia lo responsabilizza molto. L’allenatore ha deciso ed il gruppo ha accolto volentieri la decisione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da quando sei rientrato hai potuto constatare che il clima qui è diverso da quello dei tuoi primi anni qui a Spezia. Come ti spieghi il calo di pubblico?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In generale nel calcio il calo di pubblico ha anche un risvolto sociale, c’è una diminuzione del benessere, e poi c’è la tessera del tifoso. E’ vero che a Spezia il clima è diverso, si nota: anche una partita come Spezia Verona, di blasone, non ha fatto vedere una grandissima cornice di pubblico, chiaramente in relazione a com’era anni fa, a com’ero abituato, Spezia rimane sempre una delle piazze migliori, con più spettatori. Dispiace, la forza dello Spezia è il connubio squadra-Picco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ti ricordi momenti particolari nei quali hai percepito che il pubblico del Picco fosse davvero il dodicesimo uomo in campo?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sempre, ma se vogliamo ricordare qualcosa penso alla partita contro il Genoa in casa l’anno della promozione, o alla serie B, quando lo stadio era sempre pieno. Quando attacchi sotto la curva Ferrovia è ottieni un calcio d’angolo ti sembra di avere fatto un gol! Una sensazione unica, una carica incredibile, questo il giocatore lo percepisce. Ed anche gli avversari. Dobbiamo riconquistare la fiducia di tutti, e sono consapevole che tanto fanno i risultati ed il nostro atteggiamento. Noi ce la mettiamo tutta, e sono convinto che troveremo una bella serie di risultati positivi ed il Picco tornerà ad essere ancora più pieno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Al di là delle formule di rito e delle risposte diplomatiche, questo Spezia dove può arrivare?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io ho un altro sogno, lo voglio ottenere ancora. Non so se quest’anno o l’anno prossimo, ma io lì ci voglio ritornare. Ci sono tutte le qualità per un altro salto di categoria. Io voglio essere positivo e guardare sempre in alto. Comunque, le potenzialità per stare tra i primi ci sono tutte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quali sono le differenze tecniche e tattiche tra Pane e D’Adderio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non dico niente di male affermando che il gioco è migliorato, credo che tutti l’abbiano notato. Mister Pane è più portato ai cambiamenti tattici, D’Adderio era molto bravo a preparare le partite dal punto di vista caratteriale. Però adesso siamo più completi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La domanda che ti hanno fatto in mille: cosa hai provato in quell’istante del famoso gol alla Juventus a Torino?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sembra strano, ma io penso ancora che quel gol è stato importante per la salvezza, ma non mi rendo conto ancora in pieno della portata. Ogni tanto lo riguardo su you tube e mi vengono sempre i brividi. Un insieme di emozioni e di tensioni di quella settimana, il ritiro, la lettera che avevamo fatto come giocatori. Il coronamento di un gruppo coeso. E’ stato meraviglioso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il tuo futuro sarà a Spezia anche quando deciderai di smettere?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso al mio futuro non penso ancora. Sono felicemente sposato con una spezzina, ho due bimbi nati qui. Io qui sto bene e voglio fermarmi a Spezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/u/12/quby34X2dLg"&gt;http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/u/12/quby34X2dLg&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/u/11/4ckKLEYMEWo"&gt;http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/u/11/4ckKLEYMEWo&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7424855536829562625?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7424855536829562625/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7424855536829562625&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7424855536829562625'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7424855536829562625'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/nicola-padoin-negli-studi-di-cronaca4.html' title='Nicola Padoin negli studi di Cronaca4'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6430797811893960906</id><published>2010-10-22T20:51:00.001+02:00</published><updated>2010-10-22T20:53:03.150+02:00</updated><title type='text'>Il momento di 'fare legna'</title><content type='html'>I risultati nel calcio sono quasi tutto. E scusate per il quasi. Lo sa bene Alessandro Pane che domenica ha visto la sua squadra andare sotto dopo aver a tratti dominato a Cremona per poi pareggiare negli ultimi tre giri di lancetta nel modo più incredibile. Tutto passa da lì, dai punti che alla fine hai messo in saccoccia: valutazioni, giudizi, umori. Tutto. Lo Spezia a Cremona ha giocato bene, mostrando carattere ed a tratti anche gioco. Si comincia ad intravedere un’anima che Pane sta cercando di scolpire nel gruppo di 30 giocatori a sua disposizione. Il mister, come ci ha detto nella lunga intervista negli studi di Cronaca4, sa che ora è il momento di fare legna, anche se il calendario presenta un elevato coefficiente di difficoltà, anche se gli ultimi arrivati (Vannucchi e Saudati, mica roba da ridere…) avranno bisogno di tempo per trovare la condizione.&lt;br /&gt;Ma è forse nelle frasi più di tenore generale che emerge l’ambizione di Pane e soprattutto dello Spezia di Volpi. Il Presidente vuole costruire un progetto vincente, programmando nel medio periodo e Pane sa che trovarsi nel posto giusto al momento giusto a volte può fare la differenza tra la normalità e la gloria. E’ lui stesso a dire che ognuno deve ricavarsi il proprio ruolo all’interno del progetto, dimostrando di meritarlo, perché Volpi non è uno che ama perdere e gli acquisti di Vannucchi e Saudati sono lì a dimostrarlo.&lt;br /&gt;E mentre i tre minuti di Cremona potrebbero essere l’alba di una nuova era per lo Spezia, così come la vittoria sulla Pro Belvedere l’anno scorso la era stata per D’Adderio, proprio dal tecnico molisano arrivano parole pesanti nei confronti del diesse Varini sugli schermi di Raisport. Interpellato sulla fine della sua avventura sulla panchina dello Spezia, D’Adderio ha dichiarato molto serenamente, ma anche con estrema chiarezza, che alla base del divorzio c’è stata sicuramente una mancanza di unità di vedute con Varini, che non avrebbe mantenuto nei suoi confronti lo stesso appoggio che gli aveva dato nella stagione precedente. Sono parole che confermano quanto già si sapeva ma che di sicuro non contribuiscono a rasserenare l’ambiente. La sensazione, però, è che così facendo si rischia di percorrere la storia di spalle, cioè andando avanti con lo sguardo rivolto sempre al passato per una situazione che solo i risultati sembrano poter rimettere nel giusto verso di marcia. Ancora i risultati che sono quasi tutto. Ma sì, togliamolo pure quel quasi…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6430797811893960906?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6430797811893960906/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6430797811893960906&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6430797811893960906'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6430797811893960906'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/il-momento-di-fare-legna.html' title='Il momento di &apos;fare legna&apos;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5262369532926402791</id><published>2010-10-20T18:39:00.003+02:00</published><updated>2010-10-20T18:55:58.400+02:00</updated><title type='text'>Alessandro Pane negli studi di Cronaca4</title><content type='html'>Ospite negli studi di Cronaca4 il Mister dello Spezia Alessandro Pane. Con lui parleremo della fase che sta attraversando lo Spezia, del futuro e dei grandi temi del calcio.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mister, il calcio racconta che in pochi minuti si può ribaltare un risultato. A Cremona è iniziato un nuovo ciclo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Me lo auguro, questo risultato può dare fiducia ad un gruppo che ha sempre lavorato. Con questo risultato abbiamo sicuramente acquisito più forza.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Cremonese-Spezia è stata una delle partite migliori, nella quale si sono viste trame di gioco e personalità&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;I risultarti condizionano tanto i giudizi, anche a Salerno abbiamo fatto un’ottima prestazione. Io ho visto sempre una squadra in crescita, tranne che negli ultimi venti minuti in casa con il Pergocrema dove c’è stato un calo psicologico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Saudati e Vannucchi, due giocatori voluti fortemente da lei. Quando li vedremo in campo?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non lo so, si sono calati subito nella giusta mentalità, ma devono lavorare molto ad alta intensità. La loro volontà è quella di essere disponibili già da domenica, ma vedremo. Problemi di rosa? Non vedo perché ci debbano essere problemi di gestione. Io i giocatori voglio allenarli, non gestirli.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mister, se diciamo “variazione del sistema di gioco partendo da una base fissa di sette giocatori” che cosa le viene in mente?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La mia tesi del master di qualche anno fa, basata sull’esperienza di due anni di C2 a Santa Croce con la Cuoiopelli. L’organizzazione di una squadra si vede soprattutto nella fase di non possesso dove vanno rispettate determinate regole; nella fase di possesso bisogna dare indicazioni, ma sono i giocatori che devono interpretarle e sceglierle. Negli ultimi anni in Italia si è schematizzato troppo, pensando troppo alla globalità della squadra senza valorizzare la fantasia dei giocatori.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mister quando venne a Spezia disse di essere arrivato per partecipare ad un progetto, ad un nuovo ciclo. Come giudica la società Spezia Calcio?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Vi siete fatti una panoramica in giro? La Società Spezia Calcio è di alto livello, basta guardarsi intorno. Organizzazione, struttura, voglia di fare calcio. Sicuramente io sono nelle condizioni giuste per lavorare, ma per portare avanti i progetti ci vuole tempo, per capire il valore dei giocatori, anche come uomini.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;E della piazza spezzina cosa dice? Avrà capito che qui siamo piuttosto passionali. &lt;/strong&gt;Molto passionali, direi. Il tifo caldo fa solo del bene, la cosa che da più fastidio è l’indifferenza. Qui è tutto il contrario: quando le cose non vanno bene la gente lo fa notare, in maniera corretta, quando vanno bene fa sentire la sua passione. E’ il modo giusto per stare vicini ad una squadra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Si sente l’uomo giusto per un progetto che probabilmente sarà di medio-lungo termine?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Dovrò dimostrarlo sul campo, io come i ragazzi e lo staff tecnico. Dovremo dimostrare di essere all’altezza di questa società ambiziosa.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quanto ambiziosa, il presidente Volpi che obiettivi ha in mente, cosa le ha detto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Volpi vuole ottenere il massimo, ma da uomo di sport sa che per ottenere il massimo ci sono dei gradini, dei passaggi da fare. Cercheremo di percorrerli nel modo giusto, di crescere.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Mister, una domanda da fan, che guarda indietro ai tempi passati del calcio. Lei nella sua carriera ha avuto a che fare con Roberto Baggio. Che ricordo ha?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ho giocato contro di lui qualche volta, e qualche calcio glielo dato. Il primo ricordo che di lui è stato nel 94, amichevole Italia-Pontedera, quando Sacchi sperimentò la coppia di attacco Baggio-Signori. Il Pontedera vinse 2 a 1, da quella volta Baggio-Signori non giocarono mai più insieme.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ancora sulla sua tesi, lei afferma che bisogna partire da una rosa di 19 uomini e trovare i leader, esaltando il loro gioco. Ma leader solo in campo o anche fuori? E nello Spezia ci sono?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ci sono leader silenziosi, che danno l’esempio e trascinano il gruppo. Ed anche leader con il linguaggio e le parole, che aiutano l’allenatore. Io ho trovato persone disponibili, disposte a confrontarsi con gli altri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sempre nella sua tesi a Coverciano parla del centromediano metodista un po’ come dell’uomo squadra. Partendo da questo, si può dire che forse si è commesso un errore di valutazione puntando solo su Vito Grieco e Damian Musto?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Grieco sarebbe il giocatore ideale in quel ruolo, però anche lui ha la sua età e la categoria è un po’ più competitiva di quella dell’anno scorso e quindi sta facendo un po’ fatica nell’affermare in campo la sua leadership. Musto forse è stato investito di tante responsabilità ed aspettative che non lo hanno lasciato troppo tranquillo ma lui è un ottimo giocatore. Forse non è un leader in senso assoluto, vuoi anche per la lingua e per un calcio che conosce poco ma non è detto che non lo possa diventare in futuro&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Vannucchi può ricoprire quel ruolo? Nell’Empoli qualche volta lo ha fatto.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Ha fatto sia il mediano basso che il trequartista dietro le punte. Vannucchi è un mediano con grandissime qualità sia tecniche che atletiche. Lui nasce come mediano. Se voglio schierarlo in quel ruolo? Vediamo giorno per giorno perché ora è il momento di fare legna, poi penseremo all’organizzazione di tutto. Ora è il momento di raccogliere perché dobbiamo alzare l’autostima ed il morale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un giudizio su un talento come Cesarini e quanto conta il talento in una squadra.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il talento a disposizione del gruppo fa sicuramente la differenza. Per vincere ci vogliono i giocatori bravi. Il talento fine a sé stesso non può fare la differenza. Se andiamo ad analizzare tutti i campioni dei grandi club vediamo che sono giocatori che si mettono a disposizione del collettivo, non sono giocatori da circo isolati da un contesto di squadra. Con Alessandro abbiamo un rapporto molto schietto, ci confrontiamo quotidianamente, lui sa quali sono i suoi margini di miglioramento, cosa può far meglio e cosa sa fare già bene. Se continua ad ascoltarmi così può fare progressi tutti i giorni. Lui è abituato ad un calcio individualistico, ha bisogno di capire come si muovono i compagni. Viene da una categoria dove la sua forza e lo strapotere fisico gli permettevano di vivere di prepotenza. Salendo di categoria trovi avversari forti quanto te, bravi quanto te, squadre organizzate. In D ci sono tanti fuoriquota ad esempio. E’ un pezzo importante del progetto, bisogna vedere quanto sarà in grado di crescere in Prima Divisione in un contesto di squadra.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Da quanti giocatori è composta una rosa ideale?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non esiste una rosa ideale perché ci sono annate in cui non hai un infortunio, altre in cui ti vengono a mancare giocatori importanti nel momento cruciale della stagione. Lavorare con 22 titolari sarebbe il massimo ma ci sono annate in cui ce ne vorrebbero di più ed altre in cui con 15 giocatori potresti lavorare. Con la Cuoiopelli a volte ci siamo allenati in 12-13 giocatori a causa di squalifiche ed infortuni, ma i nostri obiettivi erano diversi da quelli dello Spezia di oggi, perché all’epoca dovevamo salvarci.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Riguardo alla rosa dello Spezia, qualche valutazione è stata sbagliata? Detto del regista, si è sbagliato qualcosa anche in altri ruoli come il terzino destro, un attaccante da 15 gol ed un numero troppo alto di esterni?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Non credo sia ancora tempo di processi. I bilanci si fanno a fine stagione, è troppo presto per dire chi è buono e chi no, chi è adatto al progetto e chi no, se Cintoi andava mandato a Busto o meno… Gennaio? Il mio desiderio è esclusivamente quello di riuscire a lavorare al massimo con quello che ho in questi due mesi, poi a Gennaio cominceremo a fare i primi bilanci ma adesso è l’ultimo dei miei pensieri.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando lo Spezia sarà al top quali saranno gli obiettivi di questa squadra?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Sarà il campo a dirlo. Ci dirà quanto saremo distanti dalle prime posizioni, quanto è crescita la squadra, quanta voglia ha di misurarsi con le grandi. Solo il campo dà i giudizi.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Domenica sarebbe stato difficile andare negli spogliatoi o davanti ai microfoni a dire che avevamo perso ma giocando molto bene.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Più che alla stampa sarebbe stato difficile dare ancora forza ai giocatori perché alla stampa avrei detto le stesse cose anche dopo una sconfitta per 2-0. Non c’era nulla da dire ai ragazzi perché hanno fatto tutto quello che dovevano fare per vincere la gara. La realtà è che la Cremonese ha fatto 2 gol senza mai tirare in porta. Un problema sui calci piazzati? Credo che si sia presentato solo domenica a Cremona per altro contro una squadra che ha fatto diversi gol da calcio piazzato. Solo Bianchi ha fatto 4 gol su palla inattiva. Però non è un problema che si manifesta tutte le domeniche&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;In difesa però ogni tanto c’è qualche blackout…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Ci stiamo allenando su questo. L’allenamento ad alta intensità serve anche per restare concentrati per più tempo possibile. In questo momento soprattutto non ci possiamo permettere neanche una distrazione perché ogni mezza virgola la stiamo pagando con gli interessi: lo abbiamo visto col Pergocrema ma anche in Coppa Italia con il Savona che ha fatto mezzo tiro contro i nostri 7-8, la partita di Salerno dove con le conclusioni in porta siamo stati pari. In questo momento stiamo pagando.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è qualche giocatore che conosceva meno e che l’ha colpito in positivo? Due nomi: Lollo e Buscaroli.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Nel calcio spesso le fortune di un giocatore sono le sfortune di un altro. Magari Buscaroli ha preso la maglia da titolare in un momento in cui Comazzi è stato prima squalificato poi infortunato, si è fatto trovare pronto ed è rimasto titolare. Lollo è la dimostrazione che è sempre il campo a parlare. Ha fatto bene in Coppa e domenica è stato confermato titolare.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Per concludere: quanto è lontano lo Spezia che hai in mente dal punto di vista dell’identità e dell’anima di questa squadra. E poi: si aspettava un avvio così duro in termini di risultati?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Per quanto riguarda l’idea di gioco ci stiamo avvicinando. Abbiamo raggiunto un’intensità importante, tenendo sempre meglio degli avversari fisicamente. Per il gioco aspettiamo di inserire i due nuovi acquisti cercando di esaltare anche le loro caratteristiche. Non dobbiamo essere legati solo ad un atteggiamento tattico. Certamente mi aspettavo, e avremmo meritato, qualcosa in più in queste 4 gare, però non sono abituato a piangermi addosso, non guardo indietro ma piuttosto cerchiamo di lavorare per migliorare sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Marco Ursano e Andrea Fazi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/a/u/0/opPl2Eq9row"&gt;http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/a/u/0/opPl2Eq9row&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/a/u/1/iDmezyL-Tcg"&gt;http://www.youtube.com/user/cronaca4#p/a/u/1/iDmezyL-Tcg&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5262369532926402791?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5262369532926402791/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5262369532926402791&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5262369532926402791'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5262369532926402791'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/alessandro-pane-negli-studi-di-cronaca4.html' title='Alessandro Pane negli studi di Cronaca4'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4505194113298278412</id><published>2010-10-14T19:18:00.001+02:00</published><updated>2010-10-14T19:20:20.182+02:00</updated><title type='text'>Dalla Serbia al Verona, poniamoci il problema</title><content type='html'>La triste notte di Genova ha lasciato il mondo del calcio in preda a pesanti interrogativi. Riavvolgendo il nastro e rivedendo tutto il film dall’inizio, resta comunque difficile capire come una serata, che doveva avere per protagonista un ragazzo barese vestito d’azzurro e pieno di fantasia, si sia trasformata in un incubo con le sembianze di un uomo incappucciato che insieme alla sua orda di barbari ha fatto vedere al mondo come l’odio e l’inciviltà possano tenere in scacco migliaia di persone. Occhio però a non ridurre ad un semplice problema riguardante solo il calcio un fenomeno che è senza dubbio sociale o, come nel caso specifico, politico.&lt;br /&gt;Senza voler divagare, però, e volendo riportare il tema su di un terreno più famigliare a quella che era e resta una rubrica che parla di calcio e di Spezia in particolare, è necessario fare alcune considerazioni che portano alla ormai famigerata Tessera del Tifoso. Alzi la mano chi, assistendo di persona o in televisione, all’indegno spettacolo offerto a margine di Italia-Serbia non ha pensato: ma come, noi per andare allo stadio dobbiamo superare una serie di prove ad ostacoli che scoraggerebbero chiunque, fatti a pezzettini da postille burocratiche spesso inconcepibili, passare a più riprese attraverso tornelli e perquisizioni e poi questi arrivano da un altro paese, mettono a soqquadro una città e poi entrano allo stadio con un arsenale nelle tasche senza colpo ferire? Una considerazione di getto, forse semplicistica ma dopotutto legittima.&lt;br /&gt;Proviamo ad avanzare un’ipotesi fantasiosa ma nemmeno troppo: una Tessera del Tifoso internazionale, che funziona con le stesse regole di quella italiana solo su scala europea. Immaginiamo la serata genovese applicando le regole in vigore nel nostro paese: i tifosi serbi ‘normali’ (chiamiamoli così), forti della loro Tessera del Tifoso internazionale si sarebbero accomodati nel settore ospiti, nella cosiddetta gabbia. E gli altri? Quelli ‘non allineati’ e quindi potenzialmente pericolosi, non avendo la Tessera, non avrebbero potuto entrare nel settore ospiti ma avrebbero dovuto accomodarsi nei settori occupati anche dagli italiani. Provate solo ad immaginare alcune centinaia di criminali del tipo che abbiamo ‘ammirato’ liberi di scorrazzare per il Ferraris in mezzo a famiglie ed a bambini, tanti bambini… Bene, è solo fantasia, la Tessera del Tifoso internazionale non esiste e l’immagine evocata, forse, non si concretizzerà mai. Però, e qui veniamo a noi, bisogna cominciare a parlare di un problema: Spezia-Verona.&lt;br /&gt;Domenica scorsa, dopo il match interno contro il Pergocrema, abbiamo assistito ad un dialogo tra alcuni tifosi dello Spezia ed i responsabili delle forze dell’ordine in merito proprio alla gara con gli scaligeri. Stando a quanto ha stabilito Maroni introducendo la Tessera del Tifoso, i veronesi che non la possiedono non potranno accedere alla Curva Piscina. I casi sono quindi due: o Spezia-Verona viene segnalata dall’Osservatorio come partita a rischio e quindi dal Veneto arriveranno solo tifosi con la Tessera che si accomoderanno nel settore ospiti; oppure l’Hellas sarà seguito in riva al Golfo anche da numerosi sostenitori senza la Tessera che verranno, verosimilmente, sistemati a contatto con quelli di casa. Una soluzione, quest’ultima, che ricalcherebbe quella già sperimentata contro il Como, quando per lunghi attimi il tutto sembrava sul punto di degenerare irrimediabilmente, ma con due differenze: i veronesi sarebbero, verosimilmente, più dei comaschi ma soprattutto i veronesi non sono i comaschi…&lt;br /&gt;L’auspicio è che non si vada a rischiare che qualcuno si faccia male solo per voler applicare alla lettera una regola che ha già dimostrato di non essere universale. A volte ci vuole buon senso senza per questo perdere la faccia o l’onore. E’ necessario che chi prende le decisioni lo faccia con cognizione di causa e con competenza. Quelle stesse che sono sembrate mancare in occasione di Italia-Serbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica "Odissea nello Spezia - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4505194113298278412?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4505194113298278412/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4505194113298278412&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4505194113298278412'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4505194113298278412'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/dalla-serbia-al-verona-poniamoci-il.html' title='Dalla Serbia al Verona, poniamoci il problema'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5185347113559622893</id><published>2010-10-06T21:04:00.001+02:00</published><updated>2010-10-06T21:05:15.507+02:00</updated><title type='text'>Quel lumicino in fondo al tunnel</title><content type='html'>Cercare di vedere qualcosa di positivo quando sei ultimo in classifica è esercizio abbastanza difficoltoso. Se sei lì hai dei problemi e per risolverli servirebbe serenità. Peccato che ciò non sia possibile, non da queste parti, dove il calcio non è esattamente l’ultimo dei passatempi e da un po’ di tempo le tensioni si sono amplificate. Dall’ambiente, purtroppo, è difficile aspettarsi quella spinta che solo pochi anni fa sarebbe stata decisiva: troppe le polemiche, alcune assolutamente legittime, altre del tutto autodistruttive, che si susseguono in questo complicato avvio di stagione. E’ la squadra che deve svoltare in modo netto e solo il risultato pieno può risolvere la questione.&lt;br /&gt;Alzi la mano chi a Salerno non avrebbe preferito giocare meno bene ma portare via l’intera posta. Spesso e volentieri nel calcio è attraverso il risultato, ottenuto magari immeritatamente o senza incantare, a mettere la parola fine a periodi di crisi più o meno lunghi. Senza andare troppo lontano, ma rimanendo in casa nostra, anche nello scorso campionato lo Spezia si ritrovò in una situazione difficile, per molti aspetti simile a quella attuale: una squadra sulla carta costruita per fare un campionato importante ma che a causa di una partenza stentata cambia in fretta allenatore. L’anno scorso Lombardo si dimise all’ottava mentre D’Adderio, che lo sostituì, impiegò 3 giornate ed altrettante sconfitte per dare un’anima ed una fisionomia da squadra vera al gruppo a sua disposizione. A far cambiare il vento fu una vittoria tutto meno che esaltante contro la Pro Belvedere Vercelli: un 2-0 di nervi che avrebbe fatto venire il mal di stomaco agli esteti, ma che interruppe l’emorragia di risultati ed invertì la misera storia di quel campionato. Un punto a Valenza Po giocando discretamente, vittoria convincente a Noceto… Alla fine saranno 11 risultati utili consecutivi che porteranno lo Spezia in vetta prima dell’appannamento delle ultime giornata ed i Playoff, poi vinti.&lt;br /&gt;Certo, oggi si tratta di un campionato più difficile ma c’è da dire che lo Spezia non è partito con l’obbligo di vincerlo. La classifica è sempre corta e non siamo, come l’anno passato, già all’undicesima ma ancora alla settima giornata, vale a dire che ci sono ancora 27 incontri. Questo per dire che il tempo c’è, ma soprattutto c’è solidità societaria ed un allenatore che, se lo si lascerà lavorare in pace, potrebbe anche trovare il modo di far giocare questa squadra in modo piacevole. Ecco perché la sconfitta di Salerno, se non ha portato benefici alla classifica, assomiglia tanto ad una piccola e flebile luce in fondo ad un tunnel buio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica "Odissea nello Spezia" - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5185347113559622893?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5185347113559622893/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5185347113559622893&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5185347113559622893'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5185347113559622893'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/10/quel-lumicino-in-fondo-al-tunnel.html' title='Quel lumicino in fondo al tunnel'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3144491189693915307</id><published>2010-09-29T20:26:00.000+02:00</published><updated>2010-09-29T20:27:45.508+02:00</updated><title type='text'>Fischi, tessere e rivalse: qui non ci si annoia</title><content type='html'>Lo Spezia è la squadra giusta sulla quale tenere una rubrica settimanale. C’è sempre qualcosa da scrivere, da dire, da osservare: insomma, non ci si annoia mai, nemmeno dopo un pareggio per lunghi tratti noioso come quello di domenica scorsa contro il Como.&lt;br /&gt;Da dove iniziare? Ovvio dalla contestazione, rumorosa e probabilmente anche comprensibile sebbene fosse ovvio che Pane, per quanto bravo, non potesse in 5 sedute di allenamento far giocare lo Spezia come fosse il Barcellona. Ciò che stona sono semmai le modalità in cui un dissenso viene espresso, perché se è più che lecito contestare un direttore sportivo o fischiare un calciatore, questo continuo rimando a tutto ciò che è, secondo alcuni, ‘marchiato Reggiana’ sta diventando francamente stucchevole, come se Varini nel 2006 non fosse stato già nativo di Reggio Emilia. Resta il fatto che in altre epoche giocatori e squadre ben più modeste di questa sono state sorrette ad oltranza, ed in fondo è questo che ha reso La Spezia pallonara e la sua tifoseria famosi. Non certo la solidità economica o le imprese epiche nelle massime serie calcistiche. E dire che gli oltre 3000 del Picco di domenica scorsa rappresentano dato di tutto rispetto vista la situazione; solo a Salerno e Reggio hanno fatto meglio ma in piazze che vivono momenti diversi.&lt;br /&gt;Dalla contestazione al ‘tutti zitti’ (trasformatosi in ‘zitto solo uno’ in sala stampa…) di Cesarini il passo è breve. Il gesto è stato senz’altro fuori luogo ma forse anche il peso che gli è stato dato. Il ‘Cesa’ è spezzino e questo non lo aiuta in una città dove essere profeti in patria è proibitivo. Tapparsi le orecchie ed andare avanti, magari evitando anche di prestare il fianco a certe critiche trattenendosi dal fare gesti tipo quelli di domenica: vallo a spiegare che a caldo e sotto pressione magari a volte ti scappa di andare sopra le righe mentre chi paga il biglietto può dirtene di tutti i colori. Avanti di questo passo c’è da pensare che sarà un sollievo giocare in trasferta, il che è tutto dire.&lt;br /&gt;Ma la perla della settimana spetta, bontà sua, alla Tessera del Tifoso, anzi alla sua applicazione maniacale, al di sopra di ogni cosa. E’ interessante leggere dalle pagine della Gazzetta dello Sport che il Ministro Maroni afferma come i riscontri della TdT siano buoni ed i casi di incidenti siano trascurabili, isolati e di poco conto. Poi un bel giorno qualcuno si farà male e allora fermeranno i campionati, ci spiegheranno che è tutta colpa di quel maledetto pallone di cuoio. Chi scrive, attenzione, non è di quelli che dissente su tutto in maniera distruttiva. Che qualcosa vada fatto è indubbio e nemmeno seguo al 100% le motivazioni delle varie tifoserie organizzate ma domenica vedere la gente allontanarsi coi bambini per paura di trovarsi nel mezzo di una mega-rissa da stadio, poi puntualmente scoppiata, mi ha messo tristezza. La Tessera del tifoso non serve a nulla in questi termini. Anzi, quella di Spezia-Como (ma qualche domenica fa è successa la stessa cosa in Salernitana-Paganese) è la dimostrazione che senza un lavoro che parta dai giovani e dalla loro formazione ed educazione per il futuro, nulla cambierà e gli stadi saranno sempre più vuoti, tristi ed inutili. Quel giorno avremo perso per davvero. Tutti.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3144491189693915307?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3144491189693915307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3144491189693915307&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3144491189693915307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3144491189693915307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/09/fischi-tessere-e-rivalse-qui-non-ci-si.html' title='Fischi, tessere e rivalse: qui non ci si annoia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2587281380651722898</id><published>2010-09-21T23:55:00.002+02:00</published><updated>2010-09-21T23:57:00.059+02:00</updated><title type='text'>Tanti sconfitti</title><content type='html'>E così mister D’Adderio è saltato. Una decisione che era nell’aria ormai da un paio di settimane, dalla trasferta di Pavia che così pesantemente ha minato le certezze dell’ambiente spezzino. Un esonero che, però, parte da lontano e che in fin dei conti rappresenta una sconfitta un po’ per tutti. Dello stesso mister in primis, che non è riuscito in questo precampionato ed in queste prime giornate a dare un’impronta di gioco netta alla squadra. Finisce anzitempo la sua avventura proprio all’indomani di una promozione che comunque lo pone di diritto nella storia del club. Fin dall’inizio della stagione si intuiva che la sua posizione era tutt’altro che solida, nonostante avesse vinto le pretestuose contestazioni che ne avevano salutato l’arrivo a Spezia. Bastava guardare il suo volto teso e tirato nel giorno della presentazione, in una serata dove resta nelle menti di molti la sua dichiarazione d’amore alla piazza (“Spezia per me è come se fosse la prima volta. Spezia per me è come se fosse l’ultima. Come se fosse l’unica…”. Applausi).&lt;br /&gt;Ma ad uscire sconfitta è anche la società aquilotta che prima sceglie di tenere l’allenatore che l’ha riportata in Prima Divisione, ma poi non ha il coraggio di fare quadrato intorno al proprio mister nel momento di difficoltà vera. Perde quindi anche Varini, in quanto Direttore Sportivo, che aveva il dovere di fare delle scelte e di sostenerle con forza mentre dal mercato in poi il sospetto è sempre stato che la sua fiducia in D’Adderio non era smisurata. Il tutto amplificato dal fatto che all’indomani della promozione la dirigenza spezzina era nelle condizioni ideali per poter scegliere con la massima oculatezza: puntare ancora sull’allenatore che aveva appena vinto ai Playoff, oppure cambiare rotta senza per questo indispettire l’ambiente che, in ogni caso, aveva imparato a rispettare profondamente D’Adderio senza però mai osannarlo come magari era successo in passato con altri tecnici.&lt;br /&gt;Ne esce male anche la squadra, per la quale adesso l’alibi D’Adderio non esiste più e da oggi in poi i calciatori saranno chiamati a rispondere in prima persona delle prestazioni. In campo, si sa, non vanno gli allenatori che, anzi, devono ai calciatori fortune o disgrazie. Chiaro, però, che adesso il campo sarà impietoso giudice fin da domenica. E non sarà semplice.&lt;br /&gt;Alla fine l’unico a non essere sconfitto è, ovviamente, il nuovo allenatore Alessandro Pane ma con un grande rischio: il fatto che il suo nome fosse associato da tempo alla panchina dello Spezia è normale visto che a Reggio Emilia aveva lavorato con ottimi risultati insieme all’attuale Direttore Sportivo Varini e ad alcuni giocatori oggi in maglia bianca. La separazione da D’Adderio lo pone già in una situazione delicata perché l’ambiente non ha visto di buon occhio il modo in cui l’ormai ex tecnico è stato prima scelto e poi scaricato. Attenzione, però: la tifoseria non deve commettere l’errore di accogliere male il nuovo allenatore perché le referenze su di lui sono ottime e a chi dice che “però ad Ascoli è stato esonerato” è fin troppo facile rispondere che il 90% degli allenatori ha almeno un esonero nella propria storia professionale. Pane va fatto lavorare perché su di lui la società può impostare un progetto che, volenti o nolenti, con D’Adderio non sembrava disposta a costruire nonostante la scelta estiva fosse ricaduta su di lui.&lt;br /&gt;In mezzo a tanti sconfitti si può ancora mettere in piedi una stagione iniziata male (purtroppo, per vari motivi, una costante dell’era Volpi) perché davanti ci sono 29 incontri e la classifica dice che tra la prima e l’ultima ci sono solo 6 lunghezze, addirittura 14 squadre sono raccolte in 3 punti. L’imperativo deve essere quello di remare, finalmente, tutti dalla stessa parte: società, tecnico, giocatori ma anche stampa e, perché no, tifosi, ancora troppo lontani dagli antichi fasti. Se questo non avverrà alla fine vi sarà un unico sconfitto sicuro: lo Spezia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2587281380651722898?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2587281380651722898/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2587281380651722898&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2587281380651722898'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2587281380651722898'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/09/tanti-sconfitti.html' title='Tanti sconfitti'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-319593061047362025</id><published>2010-09-15T15:54:00.002+02:00</published><updated>2010-09-15T15:55:27.547+02:00</updated><title type='text'>Ma che bel clima!</title><content type='html'>Ci sono momenti nella storia di un campionato in cui occorre guardare esclusivamente alla sostanza. Uno di quei momenti lo Spezia lo ha vissuto contro il Gubbio, gara che era da vincere senza se e senza ma. Lo Spezia ha vinto: tutti contenti? Macchè. Alla fine sembrava l’atmosfera tipica di quando il risultato non viene raggiunto. Vabbè dai, sarà per un’altra volta, sembrava la potenziale didascalia da accompagnare al quadretto di fine gara. Eppure lo Spezia aveva vinto, davanti al suo pubblico (3.200 anime, non un dato eccezionale, ma nemmeno da buttare nel contesto odierno della Lega Pro), con una prova poco entusiasmante d’accordo ma nella quale mai il Gubbio, nemmeno in parità numerica, ha dato l’impressione di poter uscire indenne dal Picco, se non altro perché la palla stazionava sempre nella metà campo umbra e la squadra di Torrente mai e poi mai è riuscita a ripartire.&lt;br /&gt;Strana quindi, anzi surreale, l’atmosfera che si respirava allo stadio domenica. Era come se in molti ci fosse la volontà di poter finalmente dire alla fine: ‘io l’avevo detto’, anzi ‘me l’avevo ito’. Ma non era un qualcosa esclusivo degli spalti. Anche in campo si vedeva la preoccupazione di una squadra che sentiva il peso di un risultato da ottenere a tutti i costi. Del resto contro Alessandria e Reggiana la prestazione c’è stata ma non il risultato pieno. Quando poi, a Pavia, è mancato sia il risultato che la prestazione, ecco che la squadra ha dovuto fare i conti con una classifica già deficitaria: di qui tensione e preoccupazione che si sono tradotte in manovra poco fluida ed anche errori evitabili in frangenti apparentemente semplici.&lt;br /&gt;Ma non è tutto. Il clima pesante si è avvertito anche dopo, quando in sala stampa mister D’Adderio ha risposto a denti stretti manifestando insofferenza verso qualcosa che in settimana non è piaciuto. Poco chiaro se i destinatari siano i giornalisti, o qualche altra componente, fatto sta che al mister qualcosa non è andato giù, o semplicemente ha voluto sfogare la tensione di una settimana, quella post-Pavia, piuttosto complicata.&lt;br /&gt;In definitiva un clima pesante che va al più presto cambiato se si vuole recitare un ruolo importante in questo campionato. Bisogna ritrovare quella scintilla che permette al calcio giocato sotto queste latitudini di rivestirsi di un fascino tutto particolare. Ora non c’è, complice anche un passaggio generazionale nel tifo organizzato, amplificato dalla protesta contro la tessera del tifoso, ma non è solo quello. C’è da recuperare coloro per i quali un giro di giostra in Serie B è stato sufficiente per ‘imborghesirsi’, calcisticamente parlando, ma anche tutti quelli che sono diventati disincantati dopo il fallimento più doloroso che questo club ricordi. Perché ora c’è una società forte e strutturata, che non vuol dire che è anche infallibile (ci mancherebbe), ma che in un calcio dove anche chi veleggia nelle zone nobili delle classifiche rischia di essere penalizzato, una società del genere va sostenuta, a prescindere dal luogo di nascita dei suoi interpreti. Tornare a vivere il calcio come qualche anno fa è chiedere troppo? Dopo tutto lo Spezia è lì, con ancora 30 partite da giocare, una manciata di punti dalla vetta ed anche meno dai Playoff e le grandi che arrancano dietro, molti giocatori importanti arrivati all’ultimo che di sicuro non sono ancora al 100% (Fissore, Colombo, Marchini), qualche infortunio iniziale, e qui D’Adderio ha ragione, che non ha aiutato a raggiungere la giusta chimica di squadra. Il tempo della pazienza non è infinito ma forse, in questo caso, non è ancora esaurito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;(Dalla rubrica 'Odissea nello Spezia' - Cronaca4)&lt;/em&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-319593061047362025?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/319593061047362025/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=319593061047362025&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/319593061047362025'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/319593061047362025'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/09/ma-che-bel-clima.html' title='Ma che bel clima!'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2391472058802800088</id><published>2010-09-07T23:42:00.002+02:00</published><updated>2010-09-07T23:44:29.985+02:00</updated><title type='text'>Mi sorge un... Gubbio</title><content type='html'>Dubbi, perplessità. Il dopo-Pavia assomiglia tanto al giorno dopo del pugile che si risveglia ed ancora non si capacita di quel destro d’incontro che lo ha colpito proprio mentre andava all’attacco sicuro di poter fare male all’avversario. Così lo Spezia: la fiducia che si respirava prima dell’incontro in terra lombarda si è trasformata presto in puzza di bruciato, qualcosa non è andato a dovere. Quella stessa fiducia, poi, aveva tutto sommato il suo motivo d’esistere perché due punticini in altrettante partite non sono il massimo ma se si guarda alle prestazioni, beh allora il discorso cambia ed il bicchiere diventa mezzo pieno e forse qualcosa di più.&lt;br /&gt;Il Pavia invece ha rifilato due sberle micidiali agli aquilotti che ora, alla quarta di campionato, sono chiamati a dare risposte, anche per zittire chi certi dubbi se li porta dietro fin dai primi di Agosto. Dubbi sul modulo, sul mercato, sulla difesa, sull’attacco, ma anche un po’ sul centrocampo, sul mister, sul diesse e così via.&lt;br /&gt;E’ il calcio: vinci e vivi di certezze, perdi e si insinua il dubbio, tanto più qui in riva al Golfo dove il mugugno serpeggia ad ogni angolo. Ad ogni modo lo Spezia domenica è chiamato a fugare qualcuno di questi dubbi. Ad esempio: l’argentino Musto può essere il giocatore che coniuga quantità e qualità necessarie per esaltare il 4-4-2 di D’Adderio? E se sì, quando sarà pronto per prendere per mano la squadra? Stiamo parlando di un giocatore abituato, è vero, ad un altro calcio, ma anche a giocare davanti a 30-40mila persone, altro che cattedrali nel deserto.&lt;br /&gt;Altro dubbio: possibile che Comazzi, nella passata stagione uno dei centrali titolari della difesa a lungo meno battuta della Lega Pro, sia improvvisamente diventato inaffidabile? E poi ancora: sarà vinta la scommessa Pedrelli terzino?&lt;br /&gt;Ma soprattutto: può un talento come Cesarini restare ancora a lungo ai margini per poi essere gettato nella mischia a metà ripresa? Vorremmo che Cesarini non solo potesse giocare, ma potesse farlo con il diritto di poter sbagliare senza poi riaccomodarsi in panchina per 3 partite. La gestione di Cesarini da parte di D’Adderio nella passata stagione è stata ottimale, ma ora siamo al bivio: o si valorizza il ragazzo o bisogna accettare l’idea di privarsene visto che ogni domenica fior di club scomodano i propri osservatori per ‘spiarne’ una manciata di minuti (a quanto è dato sapere con relazioni positive nonostante tutto).&lt;br /&gt;Altrimenti, e qui siamo all’ennesimo dubbio, sarebbe stato meglio puntare davvero sul ritorno di Guidetti, che avrebbe tolto spazio al talento di Follo.&lt;br /&gt;In mezzo a questo mare di dubbi arriva il Gubbio, che in difesa presenterà quel Borghese protagonista proprio con Cesarini di una partita nella partita in occasione dello scorso Spezia-Alghero, rimasto già nella storia.&lt;br /&gt;Campionato ancora lungo ma, per favore Spezia, non perdere altro tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(&lt;em&gt;Dalla rubrica: Odissea nello Spezia - Cronaca4&lt;/em&gt;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2391472058802800088?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2391472058802800088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2391472058802800088&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2391472058802800088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2391472058802800088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/09/mi-sorge-un-gubbio.html' title='Mi sorge un... Gubbio'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5850110507839315355</id><published>2010-08-21T14:54:00.000+02:00</published><updated>2010-08-21T14:50:56.349+02:00</updated><title type='text'>Per la Gazzetta dello Sport Spezia terza forza del campionato</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TG_LsPvOuMI/AAAAAAAAAWE/UEV6q4U0_3Q/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNTEtMjAxMDA4MjEtMTQ0OS5qcGc%3D%3F%3D-756353"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TG_LsPvOuMI/AAAAAAAAAWE/UEV6q4U0_3Q/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNTEtMjAxMDA4MjEtMTQ0OS5qcGc%3D%3F%3D-756353"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5507844830296717506" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Una griglia divisa in 3 fasce: favorite, outsiders, salvezza. Ogni fascia divisa in 2 file da 3 squadre in perfetto stile motociclistico. Sono le consuete previsioni sul torneo di terza serie, curate da Nicola Binda. L&amp;#39;esperto di Lega Pro ha inserito lo Spezia addirittura in prima fila subito dietro Cremonese e Verona, al korterzo posto. Poi, sempre in prima fascia ma in seconda fila la Spal, il Lumezzane (possibile sorpresa) e la Reggiana. Tra le outsider Salernitana, Ravenna, Sorrento (autore per&amp;#242; di un mercato di prim&amp;#39;ordine), Alessandria, Sudtirol, Como. Per La salvezza ecco invece Gubbio, Pavia, Monza, Bassano, Pergocrema, Paganese.&lt;br&gt;Nel 2006 Binda mise lo Spezia al secondo posto dietro il Genoa, favorito d&amp;#39;obbligo. Nella speranza che sia benaugurante.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5850110507839315355?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5850110507839315355/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5850110507839315355&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5850110507839315355'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5850110507839315355'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/per-la-gazzetta-dello-sport-spezia.html' title='Per la Gazzetta dello Sport Spezia terza forza del campionato'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TG_LsPvOuMI/AAAAAAAAAWE/UEV6q4U0_3Q/s72-c/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNTEtMjAxMDA4MjEtMTQ0OS5qcGc%3D%3F%3D-756353' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8148037744528287357</id><published>2010-08-20T00:02:00.000+02:00</published><updated>2010-08-19T23:58:09.854+02:00</updated><title type='text'>Spezia che colpo! Preso il centrocampista Marchini</title><content type='html'>L&amp;#39;annuncio arriva direttamente in piena presentazione della squadra alla citt&amp;#224;. In piazza del Bastione, davanti ad un migliaio di persone, viene annunciato il nuovo acquisto dello Spezia ma, sorpresa, non &amp;#232; il difensore che ci si aspettava dopo il ko di Milone. Il club bianco mette sotto contratto il forte centrocampista Davide Marchini, 29 anni, svincolato, nelle ultime 3 stagioni in serie A tra Cagliari, Bologna e Livorno. Un vero e proprio colpaccio quello messo a segno da Varini che rende il mercato dello Spezia davvero importante. Il giocatore si era allenato alcune settimane con gli aquilotti ma solo negli ultimi giorni la trattativa ha preso quota per un&amp;#39;operazione anche complessa visto il mercato che aveva l&amp;#39;ex livornese. E non sarebbe finita qui: in dirittura anche l&amp;#39;arrivo del difensore centrale che con tutta probabilit&amp;#224; sar&amp;#224; l&amp;#39;ex Mantova e Atalanta  Riccardo Fissore.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8148037744528287357?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8148037744528287357/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8148037744528287357&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8148037744528287357'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8148037744528287357'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/spezia-che-colpo-preso-il.html' title='Spezia che colpo! Preso il centrocampista Marchini'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-964147792298509303</id><published>2010-08-13T15:19:00.000+02:00</published><updated>2010-08-13T15:16:18.888+02:00</updated><title type='text'>Avvio pepato per lo Spezia</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TGVFoyniXKI/AAAAAAAAAV8/_LIiNZuIpkI/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAwNTQtMjAxMDAxMjQtMTQzMC5qcGc%3D%3F%3D-778940"&gt;&lt;img src="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TGVFoyniXKI/AAAAAAAAAV8/_LIiNZuIpkI/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAwNTQtMjAxMDAxMjQtMTQzMC5qcGc%3D%3F%3D-778940"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5504882686614985890" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Fatto il girone. Fatto il calendario. Non resta che giocarlo questo campionato di Prima Divisione al quale lo Spezia si affaccia come neopromossa ma non senza ambizioni. Diciamo subito che il calendario sembra fatto apposta per mettere pepe fin da subito su una pietanza che per i tifosi era gi&amp;#224; piuttosto saporita, dopo gli ultimi campionati (D e C2) dallo scarso appeal. Mancano i match con le toscane? Bene, allora ti metto subito dentro Alessandria al Picco e Reggiana in trasferta. Cos&amp;#236;, tanto per stuzzicare l&amp;#39;appetito. Resta da capire come funzioneranno le trasferte, visto che quella di Reggio sarebbe stata la classica &amp;#39;trasfertona di massa&amp;#39; ma il grosso del tifo organizzato spezzino si &amp;#232; schierato contro la tessera del tifoso, per cui non potr&amp;#224; accedere al settore ospiti dello stadio &amp;#39;Giglio&amp;#39;. E dire che con la sottoscrizione della tessera la presenza sarebbe stata garantita anche in caso di divieti da parte dell&amp;#39;Osservatorio (&amp;#232; una delle caratteristiche proprie della TdT).&lt;br&gt;Si riparte quindi e la squadra di D&amp;#39;Adderio dovr&amp;#224; subito dimostrare di aver superato quelle amnesie da calcio d&amp;#39;Agosto che si sono fatte largo nei chiaroscuri del precampionato. Che certi giudizi dati l&amp;#39;8 di Agosto siano stati affrettati &amp;#232; abbastanza lampante, come se per alcuni la fase di preparazione fosse una novit&amp;#224; assoluta. E&amp;#39; altrettanto vero, per&amp;#242;, che le ambizioni passano da alcune scommesse che, se vinte o meno, cambieranno radicalmente il traguardo degli aquilotti. Una prima scommessa si chiama Damian Musto, il centrocampista argentino che sta cercando di capire al pi&amp;#249; presto meccanismi e ritmi del calcio italiano di terza serie, lui che ha calcato la massima divisione in patria per diverse stagioni. Prima &amp;#39;el leon decano&amp;#39; si impossessa delle chiavi del centrocampo e meglio sar&amp;#224; per l&amp;#39;identit&amp;#224; di gioco aquilotta, anche perch&amp;#233; capitan Grieco, all&amp;#39;ennesima sfida, ne fa 40. Altra scommessa da vincere &amp;#232; sulla corsia mancina dove lo staff tecnico scommette forte su Pedrelli come terzino sinistro: in fase di spinta nessun problema, da migliorare quella difensiva ma &amp;#232; li&amp;#39; che il ragazzo pu&amp;#242; diventare grande. Quindi Cesarini. Tutti sanno che ha numeri importanti. Quanto importanti lo capiremo forse quest&amp;#39;anno, ma dai suoi piedi passano forse gran parte delle possibili ambizioni e lui, da quel poco che si &amp;#232; visto, non &amp;#232; il tipo che si tira indietro davanti alle responsabilit&amp;#224;. L&amp;#39;impressione &amp;#232; che con la sua maturazione definitiva, i colpi di Corrado Colombo senza dimenticare bomber Lazzaro, la freschezza ed il dinamismo di Casoli e Chianese, la&amp;#39; davanti ci si possa divertire. &lt;br&gt;Perch&amp;#233; in fin dei conti certi giudizi &amp;#39;definitivi&amp;#39; dati ai primi di Agosto fanno un po&amp;#39; ridere e questo non lo dice il Supercorso di Coverciano ma semplicemente il buonsenso.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-964147792298509303?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/964147792298509303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=964147792298509303&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/964147792298509303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/964147792298509303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/avvio-pepato-per-lo-spezia.html' title='Avvio pepato per lo Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TGVFoyniXKI/AAAAAAAAAV8/_LIiNZuIpkI/s72-c/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAwNTQtMjAxMDAxMjQtMTQzMC5qcGc%3D%3F%3D-778940' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8373474119816996527</id><published>2010-08-08T13:14:00.000+02:00</published><updated>2010-08-08T13:10:33.128+02:00</updated><title type='text'>Ufficiale: Colombo è dello Spezia</title><content type='html'>La societ&amp;#224; Spezia Calcio Srl comunica che in data odierna &amp;#232; stato trovato &lt;br&gt;l&amp;#39;accordo per l&amp;#39;ingaggio da parte del club bianco, dell&amp;#39;attaccante Corrado &lt;br&gt;Colombo; per Colombo, classe &amp;#39;79, 188 cm per 80 kg, &amp;#232; un ritorno a La Spezia &lt;br&gt;dopo aver giocato al &amp;quot;Picco&amp;quot; dal 2006 al gennaio del 2008, realizzando 9 reti &lt;br&gt;in 34 presenze di Serie B. L&amp;#39;attacante di Vimercate (MI) era nelle fila del &lt;br&gt;Verona la scorsa stagione in Prima Divisione; nella sua carriera ha vestito &lt;br&gt;anche le maglie di Atalanta, Torino, Sampdoria e Bari. Il giocatore si &lt;br&gt;sottoporr&amp;#224; luned&amp;#236; alle visite mediche, dopo di che sar&amp;#224; a disposizione di &lt;br&gt;mister D&amp;#39;Adderio.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Fonte: &lt;a href="http://acspezia.com"&gt;acspezia.com&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8373474119816996527?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8373474119816996527/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8373474119816996527&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8373474119816996527'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8373474119816996527'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/ufficiale-colombo-e-dello-spezia.html' title='Ufficiale: Colombo è dello Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-422924164170381690</id><published>2010-08-07T16:15:00.000+02:00</published><updated>2010-08-07T16:11:28.273+02:00</updated><title type='text'>Colombo, in attesa del contatto decisivo</title><content type='html'>Le strade dello Spezia e di Corrado Colombo potrebbero tornare ad incrociarsi dopo 2 anni e mezzo. Lo dicono le dichiarazioni a distanza del giocatore (che giura di volere Spezia e solo Spezia) ma lo dice soprattutto la rescissione del contratto che lo legava al Verona. Il club aquilotto, dal canto suo, gi&amp;#224; da qualche tempo aveva deciso di aspettare l&amp;#39;evolversi della situazione in casa Hellas, con gli scaligeri decisi a sfoltire la rosa partendo dal reparto offensivo affollato da ben 9 attaccanti. La rescissione, insomma, era la &amp;#39;conditio sine qua non&amp;#39; per poter andare alla carica dell&amp;#39;attaccante di Vimercate. Ora che il sostanzioso contratto &amp;#232; stato sciolto, con tanto di buonuscita, risulter&amp;#224; decisivo il contatto in programma nelle prossime ore tra Colombo e Varini: i due, anche attraverso il procuratore del giocatore Tullio Tinti, si sono gi&amp;#224; parlati ma ora lo Spezia intende capire fino in fondo le reali motivazioni con le quali l&amp;#39;ex Bari e Verona sbarcherebbe per la seconda volta in riva al Golfo. La politica societaria &amp;#232; molto chiara: in maglia bianca solo giocatori che abbiano &amp;#39;fame&amp;#39;. A Colombo verr&amp;#224; proposto un contratto annuale, presumibilmente sostanzioso ma comunque compatibile con le linee guida del club.&lt;br&gt;Sensazioni? La volont&amp;#224; delle parti c&amp;#39;&amp;#232; e questo dovrebbe quanto prima portare alla conclusione positiva della trattativa. Lo Spezia chieder&amp;#224; a Colombo di mettersi in gioco ed il calciatore, che in fin dei conti al Picco ha dato il meglio di se&amp;#39; almeno dal punto di vista realizzativo, potrebbe trovare quegli stimoli che spesso fanno la differenza. &lt;br&gt;Da un punto di vista strettamente tecnico Colombo in Prima Divisione &amp;#232; un lusso, ma soprattutto ha caratteristiche per le quali potrebbe giocare alternativamente sia con Lazzaro che con Cesarini, per un reparto che risulterebbe cos&amp;#236; al completo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-422924164170381690?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/422924164170381690/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=422924164170381690&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/422924164170381690'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/422924164170381690'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/colombo-in-attesa-del-contatto-decisivo.html' title='Colombo, in attesa del contatto decisivo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5008305824177383730</id><published>2010-08-04T19:27:00.004+02:00</published><updated>2010-08-04T20:35:59.944+02:00</updated><title type='text'>Ecco il girone: Spezia al nord, toscane al sud</title><content type='html'>Ecco il girone A di Prima Divisione nel quale è stato inserito lo Spezia: ALESSANDRIA, BASSANO, COMO, CREMONESE, GUBBIO, LUMEZZANE, MONZA, PAGANESE, PAVIA, PERGOCREMA, RAVENNA, REGGIANA, SALERNITANA, SORRENTO, SPAL, SPEZIA, SUDTIROL, VERONA.&lt;br /&gt;Si tratta di un girone nel quale a grandi linee torna la suddivisione tra nord e sud. Le avversarie degli aquilotti infatti sono tutte squadre settentrionali con l'aggiunta di Salernitana, Sorrento e Paganese oltre al Gubbio. Nel girone B praticamente tutte squadre del sud più le toscane, che quindi non disputeranno derby con lo Spezia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5008305824177383730?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5008305824177383730/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5008305824177383730&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5008305824177383730'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5008305824177383730'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/ecco-il-girone-spezia-al-nord-toscane.html' title='Ecco il girone: Spezia al nord, toscane al sud'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8039330642173853819</id><published>2010-08-01T15:16:00.000+02:00</published><updated>2010-08-01T15:12:42.860+02:00</updated><title type='text'>Spezia con qualità e personalità</title><content type='html'>Il cantiere Spezia prosegue il suo lavoro di avvicinamento alla stagione ufficiale. Quella contro il Savona &amp;#232; stata la penultima amichevole prima della Tim Cup di domenica prossima a Terni. Fermo restando, quindi, che in questa fase della preparazione le squadre sono piuttosto imballate ed il lavoro atletico tende a farsi sentire in maniera pi&amp;#249; o meno marcata sulle gambe dei giocatori, qualche considerazione &amp;#232; possibile farla. Intanto emerge un fatto positivo: lo Spezia ha qualit&amp;#224; e personalit&amp;#224;, doti che in Prima Divisione, una volta trovato l&amp;#39;assetto giusto, possono diventare molto importanti. In particolare &amp;#232; sulle fasce che DAdderio sembra avere le frecce migliori con Ferrarese, Chianese e soprattutto un Casoli che impressiona con quella sua continua ricerca del taglio giusto per puntare a rete. In mediana Musto sta facendo un corso accelerato di italiano e non solo per quel che riguarda la lingua ma anche per la realt&amp;#224; del calcio nostrano senza dubbio differente da quella argentina: el &amp;#39;leon decano&amp;#39;, come lo chiamano oltreoceano, in ogni caso sembra un efficace incontista abile a rilanciare l&amp;#39;azione anche con aperture di 30-40 metri con entrambi i piedi.&lt;br&gt;Dietro Comazzi ha la personalit&amp;#224; che mancava mentre i compagni di reparto sembrano pronti a battagliare per un posto al suo fianco. D&amp;#39;Adderio cerca poi un terzino destro che possa garantire la qualitaa necessaria. Gi&amp;#224; provato Herzan, col Savona &amp;#232; stata la volta di Padoin ma il club bianco &amp;#232; anche vigile sul mercato. A sinistra &amp;#232; piaciuto Pedrelli, che sta studiando per migliorare la fase difensiva, ma intanto mette in mostra una certa incisivit&amp;#224; nel proporsi ed un bel calcio col mancino. &lt;br&gt;Capitolo attacco. Lazzaro e Cesarini si cercano per affinare l&amp;#39;intesa. Certo &amp;#232; che Nunzio in questo momento non &amp;#232; ancora al top, complice anche un fisico che necessita di pi&amp;#249; tempo, e che Cesarini deve essere pi&amp;#249; concreto sotto porta: quello avanzato &amp;#232; al momento il reparto su cui sono maggiormente puntati i riflettori, anche in ottica mercato. La sensazione &amp;#232; che un attaccante da una quindicina di reti sia necessario ma questo non significa che questo non possa essere uno di quelli in rosa. Ma in questo caso la patata bollente &amp;#232; nelle mani di Varini e Grammatica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8039330642173853819?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8039330642173853819/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8039330642173853819&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8039330642173853819'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8039330642173853819'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/08/spezia-con-qualita-e-personalita.html' title='Spezia con qualità e personalità'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2235139868500370413</id><published>2010-07-28T17:40:00.003+02:00</published><updated>2010-07-28T17:42:40.991+02:00</updated><title type='text'>A grandi passo verso il calcio vero</title><content type='html'>&lt;a href="http://coventriansrfc.com/images/football.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 280px; FLOAT: left; HEIGHT: 256px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://coventriansrfc.com/images/football.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La marcia di avvicinamento dello Spezia alla data del 22 Agosto, quella cioè di inizio campionato, svalica nella seconda parte della preparazione. Archiviato il positivo, per tanti motivi, ritiro di Chatillon, la truppa di D’Adderio ha ripreso la preparazione in quel di Pontremoli, ad un soffio da casa. La prima parte della preparazione, come detto, è stata particolarmente positiva in quanto caratterizzata da ottime strutture, pochi problemi fisici, una rosa completa ben oltre il 90% e soprattutto un ottimo clima, con il vincente gruppo dei vecchi a fare gli onori di casa ed i nuovi ben integrati fin da subito. Organizzazione, lavoro, programmazione: roba che da queste parti è merce storicamente preziosa per il club bianco.&lt;br /&gt;Si passa così alla seconda parte che sarà incentrata sulla benzina da mettere nel serbatoio degli aquilotti ma anche sulle amichevoli che scandiranno questa marcia di avvicinamento in modo sempre più fitto. Ma le settimane che verranno si annunciano fitte di impegni ed avvenimenti che porteranno dritti al 22 Agosto. Si parte dall’amichevole odierna contro la Sarzanese al ‘Miro Luperi’, match che costituisce anche l’esordio dello Spezia davanti al proprio pubblico. Il 31 Luglio, sempre a Sarzana, altra amichevole questa volta contro il Savona neo-promosso in Seconda Divisione. Il 4 Agosto sarà una giornata campale perché in Lega verranno ufficializzati i ripescaggi con conseguente composizione dei gironi. Tanti i motivi d’interesse ed i nodi da sciogliere. Intanto i ripescaggi: in Prima Divisione, con la Triestina che dovrebbe prendere il posto dell’Ancona in Serie B, devono essere ufficializzati i nomi delle 8 ripescate: 9 le pretendenti con il Giulianova in bilico. Se i marchigiani, che avrebbero presentato una domanda incompleta, non devessero spuntarla, via libera al Pisa mentre in caso contrario i nerazzurri rischierebbero seriamente di restare fuori vanificando il sogno del doppio salto in una sola stagione. Complessa anche la situazione in Seconda Divisione dove le domande di ripescaggio sono meno dei posti vacanti: apertura a nuove candidate o gironi a 16 squadre?&lt;br /&gt;Altro tema di grande interesse, e direttamente connesso ai ripescaggi, concerne la composizione dei gironi che, con tutta probabilità, vedranno ancora l’Italia divisa longitudinalmente ma con parecchie eccezioni. Ed è proprio qua che il gioco si fa interessante perché il girone ‘tirrenico’, quello ipotetico dello Spezia, con l’aggiunta di eccezioni come ad esempio il Verona potrebbe risultare particolarmente ostico mentre tutta da seguire sarà la suddivisione delle squadre campane (ben 6) che verranno separate anche per questioni di ordine pubblico. Tra queste ci sono compagini che partono coi favori del pronostico come il Benevento che, già forte, sta portando avanti una campagna acquisti molto ambiziosa, ed altre che si sono molto rinforzate come il Sorrento.&lt;br /&gt;Il 5 Agosto altra amichevole contro la Virtus Entella che dovrebbe essere tra le ripescate in Seconda. Appuntamento a Tavarone a soli 3 giorni dall’esordio ufficiale al ‘Liberati’ di Terni contro i rossoverdi nella Tim Cup. A questo punto è da definire il programma anche perché bisognerà capire se lo Spezia approderà al secondo turno della coppa nazionale (affrontando il Siena a Ferragosto) oppure se vi saranno in programma altre amichevoli. Di certo c’è che dopo il 15 il nuovo Spezia verrà presentato alla città, subito prima dell’esordio in campionato previsto per il 22 Agosto. Il calcio che conta, insomma, si avvicina a grandi passi. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2235139868500370413?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2235139868500370413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2235139868500370413&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2235139868500370413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2235139868500370413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/grandi-passo-verso-il-calcio-vero.html' title='A grandi passo verso il calcio vero'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2810371629348972204</id><published>2010-07-23T18:46:00.003+02:00</published><updated>2010-07-23T23:26:27.387+02:00</updated><title type='text'>Varini: "Lo Spezia? Una macchina con un gran motore"</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEnJ9tHLAOI/AAAAAAAAAV0/ddjouqPx71Q/s1600/Varini.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 203px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5497146882101280994" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEnJ9tHLAOI/AAAAAAAAAV0/ddjouqPx71Q/s320/Varini.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Guarda la sua creatura fiducioso, soddisfatto del prodotto (quasi) finale. Sente le vibrazioni giuste ad un mese dall’inizio della nuova avventura. Massimo Varini scruta l’orizzonte e, per il momento, non nota venti di tempesta ma un bel mare, tutto da scoprire. Il mercato, condotto con idee chiare ed a tratti innovative, è davvero un punto di svolta e non tanto per questo o quel colpo in particolare ma per la filosofia che sta alla base del tutto. Si parte proprio da qui nella chiacchierata con il direttore sportivo (o responsabile dell’area tecnica, poco importa) dello Spezia. &lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;Varini, per la prima volta nella sua storia il club aquilotto si è affacciato al calciomercato con la voglia di investire su giocatori pronti per il presente ma anche per il futuro. In più lo ha fatto cercando di creare valore, con investimenti anche importanti.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Abbiamo condotto una campagna acquisti che possa dare subito miglioramenti al gruppo già esistente –inizia il diesse del club bianco- ma soprattutto che questi miglioramenti possano durare nel tempo. Cerchiamo di patrimonializzare sulla base di input precisi che ci sono arrivati dal Presidente e lo possiamo fare perché ora lo Spezia è una società solida. Guardiamo quindi al futuro ma non certo lasciando il presente in secondo piano: sono arrivati giocatori giovani ma già pronti come Musto, Pedrelli e Casoli che ci possono far fare subito il salto di qualità. Altri, come Toppan e Cisterni, secondo noi hanno qualità importanti ma siamo consapevoli che potrebbero avere bisogno di un po’ più di tempo. Li aspetteremo. Poi c’è Comazzi che è un’operazione diversa. Avevamo bisogno di un giocatore d’esperienza e personalità che completasse il pacchetto arretrato e lui corrispondeva all’identikit”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gli input da parte del Presidente Volpi sono inseriti nel contesto di un budget fissato a monte oppure viene valutata con lui ogni volta la singola operazione?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Ci è stato dato un budget base ma non è rigido al 100%. Non abbiamo attuato la politica, ad esempio, di club come Benevento, Verona o Cremonese, squadre con un monte stipendi molto elevato. La logica è quella di una società sana, forte economicamente ma che deve crescere in modo sostenibile e non solo spendendo tanto perché i soldi ci sono. Tutto deve rientrare in una logica di equilibrio, anche perché è in questo modo che vorremmo far appassionare sempre di più il Presidente”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’operazione Musto apre nuove frontiere di mercato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Si tratta di un’operazione condotta su mercati che vanno conosciuti. E’ chiaro che, ora che siamo in Prima Divisione, può avere senso allargare gli orizzonti anche fuori dai confini nazionali. A parte Musto, e facendo un discorso a sé per gli extracomunitari, tutto il mercato dell’Unione Europea può essere particolarmente interessante. Se capitano opportunità simili a quelle che hanno portato Damian in maglia bianca, lo faremo ancora. Per questo abbiamo rafforzato la rete di osservatori”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Dei 6 acquisti fin qui conclusi, qual è quello che ti ha dato maggiore soddisfazione?&lt;/strong&gt; “Devi farmi questa domanda tra 2-3 mesi, quando certi valori saranno emersi e allora si andranno a fare certe valutazioni sulla base delle aspettative mantenute o disattese. Direi semmai che sono soddisfatto perché abbiamo fatto quello che ci eravamo prefissati, senza farci ingolosire da situazioni che si sono presentate in corso d’opera e centrando giocatori che rispondevano alle caratteristiche che cercavamo. In alcuni casi, come con Musto e Casoli, anche facendo degli investimenti di una certa importanza, ma un investimento, andando a ritroso, è stato anche quello di Cesarini. Poi faccio notare che pur avendo comprato giocatori anche giovani, nessuno di loro proviene direttamente dal campionato Primavera”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;C’è qualcosa che ti ha colpito in modo particolare nei primi giorni di ritiro?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Partiamo con il vantaggio di aver praticamente confermato tutto lo staff tecnico. L’unico avvicendamento è stato quello di Fusco, passato alla Berretti, con Salvalaggio che però era già ben conosciuto avendo giocato con noi fino a poche settimane fa. Poi la riconferma dell’affiatato gruppo di calciatori che ha centrato la promozione ha reso l’inserimento dei nuovi più semplice, anche perché tutti loro sono stati valutati non solo da un punto di vista tecnico ma anche da quello umano. E’ tutta gente di spessore e con una grande cultura del lavoro”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maniero, Colombo, Bertani e altri… Quali le piste ‘calde’?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Tra questi direi che mi sento di escludere Bertani perché al momento non è alla nostra portata e a quanto so non rinuncerebbe volentieri alla Serie B. Se lo fa è per soldi e non perché crede in un progetto e allora preferisco battere altre vie. Il mercato è fatto molto anche dai procuratori, i nomi girano ma adesso noi abbiamo 4 punte che consideriamo più che di categoria e andiamo avanti così, valutando nelle prossime settimane il da farsi”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Maniero?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“E’ un giocatore che ci piace, ha una valutazione importante, viene da una stagione molto positiva ma anche lui vorrebbe provare la Serie B. Vediamo”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;A centrocampo c’è una certa abbondanza, soprattutto di mediani. Qualcuno potrebbe partire?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Non svelo un mistero e lo sanno anche i diretti interessati. Del Padrone e Ferdani quest’anno potrebbero essere un po’ chiusi quindi vorremmo che andassero in prestito a giocare. Faremmo un affare in due: lo Spezia perché avrebbe modo di valutarli in modo più continuo, loro perché andrebbero appunto a giocare”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Capitolo società. Ad un anno esatto dal tuo ritorno cosa è cambiato?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Quando sono arrivato era già una società molto organizzata per la categoria. Notavo però una certa diffidenza da parte un po’ di tutte le componenti. Un’acredine che capivo solo in parte visto che la squadra era arrivata seconda dietro un’avversaria che vinceva quasi sempre e comunque erano situazioni che non avevo vissuto in prima persona. Durante l’anno c’è stato un cambiamento nella gestione societaria. L’avvocato Corradino ha preso il timone per volere di Volpi. Oggi devo dire che c’è un clima totalmente diverso, la società è sempre più organizzata e la struttura si sta un po’ ridisegnando”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sarai il nuovo Direttore Generale?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Credo che un Direttore Generale sia una persona che si occupa praticamente di tutto, mentre io sono a capo solo dell’area tecnica che comprende la prima squadra con tutto il suo staff ed anche il settore giovanile, ma non mi occupo di aspetti amministrativi ed organizzativi. Quindi credo che la giusta carica sia Direttore Sportivo o Responsabile dell’area tecnica”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Un ruolo sempre più importante tocca poi ad Andrea Grammatica.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Con Andrea sono ormai 6 anni che lavoriamo insieme. L’anno scorso era praticamente il nostro unico vero osservatore sui campi. Quest’anno invece abbiamo inserito nell’organico Ferretti come osservatore ma abbiamo anche potenziato tutta la rete. Grammatica diventa così Coordinatore dell’area tecnica: sarà lui il responsabile degli osservatori ma alla domenica, almeno di regola, non girerà per gli stadi; avrà un contatto diretto con la prima squadra, sarà insomma più un uomo di campo anche perché io e lui ci alterneremo in modo da essere sempre presenti al fianco della squadra. In più avrà un ruolo importante nel settore giovanile perché sarà il supporto psicologico per le varie squadre, che poi è anche il suo lavoro (Grammatica è psicologo, ndr)”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Anche quello sugli osservatori è un bell’investimento…&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Sì, basti anche pensare che abbiamo questo strumento, un server fornito da un’azienda di Chiavari, che ci permette di visionare e monitorare in modo continuativo praticamente tutti i campionati del mondo in tempo reale. In questo ci alterneremo io, Grammatica, Salvalaggio, Fusco in modo da avere un’idea sempre più ampia delle altre realtà”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Tornando al ritiro, è vero che c’è un ragazzino di 40 anni che è tra i più in forma?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Guarda, chi non capisce l’importanza di Vito Grieco capisce poco di calcio. Fosse per me io gli rinnoverei sempre il contratto finche lui ha voglia di giocare. Sul piano tecnico è uno che in campo vede sempre le cose prima che succedano, ma soprattutto è un leader nato, ruolo che non si è preso lui ma glielo riconoscono i compagni di squadra che lo considerano tale. E’ uno che conosce l’importanza del gruppo, che mette il NOI davanti all’IO, proprio come ho detto nel discorso che ho fatto alla squadra all’inizio del ritiro: l’anno scorso abbiamo cominciato a vincere quando abbiamo messo da parte gli interessi personali e abbiamo ragionato solo da squadra, come NOI appunto. Volevi sapere cosa mi ha colpito in ritiro?”&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Prego.&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Mi ha colpito il fatto che nelle partitelle la palla gira sempre veloce, non si ferma mai. Questo accade quando la gente corre per farsi vedere, per prendersi delle responsabilità, iniziative. Sono solo sensazioni, da prendere come tali, ma sono positive”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Firmeresti oggi un quinto posto?&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;“Arrivare quinti significherebbe andare a giocarsi la B. Quindi ti rispondo di sì: firmerei ora per il quinto posto. Ma i campionati vanno giocati e bisogna vedere cosa ti riservano perché il più delle volte è difficile prevederlo”.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Quando nel 2006 te ne andasti, dicesti che lasciavi una Ferrari. E infatti quella Ferrari centrò uno storico primo posto. Oggi che macchina è lo Spezia?&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;“Non sono molto esperto nel campo –ride di gusto- e faccio fatica ad individuare un’auto oggi. Diciamo che siamo una di quelle macchine che può uscire a sorpresa, improvvisamente, e può fare davvero bene. Mi sento di dire che abbiamo un motore che spinge molto e ora dobbiamo lavorare per far sì che la struttura aerodinamica possa supportarne la potenza. Fermo restando che eventualmente da qui all’inizio del campionato possiamo fare qualche correttivo se ce ne fosse bisogno”. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2810371629348972204?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2810371629348972204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2810371629348972204&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2810371629348972204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2810371629348972204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/varini-lo-spezia-una-macchina-con-un.html' title='Varini: &quot;Lo Spezia? Una macchina con un gran motore&quot;'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEnJ9tHLAOI/AAAAAAAAAV0/ddjouqPx71Q/s72-c/Varini.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8834632210017781009</id><published>2010-07-20T19:55:00.003+02:00</published><updated>2010-07-20T19:59:54.099+02:00</updated><title type='text'>Tra ali corsa e duttilità. Lo Spezia prende forma</title><content type='html'>&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEXj_TJG-yI/AAAAAAAAAVs/2Wk6vrNXVrI/s1600/SP2.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 232px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496049596885302050" border="0" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEXj_TJG-yI/AAAAAAAAAVs/2Wk6vrNXVrI/s320/SP2.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEXjXIlRGzI/AAAAAAAAAVc/TtYelZbmmh0/s1600/SP1.bmp"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 232px; FLOAT: left; HEIGHT: 320px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5496048906855848754" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEXjXIlRGzI/AAAAAAAAAVc/TtYelZbmmh0/s320/SP1.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L’impressione? Alla fine sarà un 4-4-2 ‘asimmetrico’, o se volete un 4-3-3 sporco, a seconda di come i giocatori in campo interpreteranno il modulo. Le prime giornate di ritiro valdostano non possono ancora, naturalmente, dare delle risposte definitive ma almeno delle indicazioni sullo Spezia che verrà, questo, sì. E allora tra una seduta tattica ed una ripetuta, tra uno schema di gioco e un allungo ecco che la nuova creatura prende vita, plasmata ad immagine di Fulvio D’Adderio, il quale dei punti fermi li possiede. Uno pare essere la difesa a 4 che già ha caratterizzato la scorsa stagione. D’Adderio non ha escluso a priori la difesa a 3, anzi l’ha provata quasi subito a Chatillon, ma sembra più una soluzione magari da adottare in corsa o in situazioni particolari.&lt;br /&gt;La duttilità di alcuni giocatori, soprattutto a centrocampo e sugli esterni, suggerisce quella che sarà la fisionomia del nuovo Spezia. Ferma quindi la difesa a 4, nella quale Comazzi si sta già ritagliando il ruolo di leader, in mezzo la versatilità di Herzan, Padoin e Capuano permetterà ai bianchi di passare con naturalezza dal 4-4-2 al 4-3-3, anche perché Casoli (che sta impressionando per le sue accelerazioni), Ferrarese e Chianese possono fare tutti il quarto della mediana così come il terzo in un tridente offensivo. L’attacco, ragionando sulla coppia del momento formata da bomber Lazzaro e l’enfant prodige Cesarini, potrebbe così variare a seconda del modulo e dell’ala di turno prescelta dal mister, con il 21enne ex Sarzanese che a seconda delle situazioni potrebbe giostrare più vicino a Lazzaro oppure partire più defilato da sinistra per cercare la conclusione col destro.&lt;br /&gt;Queste le prime impressioni partendo dalle caratteristiche di giocatori vecchi e nuovi e dalle propensioni dei tecnico D’Adderio. Vero, poi, che la fisionomia di una squadra dipende, più che dai numeri, dal modo di stare in campo e di interpretare le gare. Uno Spezia che forse non avrà bisogno necessariamente di tenere in mano il pallino del gioco per fare male agli avversari, forte di una squadra fatta di gente che corre, lotta e soprattutto che è molto abile nei ribaltamenti, dall’argentino Musto che possiede nelle sue corde il lancio illuminante, ai Casoli e Chianese, pronti a trasformare un ripiegamento in una ripartenza grazie alle doti innate di resistenza e velocità. &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8834632210017781009?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8834632210017781009/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8834632210017781009&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8834632210017781009'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8834632210017781009'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/tra-ali-corsa-e-duttilita-lo-spezia.html' title='Tra ali corsa e duttilità. Lo Spezia prende forma'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TEXj_TJG-yI/AAAAAAAAAVs/2Wk6vrNXVrI/s72-c/SP2.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-9099749290619072551</id><published>2010-07-15T22:09:00.002+02:00</published><updated>2010-07-15T22:13:29.722+02:00</updated><title type='text'>Aquile ad alto tasso di spezzinità</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.calcionapoletano.it/wp-content/uploads/2009/07/spezia-tifo.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 477px; FLOAT: left; HEIGHT: 304px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.calcionapoletano.it/wp-content/uploads/2009/07/spezia-tifo.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Alla faccia dell’esterofilia e in controtendenza con il club più titolato d’Europa nella stagione appena conclusa. E’ lo Spezia del nuovo corso, una squadra ad alta percentuale di ‘spezzinità’ o in ogni caso di prodotti fatti in casa. Dai un’occhiata alla rosa di 28 giocatori presenti nel ritiro di Chatillon e non puoi fare a meno di accorgerti del fatto che quasi un terzo (9 per la precisione) o sono spezzini o provengono dal settore giovanile aquilotto.&lt;br /&gt;Procedendo per settori, ed iniziando dalla difesa, è lo spezzino Cintoi a cominciare la serie: lui è uno di quelli che ha dato fiducia alla nuova società nata sulle ceneri del vecchio Spezia destinato al fallimento. Una scelta coraggiosa, sua e di altri, ma che alla luce dei fatti ha dato ragione al biondo terzino destro, oggi pezzo pregiato della rosa a disposizione di D’Adderio anche per la giovane età (classe ’90).&lt;br /&gt;Diversa la storia di Milone, anche lui proveniente dal settore giovanile sebbene in un’altra epoca. Una carriera iniziata nello Spezia ma costruita in gran parte tra Catanzaro e soprattutto Rimini, prima del ritorno a casa.&lt;br /&gt;Altro cavallo di ritorno è Pedrelli, nato e cresciuto nel vivaio aquilotto prima del passaggio alla Primavera dell’Inter dove vince tanto. Quindi la Serie B prima a Treviso e poi a Cesena dove conquista la promozione in massima serie. Chi lo ha visto a distanza di qualche anno ha notato una crescita del ragazzo nell’intensità e nell’agonismo con cui interpreta la gara, residuo forse del lavoro fatto con mister Bisoli.&lt;br /&gt;Su Lollo lo staff tecnico (Varini e Grammatica in primis) scommette ad occhi chiusi e l’investimento fatto per strapparne la comproprietà alla Fiorentina è lì a testimoniarlo. Renato Buso lo portò con sé a Firenze per la formazione primavera viola. Lo Spezia se lo è ripreso prima in prestito poi a metà. Gran finale di stagione l’anno scorso con prestazioni maiuscole nelle gare di Playoff.&lt;br /&gt;Così come Cintoi anche Del Padrone e Ferdani hanno scelto di restare allo Spezia in Serie D dopo il fallimento. Sono stati premiati: per loro il primo contratto nei Pro. Ora il mister e lo staff tecnico dovranno valutare se tenerli, anche in un settore dove c’è grande ed agguerrita concorrenza, o se mandarli a giocare per capirne appieno le potenzialità.&lt;br /&gt;Quindi Cesarini. Qui ci vorrebbe un capitolo a parte per questo attaccante estroso (e molto altro) perso per strada quando per lui, nelle giovanili aquilotte, la via sembrava sbarrata. Il rilancio a Sarzana ed il ritorno in maglia bianca dalla porta principale potevano già essere motivo di orgoglio e soddisfazione. Lui però è andato oltre, come solo i grandi sanno fare, e quando è stato chiamato in causa si è trasformato nell’uomo-promozione. Nelle favole si parlerebbe di lieto fine. Qui invece pare proprio solo l’inizio…&lt;br /&gt;Un cenno infine ai due giovanissimi aggregati direttamente dalla Berretti. Si tratta dell’attaccante Costa (classe ’92) e del jolly di centrocampo Ciaramitaro (classe ’93). Curiosa la storia di quest’ultimo: già nelle giovanili aquilotte anni orsono, ne uscì dopo il fallimento in quanto lo Spezia nel primo anno di (nuova) vita non riuscì a creare una squadra Allievi. Di lì il passaggio al Magra Azzurri. Poi, anche grazie ai buoni uffici dello spezzino Fabio Scognamiglio (ex dirigente delle giovanili aquilotte con Gladis Contis ed oggi Agente Fifa), il ritorno allo Spezia. Una bella soddisfazione per il giovane Jolly di centrocampo parente, tra le altre cose, del Ciaramitaro ex di Chievo, Cesena e Palermo mentre il padre militava nel Licata di Zeman. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-9099749290619072551?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/9099749290619072551/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=9099749290619072551&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9099749290619072551'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/9099749290619072551'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/aquile-ad-alto-tasso-di-spezzinita.html' title='Aquile ad alto tasso di spezzinità'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-6935566033400675688</id><published>2010-07-13T22:25:00.000+02:00</published><updated>2010-07-13T22:23:29.712+02:00</updated><title type='text'>Inizia l'avventura per il nuovo Spezia</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDzLQgp_uwI/AAAAAAAAAVU/n86_C4cOSTc/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDYtMjAxMDA3MTItMTkzNS5qcGc%3D%3F%3D-709718"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDzLQgp_uwI/AAAAAAAAAVU/n86_C4cOSTc/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDYtMjAxMDA3MTItMTkzNS5qcGc%3D%3F%3D-709718"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493489129989585666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Quella che si pensava fosse solo la presentazione della nuova maglia 2010/2011, si &amp;#232; rivelata invece come l&amp;#39;inizio ufficiale della nuova stagione. La rosa al completo si &amp;#232; ritrovata al Jolly Hotel: cena, pernottamento e il mattino seguente partenza. Per alcuni ci saranno le visite mediche ma il resto del gruppo le ha gi&amp;#224; sostenute. Per marted&amp;#236; pomeriggio &amp;#232; prevista la prima seduta di allenamento a Chatillon.&lt;br&gt;L&amp;#39;incontro del Jolly &amp;#232; servito anche per conoscere i 6 volti nuovi della rosa: la nuova guida della difesa Alberto Comazzi, il giovane e possente terzino sinistro Juri Toppan, stesso ruolo del cavallo di ritorno Daniele Pedrelli gi&amp;#224; nelle giovanili aquilotte, e poi ancora l&amp;#39;esterno alto Giacomo Casoli, acquisto forse fin qui sottovalutato ma che potrebbe rivelarsi il colpo del mercato del club bianco, quindi l&amp;#39;argentino Damian Musto &amp;#39;el leon decano&amp;#39; che solo a guardarlo sembra un granitico blocco di cemento, e l&amp;#39;aitante centravanti Leonardo Cisterni. D&amp;#39;Adderio scruta il suo gruppo formato da 28 elementi: 3 portieri, 8 difensori, 7 centrocampisti interni, 4 esterni di centrocampo, 4 punte pi&amp;#249; 2 giovani del vivaio vale a dire il centrocampista Ciaramitaro e l&amp;#39;attaccante Costa. Molte le soluzioni tattiche possibili anche se il mister si dimostra gi&amp;#224; in forma campionato schivando possibili delucidazioni sul nuovo modulo: di certo ammette che partir&amp;#224; dalla base dello scorso anno, il 4-4-2, ma verranno anche provate nuove soluzioni (4-3-3? 4-2-3-1?). &lt;br&gt;Come lui &amp;#232; soddisfatto il direttore sportivo Massimo Varini, consapevole di aver condotto un mercato misurato, intelligente ma soprattutto con un occhio alla programmazione. Una strategia nella quale &amp;#232; stato appoggiato fattivamente dal nuovo coordinatore dell&amp;#39;area tecnica, quell&amp;#39;Andrea Grammatica promosso dal precedente incarico di osservatore e profondo conoscitore di calciatori di un po&amp;#39; tutte le categorie.&lt;br&gt;Ora si comincer&amp;#224; a sudare sulle montagne della Valle d&amp;#39;Aosta in attesa dei primi test amichevoli e della Tim Cup: esordio fissato per l&amp;#39;otto Agosto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-6935566033400675688?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/6935566033400675688/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=6935566033400675688&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6935566033400675688'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/6935566033400675688'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/inizia-lavventura-per-il-nuovo-spezia.html' title='Inizia l&apos;avventura per il nuovo Spezia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDzLQgp_uwI/AAAAAAAAAVU/n86_C4cOSTc/s72-c/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDYtMjAxMDA3MTItMTkzNS5qcGc%3D%3F%3D-709718' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1730636155243567828</id><published>2010-07-12T22:08:00.000+02:00</published><updated>2010-07-12T22:13:14.409+02:00</updated><title type='text'>Ecco la divisa 2010/2011</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3Wt2IBgI/AAAAAAAAAU8/d6ATEAJry9k/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDItMjAxMDA3MTItMTkyMy5qcGc%3D%3F%3D-794410"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3Wt2IBgI/AAAAAAAAAU8/d6ATEAJry9k/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDItMjAxMDA3MTItMTkyMy5qcGc%3D%3F%3D-794410"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493115402655892994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3XHBBfyI/AAAAAAAAAVE/Yco6IT0_FPo/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDQtMjAxMDA3MTItMTkyNC5qcGc%3D%3F%3D-796427"&gt;&lt;img src="http://3.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3XHBBfyI/AAAAAAAAAVE/Yco6IT0_FPo/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDQtMjAxMDA3MTItMTkyNC5qcGc%3D%3F%3D-796427"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493115409412488994" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3XtDUdjI/AAAAAAAAAVM/HobKjPAeYh4/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDUtMjAxMDA3MTItMTkyOC5qcGc%3D%3F%3D-797826"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3XtDUdjI/AAAAAAAAAVM/HobKjPAeYh4/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDUtMjAxMDA3MTItMTkyOC5qcGc%3D%3F%3D-797826"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5493115419622667826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;Presentate al Jolly hotel le nuove divise dello Spezia. Tre modelli con la prima maglia in bianco con una banda laterale, sul spalla e fianco sinistro, nero ed oro. Stesso motivo per la seconda e la terza divisa ma naturalmente con colori diversi, rispettivamente nera ed azzurra. Rispetto a quanto si pensava non compare il marchio Gatorade mentre Carispe si conferma main sponsor.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1730636155243567828?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1730636155243567828/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1730636155243567828&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1730636155243567828'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1730636155243567828'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/ecco-la-divisa-20102011.html' title='Ecco la divisa 2010/2011'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDt3Wt2IBgI/AAAAAAAAAU8/d6ATEAJry9k/s72-c/%3D%3Futf-8%3FB%3FSU1HMDAxNDItMjAxMDA3MTItMTkyMy5qcGc%3D%3F%3D-794410' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-7409153424431987851</id><published>2010-07-11T15:21:00.001+02:00</published><updated>2010-07-11T15:26:58.763+02:00</updated><title type='text'>Verso la presentazione della nuova maglia</title><content type='html'>&lt;p class="mobile-photo"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDnE4ZuzTRI/AAAAAAAAAU0/5OfvoZngGmM/s1600/%3D%3Futf-8%3FB%3FYm96emEtbWFnbGlhLXNwZXppYS0yMDEwLTExLmpwZw%3D%3D%3F%3D-769690"&gt;&lt;img src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDnE4ZuzTRI/AAAAAAAAAU0/5OfvoZngGmM/s320/%3D%3Futf-8%3FB%3FYm96emEtbWFnbGlhLXNwZXppYS0yMDEwLTExLmpwZw%3D%3D%3F%3D-769690"  border="0" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5492637693813935378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;A poche ore dalla presentazione della maglia 2010/2011, vediamo come il sito specializzato &amp;#39;passionemaglie&amp;#39; aveva anticipato la bozza della casacca dello Spezia per la nuova stagione. C&amp;#39;&amp;#232; il co-sponsor Gatorade ed il ritorno degli inserti oro (speriamo non gialli come quelli dell&amp;#39;ultimo campionato). Curiosit&amp;#224; per il main-sponsor Carispe che nella bozza di &amp;#39;passionemaglie&amp;#39; era ancora griffato Intesasanpaolo ma adesso col passaggio a Credit Agricole potrebbe cambiare qualcosa dal punto di vista grafico.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-7409153424431987851?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/7409153424431987851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=7409153424431987851&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7409153424431987851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/7409153424431987851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/verso-la-presentazione-della-nuova.html' title='Verso la presentazione della nuova maglia'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TDnE4ZuzTRI/AAAAAAAAAU0/5OfvoZngGmM/s72-c/%3D%3Futf-8%3FB%3FYm96emEtbWFnbGlhLXNwZXppYS0yMDEwLTExLmpwZw%3D%3D%3F%3D-769690' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-8648105269491837760</id><published>2010-07-10T19:28:00.000+02:00</published><updated>2010-07-10T19:25:14.083+02:00</updated><title type='text'>Altri due colpi</title><content type='html'>Dopo Pedrelli, Musto e Comazzi il mercato dello Spezia continua senza sosta per permettere a mister D&amp;#39;Adderio di partire per il ritiro di Chatillon con la rosa quasi al completo. Escluso il colpo riguardante la seconda punta, che Varini conta di chiudere nella fase finale del mercato, erano due i tasselli mancanti al mosaico: l&amp;#39;esterno alto e una punta giovane. Per quanto riguarda l&amp;#39;esterno il nome &amp;#232; quello del 22enne Giacomo Casoli, proveniente dal Gubbio ma di propriet&amp;#224; della Fiorentina. In Umbria ha messo a segno ben 11reti, 3 delle quali ai Playoff, risultando decisivo per la promozione della propria squadra. Anche in questo caso lo Spezia piazza un colpo importante per due motivi: il giocatore sembrava destinato in B al Grosseto ma alla fine Corvino, diesse viola, &amp;#232; stato di parola ed ha rispettato l&amp;#39;accordo preso in precedenza con Varini; in secondo luogo il diesse aquilotto ha chiuso con la formula della compropriet&amp;#224;, confermando che il nuovo corso guarda con decisione ad investimenti e programmazione.&lt;br&gt;In attacco, e sempre in compartecipazione, arriva il classe &amp;#39;90 Lorenzo Cisterni, scuola Bologna ma nella passata stagione al Bellaria. Giocatore fisicamente possente (alto quasi 190 cm) di grande prospettiva sebbene al primo anno tra i Pro non abbia sfondato almeno dal punto di vista realizzativo. Con questi due acquisti il mercato aquilotto &amp;#232; praticamente completo in attesa dell&amp;#39;ultimo colpo, quello della punta, per il quale si giocher&amp;#224; d&amp;#39;attesa. Salvo occasioni clamorose che si possono sviluppare in corso d&amp;#39;opera.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry&amp;#174; from Vodafone!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-8648105269491837760?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/8648105269491837760/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=8648105269491837760&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8648105269491837760'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/8648105269491837760'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/altri-due-colpi.html' title='Altri due colpi'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2369997601523888279</id><published>2010-07-07T15:06:00.000+02:00</published><updated>2010-07-07T15:03:40.916+02:00</updated><title type='text'>Lo Spezia ha pronto il tris</title><content type='html'>Si entra nella fase calda del calciomercato e lo Spezia si appresta a mettere a segno i primi colpi. La prossima settimana inizier&amp;#224; la nuova avventura degli aquilotti freschi di promozione in Prima Divisione e Varini sta cercando di concretizzare le numerose trattative imbastite nelle precedenti settimane. In particolare sono tre i tasselli che dovrebbero essere ufficializzati nelle prossime ore: un centrale difensivo, uno di centrocampo ed il terzino sinistro. A livello strategico, come si &amp;#232; detto pi&amp;#249; volte, le linee guida sono piuttosto chiare. Ecco allora il punto della situazione reparto per reparto.&lt;br&gt;DIFESA: due gli obbiettivi, un centrale ed un terzino sinistro. Quest&amp;#39;ultimo ruolo vede ormai da giorni un testa a testa tra Longhi del Feralpisalo&amp;#39; e Pedrelli. In vantaggio al momento l&amp;#39;esterno gi&amp;#224; ex aquilotto, operazione probabilmente pi&amp;#249; fattibile anche grazie ai buoni rapporti con l&amp;#39;Inter. Per Longhi non &amp;#232; ancora detta definitivamente ma il gioco di attesa (e al rialzo) del Feralpisalo&amp;#39; potrebbe aver allontanato in modo decisivo il ragazzo dalla maglia bianca. Capitolo centrale: Varini aspetta una risposta da Notari che per&amp;#242; non parrebbe intenzionato a scendere di categoria. Spezia quindi alla finestra; piacciono Terra e Gervasoni ma entrambi, per diversi motivi, non dovrebbero sbarcare in riva al Golfo.&lt;br&gt;CENTROCAMPO: anche qui due le priorit&amp;#224;. Per quanto concerne il mediano il nome buono &amp;#232; quello del 23enne argentino che, grazie al procuratore Gustavo Ghezzi, risulterebbe un vero e proprio investimento per il club bianco. Il giocatore, visionato a lungo tramite video anche dal collaboratore tecnico Andrea Grammatica, piace molto e del resto proviene dalla Serie A argentina ed &amp;#232; deciso a tentare l&amp;#39;avventura italiana. Se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto via libera all&amp;#39;acquisto del brasiliano Togni. Per quanto riguarda l&amp;#39;esterno, Nardini &amp;#232; un nome buono ma l&amp;#39;Empoli &amp;#232; forte sul giocatore e la B &amp;#232; argomento affatto superfluo per l&amp;#39;ex Reggiana. Piace Fabiano (Bassano) autore di ben 9 reti, non poche per un esterno di centrocampo.&lt;br&gt;ATTACCO: fermo restando il colpo di fine mercato che sar&amp;#224; una seconda punta di un certo livello, Varini valuta la possibilit&amp;#224; di arrivare al doriano Testardi. Il giovane &amp;#232; ben conosciuto dallo staff tecnico e l&amp;#39;operazione non sarebbe impossibile, sebbene onerosa. Semmai c&amp;#39;&amp;#232; da capire la reale disponibilit&amp;#224; di Testardi ad accettare la terza serie.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2369997601523888279?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2369997601523888279/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2369997601523888279&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2369997601523888279'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2369997601523888279'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/lo-spezia-ha-pronto-il-tris.html' title='Lo Spezia ha pronto il tris'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2871340234464132672</id><published>2010-07-02T19:57:00.002+02:00</published><updated>2010-07-02T19:59:30.659+02:00</updated><title type='text'>Varini, idee chiare con un occhio alle opportunità</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/2009/07/22/208982/images/236874-16825726.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 160px; FLOAT: left; HEIGHT: 140px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/2009/07/22/208982/images/236874-16825726.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Poco più di una settimana per completare la rosa in partenza per il ritiro di Chatillon. Questo l’intendimento di Massimo Varini, diesse spezzino, e del suo staff. Tra il 12 ed il 13 la squadra si radunerà per le visite mediche ed i primi test atletici per poi trasferirsi in Valle d’Aosta per la prima parte del ritiro (la seconda è in programma a Pontremoli). Tante le strade battute e le trattative imbastite per quello che resta un mercato calciatori quanto mai influenzato dal terremoto che porterà anche quest’anno molti club a non iscriversi e a ripartire dai dilettanti, proprio come successe allo Spezia due anni fa. Ecco quindi delinearsi situazioni nuove, anche perché i club che sono prossimi alla sparizione potrebbero essere anche di primo piano: dal Rimini al Mantova, dall’Arezzo al Perugia e poi ancora altre in difficoltà come la Salernitana. Lo Spezia è vigile e cerca di pazientare per cogliere le occasioni migliori, ma sempre avendo ben chiari gli obbiettivi da centrare.&lt;br /&gt;Varini è sempre forte su Longhi, terzino sinistro del Feralpisalò che tanto bene ha fatto nell’ultima stagione. La valutazione del giocatore è piuttosto alta e lo Spezia tratta su cifre importanti per una comproprietà. Su Longhi però c’è anche l’interesse di club di categoria superiore come l’Albinoleffe e questo potrebbe essere un problema. Ecco allora la pista che porta a Pedrelli: il già ex aquilotto, che lo staff tecnico ritiene più terzino che centrocampista pur potendo giocare in entrambi i ruoli, avrebbe già dato un assenso di massima e la trattativa potrebbe decollare nelle prossime ore. Con Toppan, in comproprietà dall’Inter, la fascia sinistra sarebbe puntellata. In difesa, però, i movimenti non sarebbero finiti qui perché Varini vuole regalare a D’Adderio un altro centrale che completerebbe il reparto insieme a Milone, Scantamburlo e Buscaroli.&lt;br /&gt;A centrocampo l’obbiettivo più o meno dichiarato è Romulo Eugenio Togni, brasiliano che potrebbe svincolarsi dall’Arezzo se la squadra toscana non riuscisse ad evitare il fallimento. Il giocatore piace per la sua capacità di giocare sia davanti alla difesa in un centrocampo a 3, sia come mediano in una linea di 4 elementi. Forte la candidatura anche del perugino Menassi, magari meno duttile di Togni, ma pur sempre una garanzia per la Prima Divisione. Anche qui, comunque, massima attenzione alle opportunità. Atteso poi anche l’arrivo di un altro esterno.&lt;br /&gt;Infine l’attacco dove gli arrivi saranno due. Il nuovo Spezia partirà per il ritiro con una coppia titolare praticamente inedita, sebbene i due giocatori siano già stati protagonisti nella passata stagione: in realtà Lazzaro (capocannoniere del torneo con 15 reti) e Cesarini (in pratica l’uomo-promozione) hanno giocato pochissimi minuti insieme a causa dell’infortunio patito dall’ex Rivoli, e D’Adderio potrà valutarli al meglio fin dall’inizio del ritiro. Insieme a questi sarà acquistato un attaccante giovane con caratteristiche da prima punta. Nelle ultime ore si è scaldata la pista che porta al blucerchiato Testardi, che tanto bene ha fatto in Primavera in coppia con Scepovic, anche se va detto che il ragazzo ha già una valutazione importante e i procuratori hanno lavorato da tempo per una possibile sistemazione in Serie B. Il richiamo dello Spezia, però, potrebbe cambiare le carte in tavola. E mentre il futuro di Beretta, sotto contratto, sembra lontano dal Golfo dei Poeti, il reparto sarà completato solo nella fase finale del mercato con un attaccante (in particolare con caratteristiche di seconda punta) di grande spessore per la categoria. Un’operazione simile a quella che Varini siglò nel 2005, in extremis, con Massimiliano Varricchio. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2871340234464132672?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2871340234464132672/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2871340234464132672&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2871340234464132672'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2871340234464132672'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/07/varini-idee-chiare-con-un-occhio-alle.html' title='Varini, idee chiare con un occhio alle opportunità'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-3053555394965205006</id><published>2010-06-30T20:47:00.002+02:00</published><updated>2010-06-30T20:50:24.318+02:00</updated><title type='text'>Ecco le grandi manovre</title><content type='html'>Si delineano con sempre maggiore nitidezza le linee guida del mercato dello Spezia 2010/2011. Con il primo arrivo ufficiale, quello di Juri Toppan dall’Inter, il club bianco rompe il ghiaccio ma nei prossimi giorni è prevista l’ufficializzazione di altri acquisti. Anche perché l’intenzione di Varini è quella di mettere a disposizione di D’Adderio la rosa quasi al completo già per l’inizio del ritiro valdostano, fissato per il 14 Luglio. Si diceva di Toppan, una di quelle operazioni che verrebbe da definire ‘minori’ o di prospettiva se non fosse per un particolare che rischia di essere un po’ trascurato ma che invece dimostra come lo Spezia sia entrano nell’ottica della Programmazione, con la ‘P’ maiuscola. Il fatto, cioè, di aver definito l’arrivo del giovane terzino sinistro di scuola nerazzurra in comproprietà è estremamente importante perché ora lo Spezia può contare su un valore da coltivare in casa. E se poi il giovane fosse così bravo da convincere l’Inter a riprenderselo, la cosa non avverrebbe gratuitamente e lo Spezia non avrebbe lavorato un anno sul giocatore per altri club. Di acquisti alla ‘Toppan’, in questa sessione di mercato, è lecito aspettarsene almeno un altro paio. Lo staff tecnico ha scommesso forte su Longhi (Feralpisalò) ma la concorrenza è agguerrita, mentre, anche in ottica degli 8 Under da inserire in lista, le attenzioni sono posate su una giovane prima punta che possa avere caratteristiche diverse da quelle di Lazzaro e Cesarini.&lt;br /&gt;Fin qui il mercato di contorno, almeno in partenza, ma che potrebbe diventare di primaria importanza se il fiuto di Varini e del suo staff avesse colto nel segno. Poi c’è il mercato più atteso, quello dei nomi che finiranno giocoforza per infiammare la piazza in vista di una stagione che potrebbe essere importante. Dopo l’addio a Bianchi lo Spezia è alla ricerca di un forte difensore centrale che possa aggiungere centimetri e personalità nel cuore del reparto. A centrocampo, nonostante l’abbondanza (ma qualcuno potrebbe andare a giocare), arriverà un nome importante in mediana ma alla corte di D’Adderio giungerà anche un esterno per completare la batteria di 4 ali a disposizione del tecnico molisano. In attacco si darà fiducia, fin dalle prime amichevoli, alla coppia Lazzaro-Cesarini, ai quali sarà aggiunta la prima punta giovane di cui si è già detto. Solo verso la fine del mercato, quando le dinamiche del calcio attuale che vede molti club in crisi economica spingeranno giocatori anche di serie superiore verso la Lega Pro, si cercherà il colpo: una seconda punta di grande spessore che sarebbe già stata individuata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-3053555394965205006?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/3053555394965205006/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=3053555394965205006&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3053555394965205006'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/3053555394965205006'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/ecco-le-grandi-manovre.html' title='Ecco le grandi manovre'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2364939129143856531</id><published>2010-06-24T18:54:00.001+02:00</published><updated>2010-06-24T19:00:06.121+02:00</updated><title type='text'>Come cresce lo Spezia Club Facebook</title><content type='html'>&lt;a href="http://digilander.libero.it/lavvv/facebook-1.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 112px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://digilander.libero.it/lavvv/facebook-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Vola spedito verso le 300 adesioni lo Spezia Club Facebook, l’ultima trovata del variegato mondo del tifo ‘internettiano’. In realtà il neonato gruppo facente parte della Community più grande del mondo, Facebook appunto, non è un vero e proprio club inteso nel senso più stretto del termine: niente tesseramenti, riunioni e (almeno per il momento) striscioni, ma un luogo virtuale con uno scopo ben preciso e concreto. Scopo che si evince già entrando nella bacheca del gruppo: “lo Spezia Club Facebook nasce con lo scopo principale di non disperdere le potenzialità vocali dei distinti, settore che sta crescendo come non mai. A tale scopo tenteremo di individuare una collocazione gradita a tutti per ritrovarci uniti e tifare Spezia”.&lt;br /&gt;A precisare meglio il concetto è lo stesso fondatore del gruppo, Sandro Fazi: “Siamo di fronte ad un cambiamento epocale anche nel calcio. Il pubblico pagante è sempre di più ostacolato dalle istituzioni calcistiche che fanno di tutto per svuotare gli stadi e costringerci a stare in poltrona per vedere le partite a pagamento.&lt;br /&gt;I tifosi appassionati non possono più utilizzare strumenti che davano colore al tifo (tamburi, bandiere, striscioni, fumogeni e quant'altro). Tornelli e schedature a non finire non ultima la tessera del tifoso. Ecco che di fronte a questo attacco alla passione degli sportivi si può rispondere civilmente con la tecnologia che tanto fastidio dà ai signori del calcio. Internet e Facebook consentono nuove forme di organizzazione consentendo di dialogare su come incontrarsi e tifare per la propria squadra. Ritrovarsi in quel luogo a noi caro dove la spezzinità si raccoglie ogni domenica per la partita. Spezia club Facebook non è altro che un'aggregazione di appassionati dello Spezia Calcio che non vuol rinunciare a questo appuntamento e lo vuol rendere il più gioioso possibile con cori e canti di incitamento per la propria squadra. Tale gruppo non si sostituisce a nessuno ma si integra con coloro (me compreso) che da decenni frequentano lo Stadio Alberto Picco per pura passione sportiva”.&lt;br /&gt;La svolta epocale cui si fa riferimento è stata ben rappresentata dallo spostamento del Gruppo Bullone in gradinata, una scelta che col passare delle domeniche ha determinato un importante coinvolgimento di tutto lo stadio nella partecipazione al tifo durante i 90 minuti di gioco: spesso i cori della Curva Ferrovia vengono ripresi dal resto dello stadio o addirittura partono proprio da quel settore dei distinti dove lo Spezia Club Facebook vorrebbe trovare la propria collocazione. Siamo solo a fine Giugno ma il popolo bianco ha già fame. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2364939129143856531?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2364939129143856531/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2364939129143856531&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2364939129143856531'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2364939129143856531'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/come-cresce-lo-spezia-club-facebook.html' title='Come cresce lo Spezia Club Facebook'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-2785583049353365617</id><published>2010-06-24T15:45:00.000+02:00</published><updated>2010-06-24T15:43:07.131+02:00</updated><title type='text'>Aya si accasa alla Reggiana</title><content type='html'>Si accasa alla Reggiana uno dei &amp;quot;primavera&amp;quot; su cui lo Spezia aveva posato gli occhi. Il fiorentino Ramzi Aya, prestante difensore centrale, &amp;#232; stato girato in prestito dal club gigliato agli emiliani. Va detto, per&amp;#242;, che nel settore arretrato l&amp;#39;obbiettivo potrebbe essere Alberto Bianchi o magari il pavese Acerbi, ambito comunque da squadre di Serie B.&lt;br&gt;Le mail ti raggiungono ovunque con BlackBerry&amp;#174; from Vodafone!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-2785583049353365617?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/2785583049353365617/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=2785583049353365617&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2785583049353365617'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/2785583049353365617'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/aya-si-accasa-alla-reggiana.html' title='Aya si accasa alla Reggiana'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-5486721727147563297</id><published>2010-06-19T13:41:00.000+02:00</published><updated>2010-06-19T13:42:27.682+02:00</updated><title type='text'>Ma quanto è bella la solidità</title><content type='html'>A pochi giorni dalla conquista della promozione in Prima Divisione, la macchina organizzativa è in moto per la prossima stagione. Lo Spezia sembra non conoscere sosta e del resto la vittoria ai Playoff ha fatto sì che si arrivasse a ridosso di scadenze importanti, prima fra tutte quella del 30 Giugno, data di fine stagione: dal 1 Luglio si entra ufficialmente nell’anno calcistico 2010/2011. Il bello è che per la prima volta tutto ciò che ruota intorno al club bianco dà un senso di solidità. La società del patron Gabriele Volpi tende sempre più a strutturarsi a tutti i livelli e lo fa con tempistiche assolutamente impensabili anche soltanto qualche anno fa. Ecco allora che all’indomani della promozione, ancora in pieno clima di festeggiamenti, viene annunciata, se non in maniera ufficiale poco ci manca, la scelta dell’allenatore che sarà ancora Fulvio D’Adderio, uno che la riconferma se l’è guadagnata con il risultato finale, il salto di categoria. Non solo: Pietro Fusco, dopo un anno da secondo, avrà modo di misurarsi con una squadra tutta sua e sarà la Berretti, gradino più alto di un settore giovanile che vedrà (altro annuncio) l’avvicendamento tra Rovani e un Gladis Conti al ritorno. Secondo di D’Adderio sarà Luca Salvalaggio. Novità anche per quanto riguarda lo staff di collaboratori del direttore sportivo Massimo Varini: Andrea Grammatica avrà un ruolo più vicino a Varini stesso e quindi al calciomercato mentre verrà potenziata la rete di osservatori, segnale importante di una società che vuole crescere strutturandosi e non solo pensando al presente fine a sé stesso. Il tifoso spezzino, quindi, può stare tranquillo: il club aquilotto sta crescendo e per la prima volta lo fa senza problemi economici né dipendenze finanziarie da altri club (leggi Inter di Moratti).&lt;br /&gt;Presto sarà tempo di mercato. Varini è già al lavoro per quanto concerne nuovi arrivi ma anche riconferme. Si partirà dalla base di giocatori che hanno conquistato la promozione: un gruppo con qualità tecniche ma anche morali importanti, formato da giocatori esperti e da giovani che bene hanno fatto ma che possono ancora crescere sensibilmente. In primis naturalmente Alessandro Cesarini ma non solo: Cintoi, Del Padrone, Lollo se verrà trovato l’accordo per la compartecipazione con la Fiorentina, e altri. Tutta gente cresciuta in casa, dato che non può che inorgoglire così come il fatto che nella rosa che ha centrato la promozione sono presenti ben 9 spezzini senza contare chi si è perso per strada come Frateschi, Triglia (non spezzino ma prodotto del vivaio) e Dura.&lt;br /&gt;Grandi manovre, quindi, già iniziate in attesa del cda di fine mese al ritorno in Italia di Volpi, quando verrà messa mano al potenziamento societario con il possibile ingresso di uno dei figli dello stesso Presidente che, detto per inciso, sembra fare sempre più sul serio.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-5486721727147563297?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/5486721727147563297/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=5486721727147563297&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5486721727147563297'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/5486721727147563297'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/ma-quanto-e-bella-la-solidita.html' title='Ma quanto è bella la solidità'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4517606127349179332</id><published>2010-06-14T22:49:00.003+02:00</published><updated>2010-06-15T22:51:42.140+02:00</updated><title type='text'>E quindi uscimmo a riveder le stelle</title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TBaWvN9Ft3I/AAAAAAAAAUs/t_qcgLW8Mvc/s1600/promozione2010.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5482735334314063730" border="0" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TBaWvN9Ft3I/AAAAAAAAAUs/t_qcgLW8Mvc/s320/promozione2010.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Quando sugli spalti del Picco spunta qualche ‘vuvuzela’ non sai cosa pensare. Il meglio del calcio mondiale si trova in Sudafrica, dall’altra parte del pianeta, ma per una città intera tutto ciò che gravita attorno all’universo pallonaro è lì davanti, su quel prato verde. La ‘mini-remuntada’ vale due anni di sofferenza in categorie e contro avversari poco consoni. A pensarci bene sono passati 4 anni dall’ultima promozione ed in mezzo lo Spezia ha vissuto di tutto: la B, match irripetibili, salvezze miracolose, retrocessioni, fallimenti, rinascite, avversari senza nome né storia. Pazienza, tanta. Ora gli aquilotti tornano nel loro habitat naturale, la Prima Divisione o C1 per i romantici di un tempo che fu. Stavolta, però, c’è una grossa differenza rispetto alle precedenti gestioni. Prima si sapeva che si era in qualche modo legati a doppio filo ad un’altra società calcistica (l’Inter) che, per quanto solida, dava vita ad un assetto societario a dir poco anomalo. Quando l’Inter ha detto basta lo Spezia è sparito. Questa volta, con Volpi Presidente, il rischio non esiste perché il patron è in grado di reggere da solo l’urto economico delle categorie superiori e semmai le sponde che si potrebbero cercare con club più blasonati sono di ordine tecnico, non di bilancio. Una società economicamente autonoma è, insomma, un fatto determinante così come il sapere che la B c’è ed è raggiungibile.&lt;br /&gt;Il calcio è fatto di emozioni ed attaccamento, quelle stesse sensazioni che in riva al Golfo hanno fatto innamorare di giocatori e squadre magari non vincenti, ma che avevano anima e connotazioni proprie. Dopo il fallimento c’è voluto del tempo per tornare ad amare. Ecco perché era importante ‘cogliere l’attimo’: perché incappare nell’ennesima delusione Playoff avrebbe voluto dire disperdere ancora il patrimonio di passione che il Picco, quello delle grandi occasioni, sa mirabilmente rappresentare. Ora si è ricreato quel feeling tra squadra e città che rende il calcio sotto queste latitudini un qualcosa di speciale. La gente finalmente stravede e si riconosce in bomber Lazzaro, nel combattente Capuano, in Herzan ‘martello ceco’, e ancora capitan Grieco, uomo-promozione, Padoin con una gamba sola e così via. Menzione a parte merita Alessandro Cesarini: uno spezzino uscito dalla porta di servizio alcuni anni orsono e tornato, sempre giovane, alla casa madre dalla porta principale. La sua è una favola che merita l’epilogo che ha avuto: fino a Gennaio in Serie D, poi il suo Spezia se lo riprende. D’Adderio lo dosa ma nel momento in cui serve lui c’è. Segna gol anche pesanti, mai banali, fino alla finale Playoff con 3 reti in 180 minuti che lo depongono nella ‘Hall of Fame’ del tifo spezzino. Lui, uno di Curva, che trascina lo Spezia alla promozione. Gran bella storia. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4517606127349179332?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4517606127349179332/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4517606127349179332&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4517606127349179332'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4517606127349179332'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/equindi-uscimmo-riveder-le-stelle.html' title='E quindi uscimmo a riveder le stelle'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TBaWvN9Ft3I/AAAAAAAAAUs/t_qcgLW8Mvc/s72-c/promozione2010.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-1944234218515766163</id><published>2010-06-12T09:18:00.002+02:00</published><updated>2010-06-12T09:21:31.340+02:00</updated><title type='text'>Cogli l'attimo</title><content type='html'>&lt;a href="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/Stadio_Alberto_Picco_della_Spezia_(ingresso).JPG/300px-Stadio_Alberto_Picco_della_Spezia_(ingresso).JPG"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 300px; FLOAT: left; HEIGHT: 225px; CURSOR: hand" border="0" alt="" src="http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/d/df/Stadio_Alberto_Picco_della_Spezia_(ingresso).JPG/300px-Stadio_Alberto_Picco_della_Spezia_(ingresso).JPG" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;La settimana più lunga è filata via in bilico tra ciò che lo Spezia ha gettato a Lecco, chiudendo una partita quasi perfetta con 13 maledetti minuti di follia, e la voglia di rimonta che poi rimonta non è, perché qui si tratta solo di vincere una partita in casa col Picco delle migliori occasioni e contro una squadra che fa leva solo sull’orgoglio visto che è destinata al praticamente certo fallimento. Detta così sembrerebbe roba più che fattibile e se ne sono accorti anche i bookmakers che non hanno fissato delle quote esattamente alte per la vittoria aquilotta. Se non fosse per l’Arezzo, l’Albinoleffe, il Como, la Triestina ed il Vico Equense, i sogni dei tifosi spezzini sarebbero meno disturbati dopo l’1-2 di Lecco, ma l’impresa è alla portata.&lt;br /&gt;Questo non significa che quella in programma domenica alle 16 al Picco tra Spezia e Legnano non sarà una battaglia. Gli ingredienti ci sono tutti: la voglia di rivalsa e di promozione tra le mura amiche di una squadra, lo Spezia, che al di là di tutto merita di salire; dall’altra parte della barricata un gruppo che vuole coronare una cavalcata che ha del miracoloso perché fatta tra difficoltà indicibili; poi gli screzi del fine gara di Lecco che hanno tolto dalla contesa in modo assurdo capitan Grieco, e ancora uno stadio che va riempiendosi in prevendita di ora in ora, perché per la prima volta nella storia lo Spezia si gioca in casa in una gara secca una promozione. Il popolo bianco ha avuto bisogno di un paio di giorni per assorbire il colpo della gara di andata, ma poi si è riversato nei punti vendita perché davvero non si può mancare.&lt;br /&gt;I ‘rumors’ che rimbalzano direttamente dagli spogliatoi della squadra di D’Adderio parlano di un gruppo estremamente deciso e convinto di poter ottenere davanti alla propria gente quella vittoria che vale una stagione, perché lo Spezia è più forte del Legnano e non vede l’ora di dimostrarlo. La posta in palio è decisamente alta perché il progetto-Spezia, comunque vada, andrà avanti ma è chiaro che in caso di promozione i bianchi si affacceranno nella categoria principale della Lega Pro con l’intenzione di non essere semplici comparse. Inoltre, dopo il fallimento, ci sono voluti praticamente 2 anni per far innamorare di nuovo il grande pubblico alla causa aquilotta. Ecco perché la vittoria vale più di una semplice promozione.&lt;br /&gt;Venendo alla squadra, esclusi dalla finale per squalifica Buscaroli e Grieco, D’Adderio si affiderà con tutta probabilità ad un 4-4-2 (meno probabile il 4-3-3) in cui il tecnico molisano dovrà sciogliere ancora un paio di dubbi. Il primo è legato alle condizioni di Capuano, afflitto dal mal di schiena che gli ha negato la partita di andata. L’altro dubbio riguarda il giocatore che andrà a completare il reparto d’attacco con Cesarini: Lazzaro, Moro e Beretta sono in lizza per una maglia.&lt;br /&gt;Domenica sera dopo il triplice fischio finale, la città potrebbe essere teatro o di un mesto ritorno a casa del popolo bianco, oppure dell’esplosione di gioia che avrebbe in Piazza Europa il fulcro a distanza di 4 anni dall’ultima promozione (ma allora era Serie B…). Quale epilogo per questa storia? &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-1944234218515766163?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/1944234218515766163/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=1944234218515766163&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1944234218515766163'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/1944234218515766163'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/06/cogli-lattimo.html' title='Cogli l&apos;attimo'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4606593498374067010</id><published>2010-05-31T21:08:00.001+02:00</published><updated>2010-05-31T21:10:40.131+02:00</updated><title type='text'>Missione compiuta</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TAQJnJsVV1I/AAAAAAAAAUk/MQH24wNKxxM/s1600/IMG00109-20100530-1600.jpg"&gt;&lt;img style="MARGIN: 0px 10px 10px 0px; WIDTH: 320px; FLOAT: left; HEIGHT: 240px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5477513615010781010" border="0" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TAQJnJsVV1I/AAAAAAAAAUk/MQH24wNKxxM/s320/IMG00109-20100530-1600.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;PRO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Chianese&lt;/strong&gt;. Il capelluto esterno giunto a Gennaio si sta fin qui guadagnando la palma di uomo Playoff. Un gol pesantissimo a Pavia nella semifinale di andata; mezza rete anche al ritorno, perché è suo il traversone che carambola sulle gambe di Fogacci e si insacca imparabilmente alle spalle di Facchin. E poi sta fisicamente bene, fatto che permette ad un giocatore così dinamico di interpretare al meglio le due fasi. Era partito bene appena giunto in riva al Golfo, poi il calo fisiologico tipico di chi si trova a giocare dopo lunghi periodi di assenza dai 90 minuti di partita. Ora il finale: in crescendo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Grieco&lt;/strong&gt;. Se lo Spezia non si è perso per strada quando ha avuto quell’appannamento decisivo per perdere il primato, lo si deve anche a questo signore che in fatto di promozioni sa il fatto suo. Quest’anno tra infortuni e problemi vari non è stato molto fortunato, anche perché a 39 anni ogni inconveniente è difficile da superare in scioltezza. Eppure ha avuto la forza di farsi trovare pronto al momento giusto ed ora la squadra sembra esprimersi secondo i suoi dettami in mezzo al campo. In questi Playoff la sua personalità, oltre alla sua esperienza, possono essere determinanti.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sorte&lt;/strong&gt;. Agli spareggi promozione, si sa, contano tanti fattori. Tra gli altri lo stato di forma in quel particolare momento, la capacità di sfruttare gli episodi ed anche un pizzico di fortuna. Per gli aquilotti non si può dire che sia stata una stagione piena zeppa di episodi fortunati, anzi. Ora però, alla resa dei conti, anche il vento sembra dare una mano se è vero che la rete che di fatto ha chiuso il discorso qualificazione ha visto una buona dose di fortuna. Che dire: la fortuna aiuta gli audaci e nel complesso lo Spezia ha strameritato di passare al termine di questi 180 minuti contro un avversario decisamente forte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;CONTRO&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Gialli&lt;/strong&gt;. Occhio ai cartellini, soprattutto nel reparto arretrato. A Pavia sono finiti sul taccuino dell’arbitro Enow, Milone e Scantamburlo. Al ritorno ancora l’ex Reggiana e Venezia e Buscaroli. In pratica ‘Scanta’ salterà la finale di andata, ed il resto del reparto è quasi tutto diffidato. Domenica toccherà a Cintoi con Enow spostato a sinistra (a meno che D’Adderio non pensi a Santoni), ma anche Salvalaggio potrebbe essere in preallarme per il ritorno. &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4606593498374067010?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4606593498374067010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4606593498374067010&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4606593498374067010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4606593498374067010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/05/missione-compiuta.html' title='Missione compiuta'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_6p6Ew69fHyQ/TAQJnJsVV1I/AAAAAAAAAUk/MQH24wNKxxM/s72-c/IMG00109-20100530-1600.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7396764634601787270.post-4809895043795001588</id><published>2010-05-28T19:50:00.001+02:00</published><updated>2010-05-28T19:58:40.437+02:00</updated><title type='text'>Aquile a caccia della finale</title><content type='html'>Lo Spezia ci prova 12 anni dopo. Tanto è passato dall’ultima (e unica) finale Playoff disputata dai bianchi, anche perché gli spareggi disputati nella passata stagione in D avevano un'altra formula e non possono quindi essere presi in considerazione (lo Spezia vinse quelli del proprio girone che però permisero solo di passare alla fase successiva, terminata male a Vico Equense). Fu Roberto Chiappara con una rete al 94’ minuto nella semifinale di ritorno contro il Rimini a portare gli aquilotti alla finale di Pistoia, poi persa 2-1 ai supplementari contro l’Arezzo. Quella rete resta ben impressa nella storia del club perché permise allo Spezia di sovvertire il pronostico contro una compagine più forte: lancio lungo di Sottili nell’area romagnola affollata, spizzata di Cioffi per Andreini, tocco smarcante a centro area per Chiappara che di destro mette dentro. Tripudio da parte spezzina, disperazione per i padroni di casa cui sarebbe bastato portare in fondo lo 0-0 al termine di un doppio confronto in cui i biancorossi si erano dimostrati superiori, come del resto la classifica di campionato stava a testimoniare.&lt;br /&gt;Oggi le cose stanno un po’ diversamente. Forse le analogie iniziano e finiscono con un altro esterno d’attacco (per ora) decisivo: quell’Elia Chianese che ha firmato con una sua rete il pesantissimo successo aquilotto nel match di andata a Pavia. I lombardi, quinti in campionato, sono ora chiamati all’impresa. E che impresa: vincere al Picco con 2 reti di scarto perché lo Spezia passerebbe anche con una sconfitta di misura, forte dei vantaggi derivanti dall’essersi piazzato in seconda posizione di regular season. La gara, va detto, è tutta da giocare perché il Pavia è squadra qualitativamente dotata che domenica non avrà nulla da perdere. Di contro i bianchi vivono un gran momento a livello psicofisico e anche se bomber Lazzaro è ancora fuori, possono contare su diversi rientri, in primis quello di un Nicola Padoin semplicemente straordinario a Pavia, e sulla vena di Alessandro Cesarini, talento in ascesa travestitosi con successo da prima punta.&lt;br /&gt;Si attende inoltre il record di presenze per uno stadio che dovrebbe verosimilmente ospitare circa 5000 spettatori che, raccogliendo l’invito della società, vestiranno di bianco per un Picco ‘stile Wembley’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7396764634601787270-4809895043795001588?l=www.andreafazi.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.andreafazi.com/feeds/4809895043795001588/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7396764634601787270&amp;postID=4809895043795001588&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4809895043795001588'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7396764634601787270/posts/default/4809895043795001588'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.andreafazi.com/2010/05/aquile-caccia-della-finale.html' title='Aquile a caccia della finale'/><author><name>Andrea Fazi</name><uri>http://www.blogger.com/profile/16154442046819348086</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/x/blogger2/4928/422378689166614/220/z/511502/gse_multipart19147.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
